Venerdì 07 Agosto 2020
   
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La rivoluzione digitale del Comune di Turi

Il consigliere Lanfranco Netti

Il consigliere Lanfranco Netti definisce il percorso che porterà a implementare i sistemi gestionali dell’Ente e i servizi erogati ai cittadini

 

Digitalizzare i servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione, rendendoli più efficaci e di rapido accesso, è uno dei traguardi strategici per il futuro di ogni Ente, compreso il Comune di Turi. Ne abbiamo parlato con il consigliere delegato Lanfranco Netti, che ci ha esposto i principali step intrapresi dell’Amministrazione Resta.

«La premessa – esordisce il consigliere – è che ci troviamo, quindi, a ripartire da una base pensata diversi anni fa, con tutte le difficolta determinate dalla rapida evoluzione dell’informatica, che ha reso disallineati tra loro i software in uso. Altra considerazione è che, se manca un’Amministrazione che segua in maniera approfondita queste tematiche, si tende a lasciare spazio e flessibilità all’iniziativa del singolo funzionario, il quale agisce senza un indirizzo chiaro sugli obiettivi comuni da raggiungere. Il nostro intento, al contrario, è uscire da questa “solitudine d’intenti” e dare una visione unitaria, una cornice che tenga insieme ogni tappa del processo di innovazione digitale dell’Ente».

PAROLA CHIAVE “COMUNICARE”

La fase iniziale di questo cammino per dare un volto moderno alla macchina amministrativa è stata quella di raccogliere i feedback da parte dei vari Uffici, comprendendo quali strumenti venivano utilizzati e le criticità sperimentate.

«Da questa ricognizione – annota Netti – è emersa una scarsa interoperabilità dei sistemi: in altre parole ogni Settore lavora a comparto stagno e non sempre è in grado di comunicare con gli altri. Il risultato è che per portare a termine anche l’operazione più semplice vengono duplicati se non triplicati i passaggi, con uno spreco di risorse e di tempo che diventa ancora più pesante alla luce della carenza del personale».

«Dunque – aggiunge – il primo obiettivo, su cui siamo all’opera dall’inizio del nostro insediamento, è correggere questo disallineamento tecnico; un lavoro particolarmente complesso e lungo se si considera che ogni sistema ha un suo gestore che deve “aprire una finestra” sugli altri sistemi che, a loro volta, devono rendersi “leggibili”. In particolare, è assolutamente necessario potenziale l’asse che unisce trasversalmente i servizi anagrafici a quelli territoriali e tributari, consentendo ai tre settori di dialogare correttamente e condividere dati e informazioni».

PAGOPA

«Abbiamo attivato una convenzione con InnovaPuglia, società in house della Regione Puglia, che mette a disposizione “pagoPA”, una piattaforma che permetterà ai cittadini di effettuare qualsiasi tipo di pagamento verso l’Ente. L’aspetto importante è che questo strumento è fornito gratuitamente, giacché viene sostenuto economicamente tramite i fondi comunitari.

Per attuare questa rivoluzione, che interesserà prioritariamente il settore scolastico, stiamo provvedendo a censire i servizi offerti dal Comune, per poi armonizzare i software con l’interfaccia “pagoPA” e, infine, personalizzare le forme di pagamento».

WI-FI GRATIS

Come abbiamo anticipato nello scorso numero, il Comune di Turi si è aggiudicato la quarta call del progetto europeo “Wi-Fi4EU”, che prevede un contributo di 15mila euro per la realizzazione di una rete Wi-Fi gratuita.

«Attendiamo ora la convenzione che dovremo sottoscrivere – ci informa il consigliere Netti. Successivamente, la progettazione della rete infrastrutturale (gli hotspot), da posizionare nei luoghi pubblici valutati più opportuni, dovrà essere affidata ai uno dei fornitori accreditati sulla piattaforma stessa. Offriremo sicuramente un servizio di qualità, giacché il bando prevede una connessione a velocità minima e standard tecnici di alto profilo».

A proposito di rete comunale, il consigliere condivide l’opportunità di approdare alla diretta streaming dei Consigli comunali, in modo da promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita politica del paese. Un passaggio che sarà consequenziale alla revisione tecnica della gestione delle registrazioni e delle trascrizioni dei lavori dell’assise.

EDILIZIA ONLINE

Novità in vista anche per l’Ufficio Tecnico: «Siamo prossimi a portare a termine il SUE (Sportello Unico per l’Edilizia) telematico, collegato con il SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) e l’Ufficio Tributi. L’obiettivo è permettere di presentare una pratica edilizia direttamente online, con un netto risparmio di tempo sia per l’utente che per il dipendente; parallelamente il cittadino potrà monitorare l’evoluzione della propria istanza in tempo reale e senza doversi recare di persona in Comune, ricevendo una notifica in caso di intoppi nella procedura».

ANGRAFE NAZIONALE

Prosegue l’attività di subentro nell’ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente. «Si tratta di un progetto governativo – spiega Netti – che mira a creare un unico database su base nazionale, accessibile da tutte le pubbliche amministrazioni. In parallelo, l’Anagrafe Nazionale consentirà al cittadino, a prescindere dal luogo fisico in cui sia domiciliato, di richiedere “a distanza” le certificazioni anagrafiche di cui ha bisogno. Siamo già dotati da anni di un software compatibile con la piattaforma ANPR, vanno però bonificati i dati per renderli “leggibili” dal nuovo sistema».

«Al contempo, stiamo verificando le condizioni tecniche per attivare uno Sportello Anagrafico online quanto prima. L’accesso avverrà tramite SPID, l’identità digitale che ognuno potrà creare gratuitamente, e sarà possibile ottenere i vari certificati senza essere più costretti a fare lunghe file. Chiaramente, andrà organizzata un’adeguata campagna di comunicazione per illustrare al meglio le modalità di utilizzo di questa importante opportunità».

UN NUOVO SITO WEB

Ultimo aspetto su cui Lanfranco Netti ci ragguaglia è l’impegno per «ammodernare il portale istituzionale del Comune di Turi, adeguandolo alle linee guida dell’AGID (Agenzia per l’Italia digitale) e facendo si che i contenuti siano inseriti in un contenitore che, oltre ad essere esteticamente bello, sia facilmente accessibile e di rapida consultazione».

IL BILANCIO DEL PRIMO ANNO

Prima di concludere l’intervista, abbiamo posto la “domanda di rito” su quale bilancio si possa tirare alla fine del primo anno di attività dell’Amministrazione Resta.

«Il bilancio – risponde senza esitazione il consigliere Netti – non può che essere positivo. Vedo un’Amministrazione attenta a diverse tematiche la cui risoluzione non può più essere procrastinata. Dopo un anno, potrebbe sembrare che gli obiettivi raggiunti non siano sufficienti. In realtà, il frutto dell’impegno che quotidianamente poniamo nella gestione della cosa pubblica non sempre è visibile nell’immediato: gran parte è lavoro di backoffice; un “dietro le quinte”, fatto di interlocuzioni e confronti, che serve a preparare il terreno che porterà nel medio termine ad apprezzare i risultati tangibili per il cittadino».

Fabio D’Aprile

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