Venerdì 24 Gennaio 2020
   
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Illuminazione pubblica e rifiuti abbandonati

consiglio 29.11

Il sindaco Resta: “Il rischio di sbagliare è dietro l’angolo ma il ‘non fare’ è peggio”

Siamo ancora nella fase delle “comunicazioni” e il “fuori programma” consiliare si arricchisce di altri due temi: il project financing per l’ammodernamento della pubblica illuminazione e la “questione rifiuti”.

A introdurre il primo aspetto è il sindaco Resta, annoverandolo come ulteriore prova della volontà di amministrare in sintonia con la minoranza, coinvolgendola anche nelle decisioni che incideranno sulle prospettive future del Comune di Turi. Un atteggiamento «collaborativo e di confronto democratico» che, nelle passate Amministrazioni «non è mai avvenuto, poiché prevale una forma di arrivismo che spinge a prendersi la paternità o la maternità di qualsiasi progetto importante per la città. Questa cosa non ci interessa, siamo un Consiglio comunale di passaggio nella dimensione politica: se lasciamo un segnale positivo, con tutte le difficoltà e gli errori che si possono commettere e correggere, è un passo che va fatto insieme». «Sul project financing – ammonisce – tutte le Amministrazioni precedenti ne hanno parlato e tutte si sono tirate indietro: il rischio di sbagliare è dietro l’angolo ma il ‘non fare’ è peggio».

 

Le precisazioni dell’opposizione
Chiede la parola il consigliere Lilli Susca che, alla luce di un verbale che tiene traccia dell’incontro avuto tra maggioranza e opposizione, sgombra il campo da possibili fraintendimenti: «L’opposizione non ha espresso un parere favorevole sugli aspetti tecnici del progetto pervenuto ma solo sulla tipologia dell’intervento, ovvero sul ricorso al project financing». In secondo luogo, Susca sollecita «a provvedere all’urbanizzazione delle strade che sono ancora oggi senza illuminazione: se questo adempimento non lo si fa prima, quelle strade non potranno essere incluse nel futuro progetto».

«La nostra richiesta – incalza il consigliere Sergio Spinelli – è di confrontarci su quali siano le problematiche che riguardano le singole strade che presentano delle situazioni apparentemente insormontabili e avviare studi con soluzioni concrete». Dopodiché, partendo dal presupposto che «tutti i cittadini devono avere pari dignità, perché sono tutti contribuenti di questo Comune», si deve prendere in considerazione il project financing, impegnandosi «affinché venga applicato nella migliore maniera possibile e affinché nessuno dei cittadini resti insoddisfatto».

 

Centro storico invaso dai rifiuti
«Visto che, quando parliamo di centro storico, ci riempiamo sempre la bocca dell’intenzione di volerlo valorizzare, vi invito a fare un giro tra le strade della città vecchia: ci sono abbandoni di rifiuti quotidiani». La denuncia arriva dal consigliere Palmisano, che sprona l’Amministrazione ad andare oltre la semplice richiesta di maggiori controlli da parte della ditta che gestisce il servizio di raccolta, eseguendo una verifica capillare delle residenze per capire se ci siano situazioni di locatari abusivi che, non potendo accedere alle pattumelle, finiscono per disfarsi dei propri rifiuti in strada.

Quello dell’abusivismo, rimarca il capogruppo di “Patto per Turi”, è un problema che presenta una duplice ricaduta negativa: una economica, ovvero minori entrate per l’ente, e una igienico-sanitaria. «Sarebbe opportuno – termina – interessare oltre al Comando di Polizia Locale anche la Stazione dei Carabinieri».

 

Controlli, fototrappole e sanzioni
Coglie la palla al balzo l’assessore Stefano Dell’Aera, che approfitta delle legittime osservazioni di Palmisano per illustrare come l’Amministrazione si stia muovendo: «Sull’abbandono dei rifiuti nel centro storico, come anche nelle zone urbane ed extraurbane, è cronaca di questi giorni che personalmente, venerdì 22 novembre, insieme al consigliere delegato De Florio abbiamo eseguito con la Polizia Locale e gli operatori della ditta “Navita” delle operazioni di verifica sul corretto conferimento dei rifiuti. Abbiamo aperto le famose buste nere, individuando più di una persona che non ha rispettato le regole della differenziata. E vi assicuro che non sono né “non turesi” né extracomunitari. In questi giorni partiranno le sanzioni».

«In parallelo – continua l’assessore – siamo intervenuti sull’area mercatale, vigilando sul corretto smaltimento dei rifiuti dei commercianti e, contestualmente, si sta procedendo a dare seguito all’intervento di pulizia e rimozione dell’amianto delle aree extraurbane, includendo anche qualche sito in più rispetto a quelli previsti».

Un chiarimento arriva infine sulle fototrappole: l’assessore Dell’Aera conferma che il Commissario ha ricevuto quattro dispositivi dalla Città Metropolitana, tuttavia gli oneri di installazione e messa in funzione spettano al Comune. Si andrà, quindi, a strutturare un servizio completo, con operatori che “si prenderanno cura” di queste fototrappole, posizionandole nei luoghi sensibili, concordati di volta in volta, programmando tutte le operazioni (dalla bonifica delle ‘sim dati’ al cambio delle batterie) indispensabili a renderle realmente operative.

Il tema si chiude con l’intervento del sindaco Resta, che pone l’accento sulla collaborazione costruttiva dell’intera comunità, “arma vincente” contro ogni fenomeno di degrado: «Se i cittadini collaborano, si è in tanti e l’obiettivo è facilmente raggiungibile».

FD

Commenti  

 
Roberto1968
#1 Roberto1968 2019-12-10 15:58
Sindaco, invece meno fa e meglio è per Turi.
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