Lunedì 26 Settembre 2022
   
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CRISI ECONOMICA: RIMEDI E OPPORTUNITA'

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IL CONVEGNO DEL GRUPPO CONSILIARE DE LA PUGLIA PRIMA DI TUTTO

Gli imprenditori chiedono sburocratizzazione e concessione prestiti dalle banche

Si è svolto venerdì 23 ottobre alle ore 18.00, presso il Centro Culturale Polivalente di via Sedile, il convegno organizzato dal gruppo consiliare "La Puglia Prima di Tutto" dal tema "Crisi economica - rimedi ed opportunità per la piccola e media impresa".

La serata è cominciata con una breve presentazione della dott.ssa Domenica Lenato, capogruppo consiliare de L.P.P.D.T. la quale ha portato all'attenzione di tutti, così come si fa da tempo attraverso tutti i media, l'importanza negativa della crisi economica che sta colpendo l'Italia e il mondo tutto.

"Per dare linfa all'economia, soprattutto per ridare slancio alle piccole e medie imprese, molti sono stati gli interventi statali e locali, nonché europei. Tuttavia la crisi non accenna a scemare." Così come spiegato dal moderatore del convegno, il giornalista di TN, dott. Francesco Iato (in programma era prevista la presenza, come moderatore, di Enzo Magistà, direttore del TG Norba), "è di poche ore fa la notizia che su 4 milioni di piccole e medie aziende italiane, circa 1 milione rischia di chiudere nel giro di 6 mesi".

Pertanto, la dott. Lenato, ha voluto spiegare al centinaio di imprenditori presenti che "conoscere le opportunità, che sia a livello comunale, provinciale e regionale sono a disposizione delle imprese, è fondamentale per far sì che questo dato drammatico non abbia un effettivo sviluppo nei tempi futuri". Inoltre ha aggiunto che la crisi per quanto riguarda il Made in Italy e il Made in Puglia è ancora più forte, ed è per questo che bisognerà fare in modo che le tante imprese del circondario, forti di una tradizione decennale, non perdano il loro valore sui mercati. Ha concluso con un monito: "non dobbiamo permettere che il nostro patrimonio si disperda".

Successivamente hanno preso la parola il dott. Ignazio Zullo, consigliere Regionale e il prof. Onofrio Resta, assessore provinciale alle attività produttive. Secondo Zullo uno dei problemi che ha portato alla crisi economica è stata la globalizzazione dei mercati e la non globalizzazione del lavoro delle persone: "ci sono troppe ore di differenza tra lavoratori occidentali e orientali; i diritti sono completamente diversi".

"L'Italia ha il più alto deficit pubblico del mondo. Stare in Europa significa rientrare in determinati parametri: il PIL (Prodotto Interno Lordo) deve essere almeno del +3% ogni anno, e se non cresce dobbiamo abbassare il debito pubblico. Ma avviene esattamente l'opposto. Abbassando il debito pubblico potremmo abbassare le tasse e dare serenità a famiglie e imprese, ridando coraggio e fiducia a spendere e a far circolare di nuovo la moneta. Ci vuole una politica capace."

"Anche l'accesso al credito è un problema" - ha spiegato Zullo. La mancanza di liquidità sta portando alla chiusura delle aziende e la gente ha grossi problemi a raggiungere l'anzianità per la pensione. "Un sistema bancario che non impiega i risparmi ma li investe su se stessa con titoli e azioni, e non sulle aziende, fa andare indietro l'economia. C'è bisogno che si crei una banca del sud che agevoli i nostri imprenditori con incentivi e bonus. Inoltre ha ribadito i sacrosanti concetti del "puntare sulla qualità, sul rispetto dell'ambiente e sulla prontezza nell'arrivare sul mercato senza farsi "bruciare" da altri paesi".

Nelle foto i relatori e alla fine il consigliere regionale Ignazio ZulloVisita http://picasaweb.google.it/redazioneturiweb/ 2009/lppdt{/gallery}

PRESTITI DALLE BANCHE - A questo punto gli imprenditori presenti hanno lamentato a gran voce il fatto che tutte queste belle parole non si concretizzano mai con nessuna legislatura, che sia un governo di destra o di sinistra. Una richiesta su tutte: "la sburocratizzazione" e la "concessione prestiti da parte delle banche". Un imprenditore putignanese, infatti, ha lamentato che "per avere delle risposte dagli enti pubblici passano mesi e che le banche, pur avendo capitali, non sono disposte a concedere mutui".

Il prof. Resta ha replicato spiegando che la resistenza della burocrazia spesso è tale e tanta che la politica, nella  maggior parte dei casi, non riesce a semplificarla. Inoltre ha ricordato, tentando di tranquillizzare gli animi, che "sta per essere approvato un progetto da parte del Consiglio dei Ministri che serve a tutti i Paesi d'Europa per puntare alla semplificazione della burocrazia". Resta ha accolto a pieno le lamentele dei commercianti spiegando che il vero problema sono "le intermediazioni, non le risorse: per ottenere una DIA (Autorizzazione di impresa), che spetta all'ente Provincia, alcuni aspettano due o tre anni".

GLI SPORTELLI UNICI - Ha spiegato, infine,  l'importanza degli sportelli unici che non tutti i Comuni hanno. "Anche in Provincia si sta cercando di metter su un unico sportello che permetta di non girovagare tra le stanze dell'ente". E soprattutto ha concluso spiegando che i dipendenti degli enti pubblici vanno formati, e cambiati, se necessario, come i politici".

Commenti  

 
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#2 .... 2009-10-28 14:26
Scusate ma non vedo Magistà... il direttorissimo ha deciso di disertare o era una bufala il suo nome sul manifesto?
 
 
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#1 .... 2009-10-26 18:37
cominciamo dalla fine
...gli sportelli unici...

resta:"la Provincia sta facendo molto per portarli anche nei comuni dove non ci sono"

zullo:"io non sarei per gli sportelli unici"

commento: ma e' lo stesso partito di "alleanza per il sud", o resta si sta dissociando?
 

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