Martedì 26 Marzo 2019
   
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Tre modi di correre D.O.F.

Baridj

Chi per la gloria, chi per spirito di divertimento e chi con la famiglia

La corsa è uno sport completo, non solo dal punto di vista fisico/atletico ma anche in forma spirito/mentale ed alcuni atleti della D.O.F. Amatori Turi in questo fine settimana ne hanno dato dimostrazione.

Minervino1

A Minervino c’è l’ottava edizione del trofeo Balcone delle Puglie. 317 gli atleti giunti al traguardo, vince Rodolfo Guastamacchia, due gli atleti della D.O.F. Amatori Turi; si tratta di Raffaele e Maria Antonietta De Tommaso. Quest’ultima, nonostante un periodo fisicamente negativo, solo per spirito di divertimento e passione riesce a portare a casa un sorprendente terzo posto. 18° tra i suoi pari età per Papà Raffaele, che ottiene comunque la sua vittoria ogni qualvolta riesce a correre con la propria figlia.

In fondo al tacco dello stivale italiano si va a Lecce dove si corre la 17ª edizione della "Corsa Terre del Negroamaro". Quasi 700 gli atleti partecipanti, molti dei quali piuttosto forti. A vincere è Daniele Leggio dell’Atletica Tre Casali. In questa gara c’è l’atleta di punta della D.O.F. ovvero Nuccio Busto che chiude con uno spettacolare 4° posto assoluto dopo essere stato per lungo tempo 2°.

Lecce1

Il 10 marzo è stata la domenica della tradizionalissima Roma-Ostia giunta alla 45ª edizione. 21 km tutti d’un fiato. Ben 8458 atleti giunti al traguardo e tra questi c’è il “doffista” Nicola Cantacessi ed anche in questo caso, come accaduto alla staffetta di Putignano, in versione accompagnatore. L’atleta da accompagnare questa volta dava una sensazione e un emozione particolare: si trattava del figlio Francesco.RomaOstia1

In un intervista a fine gara Nicola dice: “Un'altra mezza maratona archiviata. Non ricordo quante ne ho fatte ma la Roma-Ostia 2019 sarà per me speciale perché ho corso per la prima volta con mio figlio maggiore Francesco. Personalmente non mi interessava fare il tempo; avrei potuto farlo perché gli allenamenti eseguiti me lo avrebbero consentito ma l’obiettivo era condurre la gara con mio figlio che era alla sua prima volta. Le sensazioni e le emozioni sono state indescrivibili: abbiamo corso con passo costante ma gli ultimi km sono stati i più emozionanti perché ho dovuto tirarlo con la grinta che contraddistingue noi Cantacessi. Per me è un orgoglio e l’inizio di un lungo percorso insieme”.

Il 10 Marzo è stata anche la giornata della DjTen in quel di Bari. Non è una vera e propria corsa, si tratta più di uno show unito alla corsa ed alla voglia di godersi completamente la città. Più di 11.000 iscritti, tanti rimasti senza pettorali, la città e soprattutto il lungomare si è vestito d’arancio (per chi era iscritto alla 10 km) e di verde (per chi ha camminato nella 5 km). Molti i fan di Linus e del trio Medusa ma anche tanti atleti tra cui quelli della D.O.F. Amatori, presente con tanti dei suoi tesserati questa volta senza l’assillo del cronometro o della posizione ma solo con il vero piacere di correre in compagnia.

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