Settebello D.O.F.

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Gli atleti della D.O.F., super impegnati fra pista, strada e trail, si fanno sempre più rosa

È stato un weekend ricco di manifestazioni, e la D.O.F. Amatori non si è fatta mancare nulla. Sabato si parte con i campionati di società su pista, fase regionale. Il nostro Nuccio Busto, nonostante qualche problema al flessore, è li pronto a sfidare i più forti dalla regione. Gli acciacchi non gli permettono di avvicinare la sua miglior prestazione ma gli avversari sono tra i più forti, motivo in più per far bella figura chiudendo 8° assoluto e 1° nella sua categoria con un felice 4’26”.

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Domenica 5 maggio la D.O.F. è rappresentata in altre sei gare quasi contemporanee. A Porto Selvaggio si è svolta la 5ª edizione del “Trail di Porto Selvaggio”, gara di 16 km divenuta oramai un appuntamento fisso del podismo pugliese. Tante società hanno aderito alla manifestazione, tra cui gli esperti del trail provenienti da Castrovillari e dal Pollino. 611 atleti alla partenza, che si sono affrontati su un percorso pianeggiante per i primi tre km, ma poi caratterizzato da salite ripide, discese, scalinate e panorami mozzafiato, tutto su percorso sterrato, molto tecnico e reso competitivo dalle abbondanti piogge della notte precedente. La società turese è presente agli appuntamenti importanti, rappresentata dall’atleta Pierangelo Greco, che ha concluso la gara in 1h24’20”, giungendo 80° assoluto e 20° della sua categoria.

Domenica 5 maggio a Bari, più precisamente presso il parco 2 Giugno, si è svolta la “RUN FOR PARKINSON”, organizzata dall’associazione Parkinson Puglia Onlus. La manifestazione prevede due percorsi: uno di 3.5 km circa in passeggiata e un secondo percorso di circa 10 km per i più audaci, da percorrere intorno e all’interno al parco in circa 11 giri. La manifestazione ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica a una malattia che comunemente si considera possa colpire solo gli anziani, ma in realtà si può anche manifestare in giovane età. Madrina della manifestazione Rosaria Renna. Chiaramente non poteva mancare la D.O.F. con il “Gladiatore” Nicola Petranca che, insieme all’amico Domenico Caporusso della ASD LA PIETRA Modugno, sono ormai esempio di tenacia con il loro motto “Sorridere sempre alla Vita” anche quando non si riesce ad avere delle risposte ai tanti perché che ogni giorno ognuno di noi si pone.

Maratona Nicassio

La D.O.F. è anche una vera famiglia e la dimostrazione viene dalla bellissima sfida in lontananza fra Papà Nicola Cantacessi, impegnato in un durissimo trail di 25 km, e il figlio Francesco Cantacessi all’esordio in maglia bianco/amaranto nella mezza Maratona di Piacenza meravigliosamente conclusa con un ottimo tempo per un esordiente (1h 46’) sua miglior prestazione in una mezza.

Domenica era anche la giornata della “Maratona delle Cattedrali” con partenza da Barletta ed arrivo a Giovinazzo, percorrendo tutto il lungomare adriatico. Gara con non molti partecipanti e con un'organizzazione un po' approssimativa, ma dal percorso fantastico, perché era quasi tutto sul mare e in paesi molto belli come Trani, Molfetta, Giovinazzo. Il caldo unito ad un leggero vento sul percorso non ha probabilmente permesso al nostro Tommaso Nicassio di migliorare il suo personale sulla distanza dei 42,195 km fatto a Milano (3h 57minuti).

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Bella è stata la partenza in quel di Barletta poco prima della 10 km, che ha portato ad un bell'incitamento da parte di tutti gli altri atleti che erano in attesa di partire per il Corripuglia. In quest’ultima gara presente per la D.O.F. Amatori Turi la famiglia De Tommaso. Nonostante il non perfetto stato di forma della nostra “Mery Volante”, a sorpresa arriva l’ottimo ed inaspettato 5° posto di categoria, che scala in premiazione al 4° posto grazie alla vittoria al femminile per la fortissima atleta di fama internazionale Veronica Inglese. Felicissima Mariantonietta per un risultato che speriamo le dia la giusta carica per affrontare al meglio la seconda parte della stagione. Bene anche Raffaele De Tommaso con il suo solito passo a tirare ed aiutare sua figlia.

Chiude la grande abbuffata di gare la 2ª edizione del “C.U.T.” ossia Castellaneta Urban Trail, una delle gare più dure e spettacolari del Sud Italia. 14 gli atleti della D.O.F. Amatori si sono cimentati in due tracciati molto tecnici nel canyon pugliese di 10 e 25 km. I nostri atleti hanno attraversato sentieri selvaggi, paesaggi ancestrali e rupestri che si diramavano in un labirinto di vicoli e pendii mozzafiato dove è impossibile scontrarsi con il vuoto improvviso di una delle tante gravine scolpite dai fiumi che lo attraversano.

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Meravigliosa prestazione della grandissima “Super Mamma” Marilena Milano, che ha conquistato il podio come 4ª assoluta e 1ª nella sua categoria, scortata dal grande e sfortunato guerriero Michele Natale. Il nostro Michele dopo essersi perso lungo un percorso, non perfettamente tracciato, insieme a tutti i primi quando era 5° assoluto, ha dovuto recuperare un bel po’ di km, e grazie alla sua inarrestabile tenacia ha raggiunto una posizione di classifica soddisfacente, seppur giunto all’arrivo piuttosto contrariato a ragion dovuta.

Grande risultato per l’agguerrito Michele Bruno che sta ritrovando la sua miglior forma fisica bruscamente interrotta quest’inverno da un brutto infortunio. I complimenti vanno a tutti a partire da Antonio Delvecchio che, abituato alle bici, si è snaturato in un trail non facilissimo. Un encomio per Vito Cortese, nonostante il suo fastidio ad una gamba non ha mai mollato concludendo la sua gara con un bel sorriso.

Non da meno sono da applaudire tutti gli altri a partire da Nico Favia a Gianluca Ferrara, esordiente in tutto, ai granitici Michele Emilio, Antonio di Bari e Gregorio del Giudice, per non parlare della grande forza di volontà sia di Toni Desio che dell’inavvicinabile per simpatia Gino Montemurro. Ed abbiamo scritto e lodato chi ha percorso la 10 km. Di Angelo Longo e Nicola Cantacessi non ci sono parole per tradurre su queste poche righe cosa hanno dovuto fare per chiudere la loro gara. Se finire una maratona equivale ad una vittoria personale, chiudere questi 25 km diventa un’esperienza indimenticabile da raccontare ai propri figli con orgoglio. Se poi sia Angelo Longo che Nicola Cantacessi portano a casa un ottimo 6° posto di categoria, allora ci può essere solo una grande stima e rispetto.