Lunedì 18 Novembre 2019
   
Text Size

Leggende in Mountain bike

5e9

I "5&9" alla Dolomiti Supebike

Paesaggi mozzafiato, sfide al limite della resistenza, atleti appassionati di bici e di montagna. È la Dolomiti Superbike che sabato 13 luglio ha soffiato 25 candeline. Considerata la gara di mountain bike più leggendaria e spettacolare delle Dolomiti e tra le più amate in tutta Europa, ha visto ai nastri di partenza ben 4500 partecipanti, tra professionisti e ciclisti per hobby, proveniente appunto, da ogni parte d’Italia e d’Europa.

Sfida per veri sportivi, quella che ogni anno lancia la Dolomiti Superbike, con i suoi 113 km, tra l’immensa natura delle Dolomiti, attraversando Villabassa, Dobbiaco, Prato Drava, Versciacco, Monte Elmo, Sesto, Monte Baranci, San Candidio, Carbonin, Prato Piazza, Braies e rientro a Villabassa. Ovviamente per i biker meno allenati ma che vorrebbero comunque vivere questo spettacolo ciclistico è possibile intraprendere una sfida più leggera, che comunque li vede impegnati in 60 km. Il percorso lungo di 113 km ha un dislivello di 3357 mt., quello breve, di 60 km, ha un dislivello di 1785 mt.

Da Turi hanno portato i colori locali ben 4 bikers del team “Cinque&nove”. Alle ore 7,30 il via per il percorso da 113 km. con Luca Giotta e Vito Palmisano mentre alle ore 9,00 Pasquita Di Bello e Vito Labate so no stati impegnati nel percorso corto di km.60.

Sfortunata la prova di Luca Giotta, che dopo mesi di preparazione ha visto svanire il suo sogno di terminare la gara per un guasto tecnico alla sua bici solo dopo 30 Km, e di Vito Palmisano che dopo 50 Km, e dopo aver scalato la salita pìu dura del suo percorso, il Monte Elmo, è stato costretto al ritiro per problemi fisici. Eccellente invece la prova di Pasquita Di Bello e Vito Labate, impegnati sul corto, che hanno portato a termine la gara rispettivamente in 4 ore e 40 minuti e 4 ore e 20 minuti. Entrambi a fine gara sono stati premiati con la medaglia ricordo dell’evento e fregiati del titolo di “Leggende”.

“Nonostante i risultati, i nostri bikers sono da considerarsi tutti “vincitori” poiché la vera sconfitta è quella di non provarci ed i nostri amici certamente si son messi in gioco” - ha dichiarato Pierino Sabatelli, presidente del team 5&9 mtb. “E dopo un primo tempo, c’è sempre un secondo tempo” e certamente i nostri amici li rivedremo in griglia anche l’anno prossimo.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.