Venerdì 07 Agosto 2020
   
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La fine della scuola e l'inizio dell'estate

Teresa De Carolis

I ringraziamenti, i progetti e i rimpianti dell'assessore Teresa De Carolis

Manca ormai poco a giugno, mese tra i più importanti per la nostra cittadina, che sancirà la fine dell’anno scolastico e l’inizio della stagione estiva, da sempre contenitore di eventi grandi e piccoli di natura turistica e culturale. Abbiamo chiesto a Teresa De Carolis, Assessore alla Cultura, all’Istruzione, al Patrimonio e alle Politiche del centro storico, di fare il punto di entrambi gli ambiti, alla luce delle ultime disposizioni nazionali e della volontà della giunta.

Come sta procedendo la didattica a distanza? Sono previste iniziative per la chiusura dell'anno scolastico?

Come assessore alla cultura e istruzione del comune di Turi, desidero porgere il mio più sincero ringraziamento a tutti gli attori che si sono cimentati in questa nuova forma di didattica detta didattica a distanza. Ai docenti, che con grande senso di responsabilità e abnegazione, sin dai primi giorni di chiusura delle attività scolastiche, si sono subito adoperati per dare proseguo all’ insegnamento con lezioni “live” e materiale didattico posizionato in apposite cartelle che hanno dato un senso di vicinanza, sebbene distanti. Alle famiglie, che hanno pazientemente seguito i propri ragazzi. Ai ragazzi, nulla si è interrotto, state sperimentando un modo nuovo di fare scuola che comunque vi rende protagonisti del vostro sapere, che, sono sicura, darà a tutti voi la saggezza per affrontare la vita. Sono stati consegnati i tablet, già in dotazione presso il medesimo istituto, mentre possiamo affermare, che non ci potrà essere un ritorno sui banchi di scuola e che anche gli esami avverranno mediante elaborati telematici. Una scuola diversa, che nessuno aveva sperimentato in precedenza che sicuramente arricchirà il proprio bagaglio culturale.

In quale direzione si sta lavorando per il calendario estivo? Sono previsti incentivi per le attività culturali e turistiche?

A tal proposito, teniamo ben presente che la regione Puglia con l’assessorato alla cultura e turismo, appena qualche giorno fa, ha attivato un tavolo di concertazione mediante un comitato tecnico-scientifico che dovrà dare linee guida chiare per le manifestazioni all’ aperto, che per loro tipologia, attirando un numero elevato di persone, necessitano di regole precise per quanto concerne il distanziamento e il contingentamento. Comunque tengo a precisare che questo assessorato, prima che la pandemia si abbattesse in tutta la sua crudeltà, aveva già pianificato diversi eventi che desidero elencare: rivisitazione del carnevale turese con la partecipazione attiva delle scolaresche, valorizzazione delle “fanove di S. Giuseppe” inserite in un vero e proprio percorso culturale-gastronomico avente come protagonista il fuoco che tutto illumina, che sovrasta il buio e le tenebre, che dona la luce, la luce della vita; il “ Festival del bel canto” nel mese di agosto, che quest’anno avrebbe visto il centro storico della nostra cittadina addobbata di tappeti e fiaccole e che si sarebbe snodato in più giornate, prevedendo anche una rappresentazione teatrale. I progetti precedenti che si sarebbero tenuti nei mesi invernali, purtroppo non hanno visto la luce, per quest’ultimo, purtroppo, stiamo pensando ad una nuova rivisitazione nei termini che saranno enunciati dal comitato tecnico-scientifico; l’anno prossimo verrà ripresentato in tutto il suo splendore.

Altra iniziativa che sto per riprendere è quella di incontrare tutte le associazioni presenti sul nostro territorio, iscritte alla “Carta delle associazioni”, al fine di pianificare iniziative a largo respiro da spalmare su un anno solare. Sicura che queste realtà culturali presenti nella nostra Turi debbano rappresentare una vera e propria fonte inesauribile del sapere e delle conoscenze, strumenti necessari per un paese veramente civile ed europeo e di cui la nostra comunità possa andare fiera.

In risposta ad un turismo unicamente di prossimità si sta lavorando ad un calendario unico condiviso da più paesi; se da una parte si risparmiano energie, non si rischia dall’altra di favorire grandi assembramenti?

Sono al vaglio possibili iniziative, condivise con paesi vicini, al fine di creare un calendario unico di eventi per rendere attrattivo tutto il nostro territorio, ognuno con le proprie peculiarità. Purtroppo, in questa situazione imprevedibile alla vigilia, stiamo tutti nella stessa barca. Il faro illuminante sarà quello di non sovrapporre le iniziative al fine di evitare dispersione di energie umane ed economiche. Comunque, preciso che le iniziative culturali proseguono, come ad esempio l’associazione “Didiario - Suggeritori di Libri” che sta portando avanti progetti telematici. Inoltre, sono fiera di annunciare che a giorni verrà ufficializzata la “Sagra della Ciliegia Ferrovia itinerante”, i cui particolari saranno svelati a breve. A Turi la cultura non è mai stata “bloccata” e, prescindendo dalla mia giovane età, per educazione ricevuta e formazione universitaria, ritengo fermamente la cultura volano di sviluppo di una comunità e di un intero territorio. Il mio impegno è e sarà sempre per il bene del mio paese, che occupa un posto importante nel mio cuore, immune sempre da condizionamenti di ogni genere. Sono pronta a confrontarmi, senza pregiudizi con chiunque volesse dare il proprio contributo.

Damiano Barbieri

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