Martedì 27 Settembre 2022
   
Text Size

LITI SU CINEMA E PRESUNTE TRUFFE

07092009

TUNDO E RESTA PROTAGONISTI DI UN ACCESO DIVERBIO

"FALLITA!". E la Resta, Perniola e Leogrande abbandonano l'aula.

CINEMA ZACCHEO: IL CASO

 

Da qualche mese, ormai, i consigli comunali della nostra piccola cittadina stanno diventando sempre più caldi; il clima che si respira tra maggioranza e opposizione non è certamente dei migliori.

Non potrebbe comunque essere il contrario, vista l’anomala costituzione della Giunta e del consiglio fatta di membri rimescolati un po’ da una parte un po’ dall’altra. I dialoghi, intrisi di vecchi rancori, conducono senza dubbio ad una non lucida consapevolezza dei problemi da affrontare.

Il consiglio è entrato nel vivo del dibattito passando da toni pacati fino ad accesi dibattiti e sermoni moralistici.

Due le delibere approvate dei principali punti all’ordine del giorno:

  • Salvaguardia degli equilibri di bilancio e ricognizione sullo stato di attuazione dei

programmi ai sensi dell’art.193 del D.Lgs. n.267 del 18.08.2000. Approvazione

variazioni di bilancio di previsione 2009, all’elenco annuale delle opere pubbliche

per l’anno 2009 e al Programma OO.PP. 2009/2011. Presa d’atto del permanere

degli equilibri di bilancio.

  • Art.42 comma 2, lett. l) del D.Lgs. n.267/2000. Autorizzazione all’alienazione dell’ex

cinema di Via Cav. di Vittorio Veneto n.13, e delle relative aree di sedime e di

pertinenza.

La lettera di un cittadino contenente un atto di significazione e di diffida indirizzato al sindaco e ad altri membri della giunta è finita agli organi competenti per i provvedimenti del caso, come lo stesso Gigantelli ha ammesso.

TUNDO A RESTA: “FALLITA” - Nel corso della seduta il consigliere Resta chiede spiegazioni all’assessore Tundo circa l’incremento di 11.000 euro da indirizzare nell’ambito dei servizi sociali.

Paolo Tundo riapre vecchie beghe, probabilmente sotto suggerimento e sotto pressione, e lo fa adottando dei toni piuttosto vigorosi, che si concludono con attacchi sull’operato della Resta, accusandola di aver truffato anche somme di denaro,  nella passata amministrazione. La lite degenera nei toni e nella decenza: qualche minuto dopo, Tundo apostroferà la Resta dandole della “Fallita!”. La situazione si complica a tal punto da spingere i consiglieri dell’opposizione Resta, Leogrande e Perniola ad abbandonare l’aula.

CINEMA ZACCHEO E APPARTAMENTO - Una breve pausa per allentare la tensione e il consiglio riprende i lavori. L’oggetto del contendere è il destino dell’ex Cinema Zaccheo.

La demolizione e la successiva vendita del suolo è la soluzione proposta della maggioranza. I nostri timori si sono, così rivelati fondati: una vendita con successiva realizzazione di nuovi appartamenti. De Novellis e La Puglia Prima di Tutto, come spiegherà in seguito la Lenato, non ci stanno.

Secondo l’ex assessore ai lavori pubblici la realizzazione di nuovi appartamenti in quella zona, percorsa da viuzze strette, comporterebbe una pessima qualità della vita a danno dei futuri residenti. Il vicesindaco D’Addabbo tenta una medizione facendo notare come il bando sia ancora in fase di realizzazione e quindi di relativa giusta valutazione.

Immediato il botta e risposta tra De Novellis e D’Addabbo sulla mancata realizzazione della già prevista e non eseguita rotonda di via Ginestre e strada Lidl. Secondo D’Addabbo le difficoltà starebbero tutte nella quasi impossibilità di poter espropriare delle zone. Nella replica di De Novellis ci basterebbe, al contrario, rimuovere una rampa privata a sbloccare la realizzazione dell’opera.

ASTENUTO - Le votazioni si sono concluse con l’unica astensione del consigliere Natale Ventrella,il quale ha imputato la sua scelta al mancato coinvolgimento dei cittadini su decisioni di interesse comune; nell’agosto del 2008 egli stesso propose una petizione popolare.

 

 

 

 

Commenti  

 
Lorenzo Gassi
#2 Lorenzo Gassi 2009-10-04 23:49
Bentornato Petruzzelli


Questa sera ,4 ottobre 2009,il teatro Petruzzelli di Bari e' stato ufficialmente inaugurato , in occasione della festività del Patrono d’Italia San Francesco, grazie alla disponibilità del Governo.Ad inaugurare l’apertura ...del teatro Petruzzelli erono presenti,, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il Ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto e naturalmente il sindaco di Bari Emiliano,presidente della Provincia Schittulli e della Regione Niki Vendola.Non mancavano certamente le autorita' religiose e figure di spicco della politica imprenditoriale pugliese.Un momento di silenzioso cordoglio e'stato dedicato alle vittime del disastro avvenuto a Messina,subito dopo accompagnato coralmente con l'inno nazionale di Mameli.In programma la “Nona Sinfonia” di Beethoven eseguita dall’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari composta da 89 musicisti, diretta dal barese Fabio Mastrangelo, direttore stabile del Teatro di San Pietroburgo e con il coro della Fondazione Petruzzelli che intonerà l’ “Inno alla gioia”.
Il concerto di domenica 4 ottobre sarà replicato il giorno dopo, lunedì 5 ottobre , con un serata riservata alle maestranze che hanno lavorato alla ricostruzione del teatro e ai 1200 cittadini baresi che hanno partecipato al sorteggio per essere, poi, successivamente aperto al pubblico.Per entrambe le serate la Provincia di Bari metterà gratuitamente a disposizione l’Orchestra Sinfonica.
 
 
lex
#1 lex 2009-10-02 23:48
MAH !!!!!!!!!!!!!!!!!
 

Per commentare devi registrarti

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.