Mercoledì 08 Aprile 2020
   
Text Size

“CITTADINI, RESTATE A CASA”

Una riunione del COC

Il messaggio del sindaco Tina Resta, in prima linea per affrontare l’emergenza

«Sono in trincea, ogni giorno e a qualsiasi ora, pronta a confrontarmi con gli altri sindaci, a seguire l’evoluzione del quadro delle indicazioni ministeriali e a rispondere a tutti i dubbi dei cittadini. Abbiamo attivato il Centro Operativo Comunale con largo anticipo proprio per essere preparati ad affrontare al meglio la delicata situazione».

Le parole del primo cittadino Tina Resta restituiscono la misura dell’impegno e della responsabilità che comporta indossare la fascia tricolore durante una crisi che ormai la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito “pandemia”.

Impegnata in continue riunioni con le Forze dell’Ordine per coordinare le attività di monitoraggio del territorio, il sindaco non si sottrae ai suoi doveri e ci appare risoluta a fare il possibile per traghettare la nostra comunità fuori da questa tempesta.

Caso turese, nessun allarme

La prima domanda che poniamo e se ci siano evoluzioni in merito al cittadino turese risultato positivo al coronavirus. Il sindaco conferma che «i tre tamponi effettuati - rispettivamente al padre, alla terapista domiciliare e a un amico infermiere che aveva fatto visita all’uomo - sono tutti negativi. Quanto al pensionato “Mamma Rosa”, dove l’uomo lavorava, per precauzione sono stati sanificati i locali della struttura e si è avviata la quarantena volontaria per alcuni dipendenti». Un sospiro di sollievo e l’augurio che il nostro concittadino, attualmente ricoverato presso il Policlinico di Bari, possa guarire al più presto.

Le ultime decisioni

Presidiati gli ingressi in città

Oltre a garantire il rispetto delle misure contenute nei vari Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, il primo cittadino si è premurata di fornire varie disposizioni per disciplinare situazioni specifiche che, se sottovalutate, avrebbero potuto innescare un contagio a catena.

«Ho scritto una nota alle strutture di lungodegenza che accolgono gli anziani, sottolineando l’importanza di ridurre le visite e comunque di evitare assembramenti. Inoltre, ho chiesto la collaborazione delle agenzie funebri per sensibilizzare i parenti dei defunti ad essere particolarmente prudenti in questo difficile momento. Come sappiamo, il DPCM ha sospeso riti funebri e cortei pubblici, disponendo che la benedizione della salma avvenga presso il Cimitero. Tuttavia, è importante che non si verifichino raggruppamenti di persone anche nella casa del defunto, per la veglia piuttosto che per lo scambio delle condoglianze.
Altro provvedimento è stata la sospensione del mercato settimanale del venerdì, dal momento che diventava complesso controllare l’afflusso delle persone in un’area così vasta».

Nella serata di ieri, mercoledì 11 marzo, per le vie del paese è girata un’auto che ha scandito un messaggio chiaro e perentorio: «Cittadini vi parla il vostro sindaco Tina Resta, restate a casa. Sono vietati tutti gli spostamenti. Si può uscire solo per la spesa alimentare, uno per famiglia, e per motivi di estrema urgenza. Restate a casa!».

In ultimo, mentre siamo in chiusura del giornale, abbiamo notizia che si procederà a una disinfestazione straordinaria delle strade e alla chiusura del Centro Comune di Raccolta. Ad ogni modo, per evitare disagi, si concorderanno con la ditta Navita modalità per la consegna del kit delle buste per la raccolta differenziata e per il ritiro dei rifiuti ingombranti. Il servizio porta a porta, invece, proseguirà normalmente.

Come comportarsi nei supermercati

Il sindaco Resta non si è limitata a guidare la cabina di regia da Palazzo di Città ma, accompagnata dalla Forze dell’Ordine, ha eseguito personalmente controlli nei supermercati, al fine di accertare che i gestori avessero adottato le precauzioni previste,

«Ho suggerito di optare per l’orario continuato e una chiusura anticipata. A tal proposito, ho pubblicato sui social un apposito promemoria con indicazioni utili sui comportamenti da adottare quando si va a fare la spesa, tutelando se stessi e gli altri.
Bisogna mantenere sempre almeno un metro di distanza tra le persone in fila e dalla cassiera; la spesa la può fare una persona a famiglie e, con una buona organizzazione, diventa superfluo andare ogni giorno al supermercato. Evitiamo di recarci negli alimentari tutti nella stessa fascia oraria e, appena rientrati a casa, ricordiamoci di lavare accuratamente le mani».

L’appello alla responsabilità

«Se non ci responsabilizziamo tutti e diventiamo controllori di noi stessi, Turi rischia insieme ad altri paesi di diventare un focolaio. Per questo faccio un appello ai ragazzi e soprattutto ai genitori, cui spetta l’importante compito di far comprendere la gravità della situazione ai propri figli: rispettate le misure precauzionali e restate a casa. Un sacrificio di pochi giorni può valere centinaia di vite, le nostre e quelle delle persone a noi care».

Restate a casa

«Già con il Decreto del 9 marzo – ricorda il sindaco Resta – si è sancito che qualunque spostamento all’interno del territorio o verso i Comuni limitrofi debba avvenire esclusivamente per estrema necessità, ovvero per lavoro, motivi di salute e rifornimento di generi alimentari. Per facilitare i cittadini, abbiamo attrezzato Carabinieri e Polizia Locale delle copie dei moduli di autocertificazione, che potranno essere compilati al momento del controllo».

Autocertificazioni che, apprendiamo, vengono verificate scrupolosamente: si procede a generalizzare chi circola in paese e, successivamente, ad appurare che le motivazioni dichiarate siano realmente indifferibili e necessarie. Se non bastasse il buon senso, ricordiamo che in caso di trasgressione si viene perseguiti in base all'articolo 650 del Codice Penale (inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità) che prevede multe fino a 206 euro e l'arresto fino a tre mesi. E sul territorio del sud-est barese, come racconta la cronaca, ci sono già stati alcuni casi di denuncia.

L’impegno delle Forze dell’Ordine

«Carabinieri, Polizia Locale e Protezione Civile stanno dando il massimo per monitorare il territorio e assicurarsi che vengano rispettate le direttive emanate dal Governo, in maniera serena ma decisa. A loro va il mio personale ringraziamento, poiché rischiano in prima persona per tutelare la pubblica salute».

Va dato atto che i riscontri dei controlli finora sono stati positivi e incoraggianti: gli esercizi commerciali si sono immediatamente adeguati; al contrario, qualche “resistenza” la si è annotata tra qualche cittadino che probabilmente non ha ancora compreso la portata della situazione. Negli ultimi giorni, infatti, i militari sono dovuti intervenire per sciogliere i consueti capannelli che si creano in Villa comunale.

Precisiamo, infine, che l’accesso in Caserma deve avvenire una persona per volta e con mascherina indossata.

Fabio D’Aprile

Commenti  

 
Aldo
#1 Aldo 2020-03-14 20:54
Ma per chi da da mangiare ai gatti e viene fermato ,scatta qualche sanzione?
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.