Mercoledì 24 Aprile 2019
   
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PALAZZETTO. PRONTO A FINE 2008

 

Slitta la data di conclusione dei lavori per la Palestra Polifunzionale

Parcheggi e clima i problemi del ritardo

Turi – Da qualche settimana sono cominciati finalmente i lavori per la costruzione della sognata palestra polifunzionale di Turi. Il tanto sognato palazzotto sta per arrivare. Con qualche anno di ritardo. Precisamente 5. E’ infatti dal 2002, anno in cui si insediò l’amministrazione De Grisantis, che fu posta la questione del palazzetto polifunzionale. L’amministrazione entrante fece del palazzetto una priorità, una necessità per Turi, un bisogno che avrebbe dovuto essere soddisfatto. L’iter burocratico ebbe inizio allora, e il Comune di Turi stipulò un mutuo presso l’istituto di Credito di circa 1.360.000 euro. Successivamente si proseguì con l’affidamento, ai tecnici competenti, della redazione del progetto. Oltre al palazzetto, il progetto prevedeva la riqualificazione delle aree circostanti, ove sarebbero state installate attrezzature sportive come campi di calcetto e di tennis. Inoltre, nel progetto sportivo, era prevista anche la sistemazione di parti degradate del campo comunale, dei campi da tennis adiacenti allo stesso e degli spogliatoi. Il progetto, redatto dall’ing. Iacobellis e dagli architetti Angela Rossi e Giuseppe Sabatelli, venne presentato nel Maggio 2004. Sembrava che tutto andasse per il meglio: Turi sognava già di vedere completato il suo palazzetto in tempi brevi. Nel Giugno 2005 fu approvato il progetto esecutivo e cinque mesi dopo la ditta Edilelettra di Bari si aggiudicò l’appalto. Fu promessa la consegna dell’opera entro il settembre 2006. Ma l’area venne solo recintata e i lavori non cominciarono, perché nel febbraio 2006 vennero sospesi i lavori. Era necessario adeguare il progetto ad una nuova norma antisismica. “Senza quei problemi avremmo completato il palazzetto già dalla fine del 2006 e le realtà sportive turesi ne fruirebbero già da un anno” ci ha spiegato l’ex sindaco Nicola De Grisantis; un intoppo che ha portato via tempo e denaro. La ditta Edilelettra, inoltre, decise di recedere il contratto, perché pare che la sospensione dei lavori avesse precluso alla ditta la possibilità di consegnare i lavori nei tempi prestabiliti. E’ stato necessario, quindi, rivedere il progetto e rifare una gara d’appalto per aggiudicare nuovamente i lavori. La nuova ditta a prendere l’incarico di costruire il Palazzetto fu la ditta D’Aprile, nello scorso Maggio.

Finalmente sono affiorate dalle fondamenta le prime casseforme dei pilastri che sosterranno il Palazzetto e i muri che costituiranno gli spogliatoi sotterranei. Il Sindaco ha affidato all’Assessore Denovellis l’incarico di vigilare sull’andamento dei lavori con sopralluoghi e controlli ogni 2 mesi circa. Proprio lui aveva promesso prima di Natale che entro Maggio 2008 i lavori sarebbero terminati. Tuttavia, negli ultimi giorni, D’Aprile ha reso noto che la “consegna” del Palazzetto alla cittadinanza avverrà per fine 2008. Sei mesi di ritardo rispetto alle prime voci ufficiali. Preoccupa anche l’affermazione dello stesso titolare della ditta che sta svolgendo i lavori riguardo il problema della “clemenza delle piogge”. Se queste fossero abbondanti, infatti, “potremmo avere ulteriori ritardi per la conclusione dell’opera”. Non una grande notizia per i turesi che, mai come in questo caso, vedono l’arrivo ma non tagliano mai il traguardo.

Ancora in dubbio il problema parcheggi. Il progetto della vecchia amministrazione, infatti, avrebbe tenuto conto della vicinanza al paese non progettando un numero ingente di posti macchina per incentivare il raggiungimento della palestra a piedi o in bicicletta (una bella idea, dato che l’assessore Teresita De Florio ha espresso la volontà di creare proprio in Via Ginestre un percorso pedonale e una pista ciclabile). Adesso, invce, sembra che stiano avvenendo delle modifiche allo stesso progetto in corso d’opera, per favorire l’aumento dei parcheggi. Che non sia un’altra scusa per rallentare i lavori? Staremo a vedere.

Intanto a testimonianza del fatto che il Palazzetto sia opera gradita, sentita e tanto attesa dal paese è il continuo andirivieni di coloro che giorno per giorno provano a “spiare” l’andamento dei lavori attraverso le impalcature per annunciare un qualsiasi passo avanti della costruzione.

Le uniche voci negative riguardo il Palazzetto si riferiscono alla usufruibilità dello stesso qualora sarà pronto per ospitare le associazioni sportive. “Chi avrà il privilegio di usarlo? A chi sarà affidata la gestione?” , domanda qualcuno. “La pallavolo avrà l’egemonia sportiva turese e ne chiederà l’affidamento?” chiedono altri. Noi, a nome di tutti, speriamo che questo non avvenga, perché andremmo incontro ad una protesta popolare non indifferente e, soprattutto, alla ritrattazione dei buoni auspici per i quali la palestra Polifunzionale, appunto, è stata progettata.

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