Venerdì 22 Giugno 2018
   
Text Size

Un punto per l’Arrè Formaggi Turi nel big match di Specchia

arrè turi vs specchia

Torna a casa con un punto il Turi dallo scontro diretto, durato oltre due ore di gioco, sul campo dello Specchia Volley, squadra costruita per il salto di categoria. Un punto importante su un campo dove è passato solo il Casarano ma, tuttavia, resta il rammarico per aver mancato il colpo letale con il match ball sprecato nel tiebreak per un’invasione a rete e per aver ceduto la gara con due errori in attacco.

Gli uomini di Difino però continuano ad impressionare per gioco e compattezza, riuscendo a mettere in difficoltà i biancoverdi nonostante la pressione del pubblico di casa, corretto a dover di cronaca, che ha reso a tratti infernale il clima nel piccolo impianto di gioco, istigato anche dalle continue e plateali proteste dei giocatori in campo e della panchina locale nei confronti dei direttori di gara per l’arco dell’incontro, atteggiamenti forse meritevoli di qualche provvedimento disciplinare in più. Meglio gli ospiti in ricezione e in difesa così come a muro ma meno cinici e precisi in attacco rispetto a Felicetti e soci, discriminante quest’ultima decisiva per le sorti del match nelle fasi finali. Onore alle due squadre che hanno dato vita ad un match spettacolare ed equilibrato.

Sul campo salentino i padroni di casa ci vanno con la formazione tipo, formata da capitan Felicetti al palleggio e Bartoli opposto, Trovè e Sancesario al centro, Carrozzo e De Blasi laterali con Musio libero. Mister Difino schiera Palattella in regia a smistare palloni per Dellino fuorimano, i laterali M. Cassano e Mangini, i centri Santoro e Furio; Dammacco libero.

Ad inizio gara viene osservato un minuto di silenzio in memoria del dirigente ed ex allenatore Tonino Negro e del calciatore della Fiorentina e della Nazionale Davide Astori, tragicamente scomparso per un arresto cardiaco.

I padroni di casa sono pimpanti in avvio e con Carrozzo trovano impreparati gli ospiti (5-2 e 12-6). Il Turi tarda ad entrare in partita ma, quando prende le misure a Carrozzo con i muri di Santoro, dimezza il gap (13-10). Felicetti cambia registro e lo Specchia tiene il vantaggio (19-15). Dentro capitan Colapietro per Palattella nei biancoazzurri, ma questi ultimi pagano la falsa partenza e Trovè chiude sul 25-20.

In campo l’Arrè Formaggi si presenta con la formazione finale del set precedente. Out Carrozzo (1-4) e Santoro (1-5) e gli ospiti prendono subito il largo. Il distacco il Turi lo conserva con i muri di M. Cassano su Carrozzo (3-8) e quello di Colapietro che vale l’8-14. Ospiti padroni del campo, giocano bene a muro (Dellino su Carrozzo vale l’11-19) ed in attacco (Dellino in diagonale firma il 14-24). Attacco a rete di Bartoli per il 15-25.

Punto a punto l’inizio del terzo parziale (4-4 e 6-6). Provano lo strappo i locali con Carrozzo e due muri di Trovè (13-9). Palattella dentro per Colapietro. Dellino (top scorer a fine gara) dimezza (13-11) mentre l’ace di Mangini vale il 14-13. Pari di Dellino in diagonale (14-14) mentre M. Cassano (14-15) e Santoro su Bartoli (14-16) firmano il doppio sorpasso. Dellino per il 15-17 ed il rosso per le reiterate proteste avversarie per il 15-18. Si lotta con il pubblico che si fa sentire. Regge il Turi che chiude con l’attacco di Mangini (21-24) e l’ace dello stesso martello che sorprende Carrozzo, 21-25.

L’equilibrio iniziale lo violano i padroni di casa (9-7). Cercano il recupero i biancoazzurri con Dellino e Santoro ma trovano la strada sbarrata da Bartoli e Sbarro, in campo per De Blasi dal finire del terzo set, (17-13). Il Turi accusa la stanchezza e molla la presa di colpo e così lo Specchia senza ostacoli chiude il set 25-16.

Ace di Mangini (2-3) ma due errori ospiti portano i locali avanti (6-4). M. Cassano per il 6-6 mentre Bartoli per il cambio di campo sull’8-7. Fasi vibranti ed avvincenti con Dellino (8-8 e il 10-10), P. Cassano dentro per Furio (10-11) e Santoro (10-12) che provano ad allungare. Punto a punto ed il Turi ha il primo match ball (13-14). L’invasione del muro vanifica una grande difesa di Dammacco (14-14). Sono altri due errori in attacco degli ospiti a cedere il match, muro subito (15-14) ed attacco lungo (16-14).

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI