Venerdì 23 Aprile 2021
   
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Punti vaccinali comunali: battaglia vinta

hub vaccini conferenza congiunta

24 ore dopo la conferenza stampa, è arrivato il via libera da parte dei vertici dell’ASL

L’hub per la vaccinazione di massa, a servizio dei Comuni del nostro Distretto Socio-Sanitario, è stato allestito presso il palazzetto dello sport di Sammichele. La scelta del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, appresa tramite i social, ha fatto infuriare sindaci e cittadini, sconcertati dalla prospettiva di doversi spostare senza una ragionevole motivazione. Difatti, in ogni Comune ci sono strutture adeguate alla somministrazione dei vaccini, tra l’altro già messe a disposizione dalle singole Amministrazioni.

conferenza hub vaccini (2)

Da queste premesse è nata la conferenza stampa congiunta, ospitata giovedì 1° aprile presso il PalaCapurso di Gioia del Colle, indetta dai primi cittadini di Turi, Casamassima, Gioia e Santeramo.

Mastrangelo: “Non possiamo subire le decisioni”

«Sarebbe stato opportuno non ricevere una decisione e basta, ma condividerla per poterla spiegare ai cittadini» – mette subito in chiaro il sindaco di Gioia del Colle, Giovanni Mastrangelo, lasciando intendere che l’ASL ha calato dall’alto un provvedimento senza premurarsi di avviare un percorso di confronto e senza fornire una giustificazione logica sul motivo per cui 50.000 abitanti debbano convergere in un Comune di 6.000 abitanti, per giunta mal collegato a livello infrastrutturale.

Resta: “La salute pubblica non ammette scorciatoie”

Sulla stessa linea l’intervento del sindaco di Turi, Tina Resta, che ha denunciato l’anomalia della decisione assunta dall’ASL che, di fatto, impone un “esodo di massa” per ricevere la propria dose di vaccino proprio quando, ad ogni livello, non si fa che ripetere l’invito a “restare a casa” e ridurre al minino gli spostamenti.

conferenza hub vaccini (3)

«Quando l’ASL ha deciso di allestire un punto vaccinale distrettuale – afferma il sindaco Resta – ci saremmo aspettati che fosse individuato Gioia del Colle, il Comune con il maggior numero di abitanti. Perché Sammichele? Perché ha un palazzetto che abbiamo tutti?».

Ad infastidire, inoltre, è stato l’inatteso dietrofront del Dipartimento di Prevenzione che, «prima ha eseguito vari sopralluoghi nei nostri Comuni, quasi condividendo il contesto strutturale in cui allestire i punti vaccinali comunali, e poi è scomparso». «In questo momento così critico – ammonisce la dott.ssa Resta – serve chiarezza tra le Istituzioni: se non abbiamo risposte non possiamo darne ai cittadini e lasciamo spazio alla strumentalizzazione politica che è sempre dietro l’angolo».

«Si tratta di salute pubblica – rimarca – un tema talmente importante che non ammette scorciatoie; al contrario, è necessaria una solidarietà politica e istituzionale, oltre che sociale. Non siamo stati coinvolti in un tavolo di concertazione e di condivisione, nonostante avessimo dato la disponibilità di strutture comunali idonee alla vaccinazione, anche anticipando economicamente le spese per gli allestimenti; compito che non ci spettava ma che ci siamo accollati poiché l’unico obiettivo è vaccinare subito e con il minor spostamento possibile».

«Ecco il motivo per cui abbiamo indetto questa conferenza stampa: non per attribuire delle colpe ma per avere delle risposte. Apprendiamo in queste ore – conclude – che si starebbe aprendo uno spiraglio di confronto costruttivo e questo ci fa piacere; sinceramente, fa meno piacere che tale apertura sia arrivata dopo tanti confronti vivaci».

Nitti: “Ad ore l’ufficialità degli hub straordinari”

conferenza hub vaccini (1)

«Abbiamo aperto un'interlocuzione con il Direttore Generale dell’ASL e con il Presidente Emiliano – informa il sindaco di Casamassima, Giuseppe Nitti – chiedendo di aiutarci per dare delle risposte ai cittadini. Siamo stati rassicurati che, entro poche ore, nei nostri Comuni, e in tutti i Comuni che ne avevano fatto richiesta, verranno previsti degli hub “straordinari”, prima per la vaccinazione dei cittadini fragili e poi per quella di massa. Le istituzioni si sono incontrate e le nostre richieste sono state accolte». «Non vogliamo fare la politica dei campanili – precisa – vogliamo vaccinare i cittadini all'interno delle nostre città per evitare movimenti nei paesi e gradiremmo aiutare l’Asl ad accelerare il processo della vaccinazione di massa». Baldassarre, no ai “piccoli esodi biblici”

«Il motivo di questo momento di confronto non è una protesta, la nostra volontà è di garantire il principio di sussidiarietà: desideriamo continuare a supportare l’ASL e la Regione con leale collaborazione, a condizione che ci sia condivisione» – dichiara Fabrizio Baldassarre, sindaco di Santeramo, auspicando che si affermi il concetto di “vaccinazione di prossimità”: i cittadini devono avere il diritto di vaccinarsi nella struttura più vicina, evitando “piccoli esodi biblici”.

Turi avrà il suo punto vaccinale

Meno di 24 ore dopo la conferenza stampa, è giunta una nota ufficiale da parte della Direzione Generale dell’ASL in cui si comunica che la proposta di istituire il punto vaccinale è stata accolta.

«Turi avrà il suo punto vaccinale. Sono particolarmente soddisfatta – commenta il sindaco Tina Resta – perché la richiesta di questa amministrazione e le mie osservazioni rispetto ai bisogni della nostra comunità, sono state accolte. Ringrazio la Direzione Generale della ASL».

Sciolte tutte le riserve, l’Amministrazione procederà nei prossimi giorni ad allestire la struttura individuata, ovvero il Palazzetto di via Cisterna.

Fabio D’Aprile

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