Domenica 17 Novembre 2019
   
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Cittadini di oggi, Cittadini di domani

alunni comprensivo

Il Comprensivo elegge i rappresentanti degli studenti: si parla di Educazione alla Cittadinanza e Costituzione

Si è svolta nell’orario scolastico del 23 ottobre e per la prima volta nell’Istituto Comprensivo turese la votazione dei rappresentanti degli studenti, a partire dalle classi quarte della scuola primaria e fino agli alunni di terza media. Per ogni classe, sono stati eletti tre rappresentanti più una riserva. Il primo dei rappresentanti è il presidente dell’assemblea.

Ma cosa rappresenta questa elezione? A spiegarlo, l'insegnante Pasqua Pugliese, referente del progetto Consiglio Comunale dei Ragazzi assieme alle insegnanti Maria Elena Costa e Katia Palmisano. «In accordo con il Consiglio d’Istituto, abbiamo voluto sviluppare nei nostri studenti un’Educazione alla Cittadinanza, per mezzo della quale ogni studente è chiamato a impersonare un ruolo di rappresentanza, con tutto quello che compete questo ruolo, come la lealtà verso il mandato ricevuto, l’ascolto degli studenti, la pertinenza degli interventi nelle assemblee». Ogni studente eletto per classe, infatti, avrà il compito arduo di rappresentare gli studenti negli incontri con docenti e dirigenza scolastica, oltre che in sede municipale, per l’intero anno di incarico. «Al ruolo del rappresentante di classe spetterà l’ascolto del proprio elettorato; la promozione di azioni per il miglioramento della vita di classe, vigilando sull’ordine dei materiali e dell’aula e dopo il consenso dei genitori, partecipare una volta al mese alle riunioni pomeridiane con Dirigente, docenti referenti e Consiglio Comunale dei ragazzi».

Se l’educazione è un investimento per il futuro, l’educazione alla cittadinanza è un investimento per il futuro democratico d’Europa. La democrazia non è qualcosa di scontato, né un concetto astratto. Esige azioni responsabili dei cittadini nel quotidiano, che devono partire sin dalle più teneri età perché, come ha rimarcato la referente Pasqua Pugliese, «anche i ragazzi del quarto anno della scuola primaria hanno la capacità di essere responsabili per se stessi e per l’intera classe».

C.D.

Commenti  

 
Mpia Lenato
#1 Mpia Lenato 2019-11-06 11:44
Interessante esperienza, nella speranza che questi giovani siano educati a non ripetere gli errori del passato che hanno deresponsabilizzato i cittadini.Primo fra tutti quello di affidare "cambiali in bianco" agli eletti che sono diventati arbitri assoluti senza confronto con la base, a cui dar
conto delle loro azioni politiche con le gravi conseguenze che conosciamo.
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