Sabato 22 Settembre 2018
   
Text Size

Undicesimo successo in campionato per l’Arrè Formaggi

arre formaggi febbraio

Il Turi si impone sul Trani aggiudicandosi tre set. Protagonista in negativo la coppia di arbitri


Il quinto successo di fila per Santoro e soci arriva al termine di cinque set in cui i padroni di casa giocano a fasi alterne, imprecisi e fallosi nel primo set e frettolosi nel quarto al cospetto di un Trani guerriero e combattivo, mai rinunciatario che ha venduto cara la pelle e che si è piegato definitivamente solo al quinto set. A senso unico invece il secondo ed il terzo parziale, vinti agevolmente dai biancoazzurri. Gara valida agonisticamente per entrambe le formazioni con protagonisti al negativo però la coppia arbitrale, dimostratasi in più occasioni in giornata no e non all’altezza di una gara di serie C, anche per via di alcuni errori tecnici a riguardo tra l’altro delle competenze del libero in prima linea.

In casa turese in settimana si lavorerà sugli aspetti negativi dell’incontro per cercare di migliorarli e superarli già dal prossimo match in cartello. Si ripartirà però dalla compattezza e dalla determinazione del gruppo, in grado di reagire e di fare la voce grossa anche in match delicati contro squadre vere mine vaganti come quella di Tamborra e soci.

Gli ospiti di mister Passero scendono in campo con De Carlo al palleggio e Lattanzio opposto, Masella e Tamborra di banda, Angarano ed Erriquez centrali e Mazzilli libero. I padroni di casa recuperano Palattella e lo schierano in diagonale con Dellino, i laterali sono Mangini e M. Cassano, al centro la coppia Furio-Santoro con Dammacco libero.

Il Trani parte bene mentre i locali sbagliano diverse palle e si ritrovano ad inseguire in avvio (2-6). Nonostante gli avversari sembrano non cedere (6-12), i biancoazzurri di casa reagiscono e con Santoro e Mangini si portano a -2 (16-18). Ma due errori in attacco vanificano il tutto (16-20) e non sono sufficienti tre palle set annullate al Trani perché da centro gli ospiti chiudono (23-25).

Il secondo set vede la Geda inizialmente avanti (7-9) ma l’Arrè Formaggi questa volta reagisce prima e due ace di Santoro valgono il pareggio al punto numero 12 ed il controsorpasso (13-12). Il Turi ritrova finalmente il suo muro, protagonisti due volte Furio ed una M. Cassano su Tamborra e due su Masella, riuscendo ad allungare (18-14). La squadra di Passero accusa il colpo andando a sbattere nuovamente su muri di M. Cassano (20-14) e su Furio (23-14). Sempre Furio a muro pareggia i conti dei set (25-15).

Dellino (3-1) e M. Cassano (5-1) provano la fuga in avvio del terzo set, ma un Trani coriaceo e grintoso, sempre attento in difesa, prova a rimanere in partita. Ci riesce sino al sesto punto, poi Santoro (8-6) e Palattella (10-6) alzano le barricate scavando il solco tra sé e gli avversari. Mangini finalizza un attacco nato da una grande difesa dei suoi (14-8). Il gap aumenta con i biancoazzurri sempre padroni del campo (17-9) che chiudono con Mangini ancora sul 25-15.

Ci prova subito il Turi a chiudere la pratica nel quarto set portandosi avanti con i muri di Dellino su Tangorra (4-1) e di Palattella su Lattanzio (8-4). Tamborra e soci provano la rimonta, sorretti da una buona difesa, e dopo aver dimezzato il gap (14-12), pareggiano sul 16-16 approfittando di un Turi in vena di errori in questa fase. Break e controbreak si rimane attaccati con la coppia arbitrale che si ritaglia il ruolo da protagonista, chiamando dentro palle nettamente fuori unitamente ad errori tecnici dovuti a negligenze regolamentari non accettabili da direttori di gara di serie importanti. Ovviamente questo accende gli animi in campo. Un doppio Dellino porta i suoi sul 24-22, ma l’ace di De Carlo fa 24-24. Ai vantaggi i locali recriminano per la valutazione errata dell’arbitro sul 25-26 e cedono il set poi per 26-28.

Il tiebreak inizia con errori arbitrali contestati da ambo le parti, tuttavia il Turi gira sull’8-6. Il pari arriva al nono punto con un attacco out degli uomini di Difino. Sono sempre i padroni di casa ad andare avanti ed il Trani a seguire (11-9) sin quando un doppio M. Cassano allunga i suoi definitivamente (13-10 e 14-10) prima che Dellino da seconda linea regali il successo ai suoi (15-11).

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI