Domenica 11 Aprile 2021
   
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Il Programma dell’Amministrazione

consiglio turi 2019

Assessori e consiglieri illustrano le linee guida delle attività che verranno svolte in ogni settore

Archiviate le opere pubbliche, il sindaco introduce il nuovo punto all’ordine del giorno: l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP). Prima di chiamare gli assessori e i consiglieri delegati a relazionare sulle deleghe di propria competenza, il primo cittadino ci tiene a sgombrare il campo da alcune critiche.

«Si è detto – esordisce il sindaco Resta – che il DUP è un “copia e incolla” delle Linee Programmatiche. Il DUP, condivisibile o meno nei suoi contenuti, è uno strumento integrativo delle Linee Programmatiche e non può che richiamarle. La cosa che manca, e che in campagna elettorale non ho condiviso, è il dettaglio temporale delle realizzazioni. Nessuna Amministrazione ha la possibilità di indicare con precisione i tempi delle opere che si vogliono realizzare se prima non ha conosciuto dall’interno le problematicità della macchina amministrativa». «Il DUP – ammette in conclusione – avrebbe dovuto avere l’approvazione del Consiglio prima di oggi, il ritardo è dovuto a una serie di vicissitudini legate all’alternarsi dei Segretari comunali».

Agricoltura

Il primo a intervenire è l’assessore Stefano Dell’Aera, che relaziona sulla delega all’Agricoltura.

Stefano Dell'Aera

«Nei primi mesi del 2020, abbiamo avviato una serie di interlocuzioni con le Amministrazioni limitrofe del comparto cerasicolo del sud-est barese per iniziare un percorso di visione strategica unitaria, di sviluppo del settore che veda le stesse Amministrazioni, insieme alle associazioni di categoria, al fianco dei produttori. Questo percorso mira a due obiettivi, sia di economia locale che di tradizione e di sviluppo sostenibile: da un lato la promozione del prodotto legato a un forte brand, collegato al territorio, alle sue attrazioni turistiche e al commercio; dall'altro, il sostegno alle aziende agricole con le Amministrazioni locali che potranno fungere da facilitatori o partner di iniziative volte a reperire fondi comunitari e regionali e ad informare gli operatori del settore».

«Per mettere a frutto la collaborazione con l'Associazione Nazionale Città delle Ciliegie – prosegue Dell’Aera – avevamo programmato un convegno nazionale da tenersi a Turi nel mesi di aprile, che sicuramente riproporremo in futuro, insieme ad un incontro tecnico con il CNR di Avellino e di Bari, che hanno fatto uno studio specifico sul processo di packaging e trasporto della ciliegia, confluito in una pubblicazione scientifica».

Oltre a dialogare con l’Arif per mappare la situazione dei pozzi artesiani e risolvere eventuali criticità, si sta definendo «un protocollo con gli operatori specializzati per lo smaltimento dei rifiuti agricoli, prevedendo la possibilità di tariffe agevolate o addirittura smaltimento a costo zero per alcuni servizi. Seguirà una campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono dei rifiuti, attività che non è mai stata interrotta». Infine, obiettivo a medio termine è «dotare la nostra pianta organica, compatibilmente con le capacità assunzionali, di un Ufficio Agricoltura, che manca da molto tempo. Un ossimoro visto che l'agricoltura è la base della nostra economia. Nell'idea dell'Amministrazione, questo Ufficio si occuperebbe anche della gestione del verde pubblico».

Piano del Commercio

La parola passa a Fabio Topputi che annuncia: «Finalmente Turi avrà un Piano Strategico del Commercio moderno, che andrà a rivedere tutta la rete distributiva commerciale per soddisfare i bisogni dei consumatori e porre nelle migliori condizioni gli esercenti commerciali».

Fabio Topputi

Atto parallelo alla redazione del Piano Strategico sarà la revisione dei quattro regolamenti comunali attualmente vigenti. Una revisione «nell’ottica della coesione, giacché ora sono sconnessi tra loro, e al fine di rimuovere limiti e cavilli burocratici che disincentivano gli operatori del settore». Dunque, si metterà mano al regolamento per il mercato e le fiere, disciplinando anche il mercato giornaliero, a quello per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita, al regolamento per l’installazione dei dehors e l’occupazione del suolo pubblico e a quello del commercio su area pubblica in forma itinerante.

Quanto al centro storico, il vicesindaco riferisce di aver stanziato 6mila euro per incentivare l’apertura di attività economiche nella città vecchia. Nelle prossime settimane si continuerà a interloquire con l’ASL per ottenere delle linee guida chiare.

«Sul piano del marketing territoriale – conclude Topputi – è imminente l'ingresso nella Costa dei Trulli, dando alla nostra Turi una visibilità maggiore dal punto di vista turistico».

Cultura e Istruzione

L’assessore Teresa De Carolis illustra le prospettive di Pubblica Istruzione e Cultura, profondamente segnate dall’emergenza sanitaria.

Teresa De Carolis

In prima battuta, l’assessore rassicura che gli Istituti scolastici turesi hanno avuto una risposta più che positiva alla necessità di attivare la didattica a distanza: «Sin dai primi giorni i docenti e i dirigenti si sono adoperati per affrontare la situazione. Nessuno è rimasto indietro: il Comprensivo era già dotato di tablet che sono stati messi a disposizione di chi ne avesse bisogno». A proposito della didattica a distanza, conferma che la Regione ha concesso di utilizzare il contributo al “Piano del diritto allo studio” per l’acquisto degli strumenti (pc e tablet) utili a seguire le lezioni da casa. «Come amministrazione – sottolinea rimarcando le varie iniziative organizzate prima del Covid-19 – abbiamo sempre messo al centro dell'attenzione le scuole turesi, supportandole sia nella programmazione che nelle attività, con un lavoro sinergico con il corpo docente e i dirigenti».

Passando al settore Cultura, l’assessore De Carolis evidenzia gli ovvi limiti alla fruizione dei contenitori e dei contenuti culturali, nonché gli interrogativi sul futuro degli eventi programmati: «Siamo costretti ad attendere le direttive nazionali, poi filtrate da quelle regionali». «Sicuramente, non dobbiamo farci trovare impreparati e per questo ho condiviso con la mia maggioranza varie idee, che poi sono diventati progetti, che spero possano realizzarsi. In particolare, un festival di canto lirico e, per la prima volta, un'opera teatrale in piazza Colapietro». Quasi certo, invece, lo slittamento al prossimo anno del terzo anno del progetto intercomunale “Cuore di Banda”.

«Siamo pronti – chiosa – anche a stilare un calendario estivo unico tra i vari Comuni: dobbiamo renderci conto che quest'anno avremo un turismo autoctono e che non dobbiamo sovrapporre gli eventi».

Contenzioso e Personale

Sandro Laera

In merito alla delega al contenzioso interviene l’assessore Sandro Laera, che conferma una flessione delle spese legali, legata «all’applicazione, laddove non ci sono ombre, della negoziazione assistita e alla manutenzione ordinaria, che si sta cercando di ottimizzare e che previene i contenziosi di natura stradale». «Nel primo trimestre del 2020 – precisa – abbiamo speso 17.240 euro, in linea con le previsioni di bilancio che stanziavano 60 mila euro per il 2020, 50mila per il 2021 e 40mila per il 2022».

Quanto al personale, l’assessore informa che, subito dopo l’approvazione del Bilancio, verranno assunti 7 istruttori amministrativi, cui seguirà il reclutamento di uno specialista contabile e di un istruttore tecnico. «Questa è la prima tranche, dopo il 30 giugno avremo la possibilità di assumere altri 4 amministrativi. Tuttavia – avverte Laera – forse avremo ulteriore capacità assunzionale di 3 o 4 unità, poiché andranno considerati alcuni pensionamenti che non si erano consolidati quando è stato redatto il Piano del Personale».

Guardando in prospettiva, l’assessore non esclude la possibilità di avviare un concorso pubblico, anche in tandem con altri Comuni, «così da poter attingere a proprie graduatorie ed evitare tutte le difficoltà che si sono incontrate dovendo far riferimento a graduatorie di Comuni non sempre vicini. Dobbiamo pensare al futuro e non essere egoisti».

Tributi e Fondi europei

Graziano Gigantelli

«Limitatamente alle deleghe di mia competenza – esordisce l’assessore Graziano Gigantelli – si è tenuto fede agli obiettivi fissati da questa Amministrazione. In particolare, sono state avviate politiche finalizzate al raggiungimento dell’equità fiscale, attraverso il recupero serio e ragionato dei tributi evasi nel quinquennio precedente.

È in corso l’aggiornamento delle banche dati dei tributi locali, al fine di evitare l’emissione di cartelle di pagamento non dovute e generare risparmio in termini di cassa.

Abbiamo intercettato fondi comunitari, il cosiddetto ‘Piano Junker’, che ci consentiranno importanti investimenti infrastrutturali con un finanziamento per il 75% a fondo perduto.

Infine, sono state promosse forme di partenariato pubblico-privato: come illustrato in precedenza, attraverso la formula del project financing procederemo all’efficientamento dell’intera rete della pubblica illuminazione, con importanti risparmi sui futuri consumi e sulla manutenzione».

Animali d’affezione

Imma Bianco

Il consigliere Imma Bianco, delegata agli animali d'affezione, richiama l’attenzione sulle “condizioni disastrose” dell’ex mattatoio adibito a canile comunale, ribadite anche da vari sopralluoghi del Comandante della Polizia Locale, del SIAV (Servizio Veterinario Sanità Animale) e dell’ASL. Sopralluoghi da cui è emersa l’urgenza di eseguire un intervento di messa a norma del canile, con un costo che nel 2016 è stato stimato in 35mila euro.

In arrivo anche il nuovo regolamento per la tutela degli animali d’affezione, nato dal confronto con una rappresentanza di cittadini che si occupano delle colonie feline sul nostro territorio, che recepirà il nuovo regolamento regionale: «Le bozze sono al confronto presso gli uffici preposti e quanto prima verrà licenziato il testo definitivo».

«Per rendere efficace il soccorso degli animali – aggiunge Bianco – ritengo necessaria una convenzione con le cliniche veterinarie, le uniche possibilitate a eseguire esami diagnostici e dotate di sale operatorie».

Per il capitolo sul randagismo, invece, viene proposta una campagna di sterilizzazione gratuita dei cani padronali, con un costo presunto di 7 mila euro. Infine, arriva il suggerimento di appore dei cartelli nell’area sgambamento cani, individuata in via Ginestre e via dell'antropologia, in cui siano riportati i punti essenziali del regolamento vigente. «Stessa cosa vorrei fare per le colonie feline, dopo il riconoscimento ufficiale».

Sport

Tiziana Di Bari

Le linee guida sullo sport, esposte dal consigliere Tiziana Di Bari, si concentrano sugli interventi necessari «a rendere fruibili tutte le aree dedicate alla pratica sportiva e a garantirne la regolare manutenzione. In particolare, il punto sport in via Casamassima e il campo sportivo comunale, associando una attenta programmazione di manifestazioni sportive».

L’obiettivo del 2020 è riportare in funzione il campo di calcio a 11: «Entro agosto 2020 bisognerà terminare i lavori finanziati dal bando sport e periferie; contestualmente con piccoli fondi comunali si dovrà ripristinare il manto di gioco, deterioratosi a seguito di incuria e abbandono.

Ottenuta l'omologazione, si renderà indispensabile affidare il campo da gioco ad un'associazione sportiva, in tal modo si eviterebbe di spendere, per l'ennesima volta, soldi pubblici inutilmente. La struttura deve essere monitorata e curata quotidianamente».

Leo Girolamo

Politiche Giovanili

Anche la programmazione delle politiche giovanili è compromessa dall’attuale emergenza. «Le idee ci sono – dichiara il consigliere delegato Leo Girolamo – e appena ritorneremo alla normalità potremo darci da fare».

Passando alla viabilità sostenibile, «sono stati stanziati 5 mila euro per il bonus biciclette e, terminata la pandemia, si potrà iniziare a usufruirne».

 

 

 

 

Politiche sociali e sanitarie

Varie le iniziative per rispondere al disagio sociale che il capogruppo di maggioranza, Onofrio Resta, ha studiato insieme alla dott.ssa Pizzutilo, «che ha affrontato benissimo l'emergenza al fianco del sindaco».

Onofrio Resta

Tra queste il prof. Resta cita la possibilità di attivare percorsi di lavori di pubblica utilità, al fine di coinvolgere quanti non riescono a trovare occupazione. «Si è pensato – prosegue – anche di convocare alcuni imprenditori, invitandoli ad avviare stage per i giovani. Questo permetterebbe a circa 15 ragazzi di portare a casa cifre che non sono stipendi competitivi ma permettono di sbarcare il lunario».

Altro passaggio rilevante è «la creazione di un database della povertà turese», nata dall’aver costato che gli elenchi dei cittadini fragili in possesso dei Servizi Sociali sono differenti da quelli delle Caritas: è indispensabile «unirli per intercettare tutte le necessità e rendere omogenei gli interventi di aiuto». In parallelo, «va migliorata la comunicazione delle misure sociali offerte dal Comune, visto che alcuni fondi, come quello per il sostegno al canone di locazione, non sono stati interamente fruiti».

Si passa alle politiche sanitarie. Resta gioca in casa e avverte che «il futuro della medicina sarà sempre più territoriale: servirà un'assistenza sanitaria, oltre che sociale, degli anziani». Ritorna sul problema del secondo pediatra, spiegando che la pediatra individuata tramite bando è «un’occasione a cui abbiamo dovuto rinunciare ma ritorneremo a interloquire con l’ASL per trovare altre soluzioni». Si presterà attenzione anche all’asilo nido: «grazie ai vari bonus varati dal Governo, non è escluso che potremo utilizzare quella struttura, evitando sprechi».

Innovazione tecnologica

Netti

Tocca al consigliere Lanfranco Netti presentare il piano per ammodernare la struttura telematica del nostro Ente. «Prima di questa programmazione – spiega – c'è stata una lunga e complessa fase di ricognizione dei servizi digitali già implementati e su come questi servizi potessero agevolare il lavoro del personale già deficitario».

Il primo obiettivo è ammodernare il portale istituzionale del Comune di Turi ed efficientare la rete dei plessi comunali. Segue l’ampliamento del circuito pago PA, che consente di effettuare pagamenti nei confronti della pubblica amministrazione in maniera digitale.

Ulteriore svolta riguarda l’introduzione di servizi telematici al cittadino, «azioni che servono a snellire nel medio termine costi e tempi per le varie procedure elaborative». L’esempio concreto è l’istituzione di uno Sportello Unico per l'Edilizia telematico, «che permetta un monitoraggio continuo di tutte le istanze dei cittadini turesi». «Andranno poi concluse le procedure di subentro nell'Anagrafe dei Cittadini Residenti (ANCR), che consente a un cittadino domiciliato in un altro Comune di richiedere un certificato senza doversi presentare direttamente in Ufficio».

«Tutte queste attività – termina Netti – dovranno essere affiancate da operazioni di formazione del personale».

Polizia Locale

Chiude la carrellata sul Documento Unico di Programmazione, l’intervento del consigliere Teresita De Florio, delegato alla Polizia Locale.

Teresita De Florio

«Le attività svolte – inizia – hanno riguardato la riapposizione e rideterminazione della segnaletica stradale nei pressi dell'Istituto Comprensivo, con la sistemazione dei nuovi orari interessati dalla viabilità scolastica». E restando in campo scolastico, «si sono avviati una serie di incontri al fine di educare i ragazzi alla conoscenza e al rispetto della segnaletica stradale ma anche alla prudenza quando usano bicicletta e motorino».

Si è provveduto a potenziare l'organico con l'assunzione di un'unità e, in futuro, si prevede di reclutare altro personale. Riguardo alle funzioni UMA (utenti motori agricoli), «ponderando l'enorme mole di lavoro che ne deriva e visto che il personale messo a disposizione dalla Regione si è esaurito», il proposito del consigliere De Florio è di esternalizzare il servizio, «anche in considerazione del fatto che abbiamo ricevuto 10mila euro dalla Regione», in modo «da recuperare risorse umane da destinare alla sicurezza della cittadinanza».

Previsti, inoltre, l’aggiornamento del regolamento della Protezione Civile e di quello della Polizia Locale, adeguandolo all’evoluzione legislativa in materia di sicurezza urbana e decoro e recependo le norme attuative recentemente emanate dalla Regione Puglia». Da rivedere, infine, anche il regolamento della ZTL istituita nel centro storico, «con una rivisitazione dei perimetri dell'area a traffico limitato, nell'ambito di un maggior apporto collaborativo della cittadinanza».

FD

Commenti  

 
Luigi2
#1 Luigi2 2020-05-05 09:35
Faremo, faremo, faremo. Intanto in un anno non avete fatto niente per Turi.
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