Domenica 29 Marzo 2020
   
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Gigantelli: “Il 2020 sarà l’anno delle grandi opere”

L'assessore Graziano Gigantelli

L’assessore al Bilancio anticipa maggior rigore nell’uso delle risorse pubbliche e svela il jolly dell’Amministrazione: il “Piano Juncker”

L’assessore Graziano Gigantelli, nell’intervista che ci ha rilasciato, suggerisce alcuni spunti di riflessione sulle prospettive future dell’Amministrazione Resta. Una sorta di vademecum su come operare per far sì che il 2020 sia un anno di svolta per il governo cittadino, che finora ha dovuto districarsi tra le tante questioni irrisolte ereditate dal passato e il “deserto degli Uffici”, dovuto ai vari pensionamenti dei dipendenti comunali.

Una ripartenza della macchina amministrativa resa ancora più complessa dal fatto che la Giunta Resta si è insediata all’indomani di una lunga fase commissariale: «Abbiamo dovuto operare su un Bilancio che, pur presentandosi “in regola”, aveva spazi limitati per il miglioramento dei servizi e per garantire l’ordinarietà della manutenzione. Ancora più esigui i margini dedicati agli investimenti. Nonostante le varie difficoltà, siamo riusciti a mettere a punto tre variazioni, che hanno permesso di recuperare risorse utili a finanziare interventi straordinari, a esclusivo vantaggio del decoro e della sicurezza di Turi».

Assessore, cosa ci aspetta per il 2020?

«È arrivato il momento in cui dobbiamo decidere cosa vogliamo offrire ai cittadini e come intendiamo alzare il livello dei servizi erogati e, di conseguenza, la vivibilità del paese. Il punto di partenza in questo ragionamento, in questa visione della città cui aspiriamo, è intendersi su come vada guardato il Bilancio comunale: non può più essere considerato alla stregua di un bancomat, da cui attingere soldi per soddisfare qualsivoglia capriccio. Al contrario, viste le limitate risorse delle casse pubbliche, occorrerà cambiare prospettiva e agire in maniera differente».

 

In cosa consisterà questo cambio di passo?

«Tutti gli assessori e i consiglieri delegati, insieme al proprio caposettore, dovranno impegnarsi a sviluppare progettualità compatibili con gli obiettivi riportati nelle linee programmatiche e che rispondano a due requisiti irrinunciabili: validità e utilità sociale. Ovvero, occorrerà privilegiare quelle proposte che abbiano un effettivo ritorno, in termini di benefici tangibili, per tutti i cittadini turesi».

 

Cambierà anche l’approccio nel cofinanziamento delle attività culturali?

«Sicuramente la stagione delle “piogge di contributi” è giunta al termine. Si aprirà ora quella dei patrocini, che il Comune concederà a eventi e manifestazioni che dimostreranno di essere in grado di contribuire alla promozione e alla crescita del nostro territorio. Nelle prossime settimane, il sindaco presenterà importanti novità su questo fronte».

 

Evasione fiscale, a che punto siamo?

«Dalla ricognizione degli introiti dei tributi locali, si evince che, in questi ultimi cinque anni, si sia completamente ignorato il controllo delle entrate, facendo diventare, ad esempio, il mancato pagamento della TARI (tassa sui rifiuti) una prassi consolidata. I dati dal 2014 al 2018 evidenziano un’elevata evasione soprattutto da parte delle utenze commerciali, e non ci sono solo imprese in difficoltà ma anche aziende in ottima salute. Ricordo ancora una volta che evadere le tasse comunali arreca un danno all’intera collettività, riducendo le risorse a disposizione per la spesa corrente e i servizi».

 

Parlavamo della Turi del futuro, in che direzione vi muoverete?

«Una volta perfezionati i servizi esistenti, verificando che i capitolati d’appalto vengano rispettati, il 2020 sarà l’anno delle grandi opere infrastrutturali, che potranno essere finanziare attraverso il “Piano Juncker”. Questo programma comunitario, per il quadriennio 2016-2020, mette a disposizione dell’Italia una dotazione finanziaria di circa 102 miliari di euro: 42 miliardi di contributi europei a fondo perduto e 60 miliardi di prestiti erogabili dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI). In pratica, un Comune può accedere a un finanziamento da 1 a 25 milioni di euro, che per il 75% viene coperto dalla Comunità europea; il restante 25% l’Ente lo supporta contraendo un prestito con la BEI, ammortizzabile in 15 anni e al tasso agevolato dell’1,5%.

Quanto ai progetti candidabili, non c’è dubbio che siano prioritari la ristrutturazione del cimitero, la fogna bianca, la riqualificazione di alcune aree del paese in direzione di una città “a misura di bambino”, che faccia delle aree verdi il suo fiore all’occhiello. I fondi comunitari potrebbero anche essere destinati per riqualificare il Campo Sportivo, arricchendolo di un progetto di mobilità alternativa; penso a una pista ciclo-pedonale che consenta ai nostri ragazzi di raggiungere la struttura, ubicata nella periferia del paese, in sicurezza e senza utilizzare l’auto».

 

Concludendo, a che punto è la mediazione con il Comitato Aree Edificabili?

«Il legale di fiducia del Comune, l’avvocato Felice Formica, ha contattato i difensori dei contribuenti che hanno presentato ricorso relativamente al pagamento dell’Imu 2012. È stato chiesto un ulteriore incontro per valutare la possibilità di una definizione conciliatoria e, da quanto mi è dato sapere, si è ancora in attesa di una risposta da parte del Comitato.

Inoltre, in accordo con l’architetto Del Rosso, sono già state calendarizzate le varie date in cui i contribuenti, assistiti dai propri legali, potranno confrontarsi sulle pratiche oggetto del contendere. Questa, a differenza di quanto viene raccontato, è l’ulteriore dimostrazione della disponibilità mostrata dal sindaco e dall’intera Amministrazione per raggiungere un accordo bonario».

FD

Commenti  

 
Rolando
#4 Rolando 2020-01-14 19:01
Devono solo ringraziare il Commissario che ancora campano suo lavori che ha fatto lui.
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Utano
#3 Utano 2020-01-14 13:16
Diciamo la verità: con questa amministrazione sono ripresi i contributi alle associazioni che il Commissario aveva abolito. Ma si sa, agli amici è difficile dire di no.
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Sally
#2 Sally 2020-01-14 13:07
Piano Junker, ma che ridere, siamo alle comiche!
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Troiano
#1 Troiano 2020-01-14 13:04
E il finanziamento ottenuto dal Commissario per il campo sportivo? Perchè non lo utilizzate? Altro che grandi opere...
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