Sabato 26 Settembre 2020
   
Text Size

La storia si ripete…

Paolo Tundo

Paolo Tundo: “Gli interessi dei singoli prevalgono sui programmi. E a pagarne le spese sono sempre i cittadini”

«Nel momento in cui sono nate le due liste, mi era già chiaro che l’attuale maggioranza avrebbe avuto seri problemi di stabilità, poiché al suo interno c’erano personaggi che si erano già confrontati nella gestione del nostro Comune e, per il loro modo di fare, ne avevano decretato il commissariamento. Ed infatti le fibrillazioni sono iniziate fin dall’insediamento, provocando una lentezza dell’operato dell’Amministrazione, ridotto alla sola prosecuzione dei progetti ereditati dal passato».

Così esordisce il consigliere d’opposizione Paolo Tundo quando chiediamo un suo commento sulla crisi che da venerdì scorso si vive nelle stanze del Palazzo di Città.

«Dopo poco più di un anno – prosegue – quelle fibrillazioni si sono trasformate in una vera e propria crisi politica, che ha portato il sindaco a dover azzerare la sua Giunta e revocare le deleghe anche ai consiglieri. Insomma, la storia si ripete: gli interessi dei singoli finiscono per prevalere sui programmi, sulla visione d’insieme. E a pagarne le spese sono sempre i cittadini».

«Ad innescare la rottura – argomenta – è stato il documento, inizialmente a firma dei quattro indipendenti, in cui si invitava il primo cittadino a un “cambio di passo” nella direzione della trasparenza e del maggior coinvolgimento della maggioranza. Inoltre, si accendevano i fari sulle aree edificabili, che mi auguro non siano il vero motivo di questa crisi, e sull’inutilità della Presidenza del Consiglio, che servirebbe solo a “premiare” qualcuno e non a fare il “gioco di squadra” che è necessario per affrontare i problemi del paese con la giusta grinta e rapidità».

«Non auguro un nuovo commissariamento – precisa – perché sarebbe l’ennesimo fallimento della politica turese. Spero che il sindaco riesca a trovare un equilibrio, creando una Giunta coesa e composta da assessori validi. Tuttavia, ogni valutazione sulla riuscita dell’opera di mediazione del primo cittadino la rimando al prossimo Consiglio comunale, quando verrà presentato il nuovo esecutivo e potremo comprendere se le divergenze saranno state realmente appianate».

«Il mio auspicio – conclude Tundo – è che i dissidi rientrino e si incominci a lavorare seriamente per Turi, magari con un controllo maggiore sulle opere pubbliche. Ad esempio, recentemente è stato sistemato un tratto di strada in via Monopoli, rattoppando singolarmente le tante buche presenti invece di stendere una fascia omogenea d’asfalto».

FD

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.