Venerdì 20 Settembre 2019
   
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2018:un anno eccezionale per la D’Angela Sport

D'Angela Sport Turi (1)

Stagione da incorniciare per il team turese, ricca di tante vittorie, medaglie, infortuni e gesti di umiltà

Sei atleti sono stati i protagonisti della stagione appena trascorsa: Gianpiero Bianco, Trifone Busto, Italo D’Angela, Nicola Fiormarino, Alessio Saponaro e Luigi Zullo. Sei atleti che possono vantare un bottino davvero eclatante di 31 medaglie assolute conquistate in sole 50 gare: 5 ori, 14 argenti e 1 bronzo.

Tutto questo è stato possibile unicamente grazie a Silvano D’Angela, presidente della D’Angela Sport Running Team e proprietario dell'omonimo negozio, sede legale della società che è riuscita attraverso pochi atleti a racchiudere una famiglia di grande qualità dove ognuno ha dato il massimo in base alle proprie possibilità.

Da notare che questi risultati sono giunti in un anno funestato da infortuni, come quello di Luigi Zullo che, dopo una prima parte di stagione esaltante, si è dovuto fermare completamente a causa della rottura di un tendine. Infortunio medio grave anche per Gianpiero Bianco: una condropatia ai dischi tibiali del ginocchio sinistro non gli ha permesso di avere costanza nelle gare, in quanto un riposo periodico era obbligatorio per poter proseguire la stagione senza gravi conseguenze. Circostanza che non ha impedito all'atleta turese di portare a casa svariati trofei assoluti. Il resto della squadra è stato ugualmente messo alla prova da altri infortuni che hanno comunque compromesso la stagione passata, soprattutto per Nuccio Busto che ha dovuto combattere numerosi problemi a livello personale.

 

D'Angela Sport Turi (2)

Un esempio di fair play

Gesti di umiltà, come detto inizialmente, hanno contraddistinto il cammino della D'Angela Sport. Il più eclatante si è verificato alla "Half marathon San Nicola" a Bari dove Gianpiero Bianco, dopo aver corso e vinto una gara sempre al comando dall’inizio sino alla fine, ha ammesso di aver tagliato involontariamente - a causa di un errata indicazione di un volontario - il percorso di una trentina di metri. Motivo che gli è costato la squalifica ma il gesto di correttezza e umiltà ha fatto il giro dei social e dell’atletica, tanto da ricevere i complimenti da parte di tutti e soprattutto del giudice di gara che ha ammesso di non aver mai visto un atleta auto-squalificarsi, rinunciando a una vittoria sapendo che la colpa era altrui. "È stato un caso assurdo - commenta Bianco - ma che per me ha avuto più valore rispetto alla vittoria; sono dell'idea che nella vita come nella pratica sportiva un gesto di correttezza e umiltà conti molto di più dell'aggiudicarsi il primo posto".

Altra gara in cui la D’Angela Sport ha dimostrato sani valori è stata la "Maratona del Barocco" a Lecce: Bianco e Busto hanno tagliato il traguardo assieme come vincitori assoluti mano nella mano, gesto raro anche questo, perché era in gioco il primo posto; anche in questo caso i due atleti hanno scelto di far trionfare l’amicizia e la sportività.

Il merito di questa impresa lo si deve anche al vicepresidente Paolo D’Angela, fratello del presidente Silvano: "Attraverso il suo lavoro di rappresentante Diadora molto rinomato e stimato, è riuscito a farci accedere a molti privilegi. Inoltre - prosegue Gianpiero Bianco - un plauso va anche al resto del direttivo, in particolare alla dottoressa Sara Gianciotta, che con le sue qualifiche e direttive, mi ha aiutato ad affrontare al meglio alcune problematiche fisiche, tamponandole e in alcuni casi risolvendole. Ovviamente un inchino va al presidente Silvano D’Angela, che è stata la mente di questo spettacolare progetto che proseguirà anche per il 2019".

 

Le novità del 2019

Per l’anno in corso gli atleti saranno 7. Usciranno dalla famiglia D'Angela Sport Luigi Zullo causa infortunio, Nuccio Busto per vicende personali e Nicola Fiormarino. Tuttavia, accanto alle conferme di Alessio Saponaro e Italo D’Angela, si aggiungono alla squadra Patrizia Pricci, categoria SF45, proveniente dalla Nadir On The Road di Putignano; Sandra Lippolis, categoria SF45, proveniente dall'Avis In Corsa di Conversano e per concludere Domenico Muraglia, categoria SM50, anche lui proveniente dall'Avis In Corsa di Conversano.

Riguardo il direttivo, si riconfermano presidente indiscusso Silvano D'Angela, vicepresidente Paolo D'Angela, segretario-tesoriere la dottoressa Sara Gianciotta, e direttore tecnico, direttivo e atleta Gianpiero Bianco.

«Notizia certa - commenta Bianco - è il proseguo del mio rapporto di collaborazione come atleta, membro del Direttivo e direttore tecnico nella società, ma soprattutto continuerò a correre ancora come Testimonial Diadora per la D’Angela Sport e questo grazie ai fratelli D’Angela ai quali sono immensamente grato, dal momento che questa è la più alta carica che un atleta amatoriale può ricevere da un marchio pregiato come la Diadora. Mi aspetta un 2019 dove determinazione e sacrificio saranno gli elementi fondamentali per una stagione esaltante».

Infine, un cenno agli sponsor: anche quest'anno non mancherà il supporto della D'Angela Sport, sede della società Running Team D'Angela Sport oltre che negozio di calzature e abbigliamento tecnico sportivo Diadora, che vanta il supporto di fornitori e tecnici Diadora e Keforma, linea di integratori alimentari per sportivi di alta qualità.

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