Venerdì 14 Agosto 2020
   
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“L’uomo con la bacchetta magica”

Teresa De Carolis

Riceviamo e pubblichiamo un intervento dell’assessore alla Cultura, Teresa De Carolis, in replica alle dichiarazioni che il consigliere Angelo Palmisano ha rilasciato su queste colonne la scorsa settimana.

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Ci sono persone che credono di essere i custodi della verità assoluta, in possesso di una bacchetta magica che tutto crea e trasforma. Essi vivono in un mondo ideale, ovattato, lontano anni luce dal mondo reale, avendo come unico scopo quello di attaccare, puntare il dito accusatore, polemizzare per partito preso.

Purtroppo, devo chiarire ancora una volta alcuni aspetti, riportati dal consigliere Angelo Palmisano, che ritengo fuorvianti e non veritieri. Nella pre-pandemia, la vita scorreva normalmente tra progetti, sogni, sorrisi, ricordi, incontri tra amici, il caffè al bar, tutto quello che ci circondava era gioioso e ricco di aspettative. Io stessa, con slancio ed entusiasmo, lavoravo al calendario degli eventi: la rivisitazione del carnevale turese con la partecipazione delle scolaresche, la valorizzazione delle “fanov” e di San Giuseppe, “Il Festival del Bel Canto” che si sarebbe snodato in due giorni, con il centro storico protagonista, la Sagra della Ciliegia Ferrovia, quest’ anno ancora più avvolgente.

Ad un certo punto, come d’incanto, quando tutto stava vedendo la luce, un terremoto ha squarciato la nostra quotidianità, un nemico invisibile, immateriale, che nessuno conosceva, ha fatto irruzione nella nostra vita, ha seminato morte, paura, incertezza. Il mondo si è fermato, l’Italia tutta è stata costretta ad una chiusura forzata ma necessaria. I paesi e le città sono diventati spettrali. I nostri sogni sono stati spazzati via. È realtà, la schiera di camion militari che trasportavano le bare dei nostri “nonni”, quelli che purtroppo io non ho più, una intera generazione, la generazione della “memoria” senza un degno ultimo saluto, che si riserva alle persone care. È realtà, l’immagine del personale sanitario, i NOSTRI EROI, che in silenzio, stremati dalla fatica, ma sempre in piedi, hanno affrontato questa guerra. Questo nemico invisibile ha letteralmente strappato tutti i nostri progetti, ha lacerato il nostro tessuto sociale, creando notevoli danni alla nostra economia e, se non ci saranno risposte rapide, concrete, da parte del governo centrale e regionale, in autunno rischiamo una vera e propria catastrofe sociale.

Nonostante tutto, l’impegno è andato avanti. Abbiamo promosso la “Sagra della Ciliegia Ferrovia Express”. Questo non è immobilismo. Inoltre, sottolineo che nulla può essere organizzato se non passa al vaglio del comitato tecnico-scientifico che sta lavorando e darà linee guida precise per fiere, feste patronali ed eventi. È sicuro che l’idea di una sagra permanente sarebbe stata autorizzata e sarebbe stata in grado di rispettare le regole? Dimenticavo, lei ha la bacchetta magica e tutto per magia prende forma.

Inoltre, ho avuto l’onore di partecipare alla videoconferenza tra sindaci e assessori di paesi limitrofi “Cuore di Puglia” a cui ha partecipato l’assessore al turismo-cultura della Regione Puglia, dr.ssa Loredana Capone. Ebbene questo appuntamento è finalmente il connubio tra Comuni dell’entroterra con la propria storia, gastronomia, cultura e le comunità della costa che da sempre godono di un turismo affermato. Si tratta di una iniziativa che, mettendo da parte i campanilismi, crea un cordone tra le diverse comunità al fine di promuovere il turismo e la cultura di un intero territorio, la nostra grotta di S. Oronzo è solo una componente. Sto riprendendo il dialogo con tutte le associazioni appartenenti alla “Carta delle Associazioni” al fine di pianificare iniziative estive, ho già una ipotesi di lavoro che preferirei esternare a cose fatte, sono sicura che riscuoterà l’interesse di tutti. Ammiro, il lavoro certosino, per via telematica, svolto dall’associazione “Didiario” che ho condiviso.

Come vede, la cultura a Turi, in silenzio, seppur tra mille difficoltà non è mai andata in letargo. Preciso, altresì, che Turi non ha partecipato a nessuna B.I.T. (Borsa Internazionale del Turismo), un’altra “scampagnata”, termine a lei molto caro, non c’è mai stata. A ottobre, nella precedente “scampagnata”, a Rimini, ho allacciato rapporti con importanti tour-operator nazionali e ci saremmo sentiti e organizzati proprio nei mesi di marzo e aprile; ho interloquito con la Fondazione “Principe di Galles” per un tour nella nostra terra. Purtroppo, ad oggi, ogni iniziativa è ferma e non per colpa mia. Per quanto concerne rapporti con Comuni vicinori, ebbene mi invita a nozze, grazie anche al mio carattere, da subito ho dialogato con i miei colleghi, certa che il confronto arricchisce il bagaglio culturale di un neo-assessore.

Caro consigliere Palmisano, come vede, la cultura a Turi ha i piedi ben saldi a terra, il mio impegno sarà sempre massimo, per il bene del MIO paese, di cui sono orgogliosa. Sono pronta ad incontrarla, con sommo piacere condividere pensieri e iniziative, quando deciderà di tornare nel mondo reale e chissà con la bacchetta magica, farci dono di una sua genialità. Un caro abbraccio a tutti.

Assessore Teresa De Carolis

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