Turi Summer Cup: vince il ‘Team Scaeraeno’

Turi Summer Cup (9)

Il tradizionale torneo di Sant’Oronzo si rinnova ed innova nel segno del Santo Patrono

I giorni dedicati alla festa patronale sono ormai giunti al termine e adesso i turesi non possono che affrontare quella fase di malinconica transizione che anticipa il ritorno al lavoro e le tinte autunnali: tante sono state tuttavia le occasioni di divertimento e di unione collettiva, “obbligatoriamente” fotografate e postate sui social con l’orgoglio e la consapevolezza di avere in questa città una delle feste patronali più altisonanti e seguite in tutta la Puglia.

Turi Summer Cup (2)

Tra i momenti più seguiti nel corso del periodo più atteso e turese dell’anno, ritroviamo certamente il tradizionale torneo di calcio a 5 dedicato a Sant’Oronzo, organizzato quest’anno dalla “premiata ditta” Giovanni e Gianmarco Palmisano: entrando nel merito, i due turesi classe ’93 hanno ritenuto necessario rinnovare questa ricorrenza, innovandola e assegnandole una nuova veste ed un nuovo nome, ovvero “Turi Summer Cup” (TSC).

Dopo un lungo periodo di febbrile attesa, alimentata da video promozionali da far invidia a reti televisive nazionali e competizioni di livello professionistico, il dado è stato tratto: a darsi battaglia sul campo da gioco dell’Askesis si sono presentate ben 12 squadre, di cui 4 provenienti da paesi limitrofi come Putignano-S. Pietro Piturno, Noci e Sammichele.

Turi Summer Cup (3)

Le ostilità, dirette dall’arbitro federale Vito Martire, turese classe ’00, sono iniziate alle ore 20.00 di sabato 17 agosto, con tanto di accensione del tabellone elettronico attraverso cui poter seguire live i risultati delle partite in corso e la classifica cannonieri; tutte le compagini iscritte sono state distribuite in 3 gironi da 4 squadre, laddove, da regolamento, il pass per la fase ad eliminazione diretta sarebbe stato poi assegnato alle prime due classificate di ogni girone e alle due migliori terze di tutto il torneo.

Sin dalla fase di qualificazione è risultato presto lampante il buon livello degli atleti che hanno provato a contendersi questa prima edizione della TSC: qualcuno infatti ha militato nel settore giovanile del Thuriae, qualcun altro continua a calcare il palco della C2 sempre coi colori rossogranata ed, infine, non sono mancati grandi ex del calcio a 5 turese, come anche fenomeni emergenti del futsal portato avanti da società sportive attive nei paesi limitrofi. Alla luce di quanto appena detto, non meraviglia dunque quanto alcune compagini, “tradizionalmente” favorite per la vittoria finale, abbiano quest’anno sudato sette camicie per poter superare il turno.

Turi Summer Cup (4)

Ebbene, dopo oltre 5 ore di divertimento e di agonismo, entrambi foraggiati dalla lieta presenza di food e beverage e da una buona cornice di pubblico, la TSC si apprestava a chiudere i cancelli, salvo poi riaprirli nel pomeriggio successivo dedicato alla fase eliminatoria, con le 8 migliori squadre chiamate a giocarsi il tutto per tutto. Al tramonto di domenica 18, accarezzati da una leggera brezza, si è dato inizio alle danze, amministrate, come in una cerimonia, dalla voce di Giovanni Palmisano e dalla sua cronaca live, collaudata con ampi meriti durante la scorsa stagione del Thuriae: questo dettaglio vocale ha certamente reso più coinvolgente ed incalzante l’esperienza di tutti i presenti, sia sugli spalti che sul terreno di gioco; una chicca, questa, di cui è inoltre possibile godere raramente, se non praticamente mai, nei tanti tornei amatoriali che si organizzano sia nel nostro che in altri territori.

Turi Summer Cup (5)

Ad ogni modo quella di domenica è stata una serata di gran futsal: impossibile non raccontare ad esempio la semifinale tra “Team Scaeraeno” e “Noi, morti!”, capace di regalare il gol più bel torneo direttamente da una punizione calciata e infilata sotto il sette da Simone Corriero e, come se non bastasse, giunta fino ad una lotteria di calci di rigore interminabile, beffarda e al limite del surreale; difatti, dopo oltre 20 rigori per squadra (per un totale di oltre 40 tiri dal dischetto), è stato il Team Scaeraeno a prevalere e a staccare il pass per la finale contro la “’Autocarrozzeria Colapietro”, plurivincitrice nelle scorse edizioni del torneo dedicato al Santo Patrono. Questi ultimi, scesi in campo con una divisa da “premio simpatia”, hanno tuttavia dovuto cedere le armi ai più giovani del “Team Scaeraeno” al termine di una finale equilibratissima, decisa per 1-0 da una rete di Andrea Balena, abile nel ribadire a rete una palla da calcio d’angolo.

Turi Summer Cup (6)

Spettacolo anche durante la finale per il 3° ed il 4° posto tra “Noi, morti!” e “Los Locos”: a causa di una squalifica, questi ultimi hanno dovuto disputare l’intero incontro con un uomo in meno, vendendo tuttavia cara la propria pelle e arrendendosi solo sul finale quando la propria condizione di svantaggio ha iniziato a farsi sentire nei polmoni e nelle gambe; il risultato finale è stato dunque di 5-1 per “Noi, morti!” degli ex rossogranata Corriero, Di Benedetto e Tria, che hanno comunque riconosciuto ai giovani e bravi avversari di Sammichele il merito di non aver mai mollato.

Alle 01.00 del mattino, Giovanni Palmisano ha poi messo al sicuro il suo rovente microfono, per impugnare il megafono in piazza Silvio Orlandi dove, ai piedi del carro, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione: 1° posto – Team Scaeraeno; 2° posto – Autocarrozzeria Colapietro; 3° posto – Noi, morti!; Miglior Giocatore – Stefano Giovinazzi dei Los Locos; Capocannoniere – Paolo Loschiavone dei Los Locos ed infine Leo Girolamo, Consigliere alle politiche giovanili con un buon passato nel futsal turese, premiato come miglior portiere del torneo.

Turi Summer Cup (7)

Menzione speciale va fatta per il Premio Fair Play, ovvero una targa consegnata in persona da Livio Lerede, Presidente del Comitato Festa Patronale, alla squadra che ha mostrato maggiore sportività e correttezza in campo.

Al di là dell’impegno profuso da parte del Comitato e del Comune che ha patrocinato l’evento, la TSC ha vantato la collaborazione di tantissimi sponsors, a riprova di quanto questo momento sia sentito dai turesi di tutte le età: “Il piacere della carne” di Donato Lieggi ha infatti offerto tutti i sei magnifici trofei, mentre “Roberto Gioielli” ha voluto sostenere la causa con tre orologi destinati ai premi individuali; inoltre, ad affiancare le coppe del primo, secondo e terzo posto, si annoverano, rispettivamente per i tre piazzamenti sul podio finale, l’assegnazione dei seguenti premi: una cena da Magno, birra artigianale o cocktail con stuzzichini da Jedes e un aperitivo al Black Cafè: dopo la lunga battaglia, i vincitori avranno dunque avuto modo di festeggiare il proprio successo rifocillandosi a dovere.

"Siamo orgogliosi di come sia andata la Turi Summer Cup. Abbiamo avuto un buon livello delle squadre e tanto divertimento nelle due giornate. Soprattutto siamo contenti di aver riacceso il rapporto tra il Torneo di Sant'Oronzo e la comunità turese. Il calcio unisce!" – questo il commento entusiasta dei due Palmisano a cui è giusto tributare un applauso simbolico per aver pensato e apportato dettagli innovativi all’interno di una tradizione che ricorre ogni anno e che, in questo 2019, ha trovato (finalmente) un collegamento simbolico col Santo Patrono.

LEONARDO FLORIO