Lunedì 18 Novembre 2019
   
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“Come se la Giunta comunale fosse affar loro”

Domenica Laruccia

Domenica Laruccia condanna il silenzio del governo Resta sulla “questione De Florio”

Mantenere il silenzio sulle ragioni della rinuncia alle deleghe del consigliere De Florio “denota arroganza e mancanza di rispetto”. Il giudizio dell’architetto Domenica Laruccia, segretario del Partito Democratico di Turi, è senza appello: i cittadini hanno il diritto di sapere cosa accade a Palazzo di Città, non attraverso indiscrezioni o lettere riservate che filtrano per caso o calcolo, ma in maniera diretta e proprio in nome della trasparenza che “TuRinasce” ha sostenuto in campagna elettorale. A meno che non si debba pensare che “le motivazioni di questo gesto siano inconfessabili”.

Allargando il quadro all’operato del governo cittadino, Laruccia sospende ogni valutazione per mancanza di materiale: “Difficile giudicare perché non si è visto nulla”. E non varrebbero le attenuanti della carenza del personale, maggiore rispetto a quello con cui hanno amministrato Coppi e il Commissario Cantadori, o la mole dei problemi, che sono “né più né meno di quelli di sempre, con la differenza che ora a Turi stanno arrivando molti soldi grazie ai progetti presentati nei mesi scorsi”.

Infine, se al Partito Democratico “le novità e i cambiamenti piacciono”, la proposta di introdurre il Presidente del Consiglio comunale viene bocciata poiché si qualifica come uno strumento che, ben lungi dall’essere utile alla collettività, serve solo per “migliorare gli equilibri interni di una Giunta che comunque ha cominciato a perdere pezzi”.

 

Il Consigliere Teresita De Florio ha rimesso le deleghe senza esplicitare le motivazioni. Il prof. Resta parla di "congelamento" della vicenda. C'è stato un cortocircuito in maggioranza?

«Quello che sorprende di questa vicenda è che nessuno della maggioranza abbia sentito il dovere di spiegare ai cittadini i motivi per cui un consigliere si sia ritirato dopo appena un mese. Come se la Giunta comunale fosse affar loro e non invece di tutti i turesi. Il silenzio dell'amministrazione Resta denota arroganza e mancanza di rispetto. E fa pensare che le motivazioni di questo gesto siano inconfessabili».

 

Come giudica l'operato dell'amministrazione in questo primo mese?

«Difficile giudicare perché non si è visto nulla. Ad esempio, in questi giorni di maltempo avrebbero dovuto coordinare, insieme alla Protezione Civile, gli interventi da effettuare e avrebbero potuto andare a vedere con i tecnici dell’ufficio tecnico se le due griglie appena sistemate hanno permesso la regolare raccolta di acqua piovana. E invece qualche passeggiatina a uso dei fotografi e qualche selfie, nient'altro».

 

Non le pare che la "lentezza" che viene imputata alla Giunta Resta dipenda dall'aver ereditato tanti problemi e poche risorse umane?

«Al contrario. Il personale, ad esempio, è superiore a quello di cui hanno potuto avvalersi il sindaco Coppi e il Commissario Cantadori. Ricordo infatti che durante il periodo commissariale sono arrivati quattro nuovi dipendenti. Quindi non ci sono scuse. Circa i problemi da affrontare non sono né più né meno di quelli di sempre, con la differenza che ora a Turi stanno arrivando molti soldi grazie ai progetti presentati nei mesi scorsi. Speriamo che sappiano almeno portarli avanti senza perdere altri finanziamenti. Turi non può permettersi altro ritardo rispetto ai Comuni limitrofi».

 

Perché il Partito Democratico si oppone all'ipotesi di istituire la figura del Presidente del Consiglio comunale?

«Al Partito Democratico le novità e i cambiamenti piacciono, ma devono essere cambiamenti che migliorano la qualità della vita dei cittadini e non atti a migliorare gli equilibri interni di una Giunta che comunque ha cominciato a perdere pezzi. Se questo incarico potesse portare un valore aggiunto al lavoro che questa maggioranza si spera si appresti a fare, noi sosterremmo tale scelta. Ma così non è. Se il sindaco vuole sembrare meno accentratore dovrebbe rinunciare alla delega ai lavori pubblici o all’urbanistica, perché questo sarebbe di aiuto al paese e non soltanto al suo attaccamento alla poltrona».

 

Ritiene convincente la programmazione culturale estiva? È realmente funzionale alla promozione del paese?

«Dipende dalla finalità del programma. Se si vuole accontentare i turesi con qualche iniziativa allora va bene, ma se si vuole essere più attrattivi e attraenti, verso i turesi e verso i forestieri, allora probabilmente bisognerebbe pensare alla istituzione di una figura nuova, un Direttore Artistico che abbia le competenze e i contatti per programmare eventi di successo durante tutto l’anno, non solo nelle poche settimane estive. Abbiamo tanti professionisti a Turi che potrebbero ricoprire al meglio tale ruolo. “Intanto Patto per Turi” ha organizzato per venerdì 2 agosto “Trònery in the night”, una festa dedicata ad uno dei prodotti tipici di eccellenza del nostro territorio, siete tutti invitati!».

 

A parte la “questione personale”, su cosa dovrebbe concentrarsi l’azione amministrativa nei prossimi mesi?

«Mi sarei aspettata, visto che in campagna elettorale ad ogni tema che veniva affrontato l’attuale sindaco rispondeva “studieremo le carte”, che studiassero le carte e con calma cominciassero ad agire. Ci sono finanziamenti fermi sulle scrivanie dei capisettore; ci sono problemi che derivano da lontano, come abbiamo visto in questi giorni, legati al deflusso delle acque piovane ad esempio. Mi sarei aspettata anche che leggessero i vari regolamenti comunali e i capitolati delle aziende che forniscono servizi al nostro comune. Invece dobbiamo accontentarci di selfie e frasi fatte. Spero che l’estate porti consiglio».

 

Una Fondazione per Sant'Oronzo: favorevole o contraria alla proposta di De Grisantis?

«L'idea della Fondazione potrebbe essere valutata a due condizioni: che non serva per creare un centro di potere a vantaggio di pochi e che non sia un trampolino per preparare carriere politiche. Poi è discutibile, a mio parere, che una Fondazione gestisca insieme attività che hanno anche finalità economiche, come la Sagra della Ciliegia, con attività religiose, come le celebrazioni in onore di Sant’Oronzo. Si tratta di stabilire prima quali dovrebbero essere le sue funzioni per evitare commistioni poco naturali».

FD

Commenti  

 
Alina Laruccia, Pres
#6 Alina Laruccia, Pres 2019-08-02 07:05
E' facile scrivere e offendere nascosti dietro un nickname. Signor Grillo Parlante, quando si presenterà di faccia allora potremo parlare di eventi e di gente che va altrove. Diversamente io non dialogo con chi non ha il coraggio di mettere nome e cognome. Perchè si chiama coraggio. E ripeto, è facile fare le cose quando non si spende di tasca propria. Mino noi facciamo da decenni eventi a costo zero, e tu sai che è vero. Solo che adesso si preferiscono amenità diverse. Ognuno è libero di scegliere. Grazie
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Mino Miale
#5 Mino Miale 2019-08-01 17:30
Ormai con i capelli bianchi, ricordo anni di programmazioni estive (tutto tracciato su delibere comunali e giornalisticamente) che VERAMENTE interessavano la CITTà, attraverso idee condivise ma soprattutto Partecipate. E senza SOLDI, Alina, dovresti ricordare senza difficoltà gli 'anni 80 -> '90 e del nuovo Millennio. La "direzione artistica" citata dall'architetto Laruccia un tempo a Turi si svolgeva COLLETTIVAMENTE ma i tempi cambiano, anzi da quando si è parlato in termini monetari tutto è SVANITO nel nulla ... all' ordine del giorno. A riprova c'è la manifestazione di MISTRAL TV ieri sera in Piazza Pertini, pare non ci sia stato intervento monetario Pubblico, però si è lavorato coinvolgendo RISORSE UMANE locali. Con Entusiasmo collettivo e idee gestite al meglio. Come i vecchi tempi delle ESTATI TURESI ... Povere ma Belle ! Comunque tutto ciò che si fa a Turi è BEN FATTO !
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Grillo parlante
#4 Grillo parlante 2019-07-29 17:35
Feste farina e fuochi ... quanto basta ... è il pisolino estivo turese signore e signori. Fabene la nuova generazione che se ne scappa al CASALE a Conversano a Polignano a Monopoli Trigianello o Castellana ? :zzz Ci vediamo al Carro delSANTO Alina Laruccia, vabbueno ? Tutto tu capisci, prima colla sinistra e mo colla destra. AMAAAAmmm .
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Paolorinal
#3 Paolorinal 2019-07-27 22:19
Laruccia, sei una mente che pensa e sai quello che dici, ma sei troppo avanti per Turi.
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Alina Laruccia, Pres
#2 Alina Laruccia, Pres 2019-07-26 14:39
Vorrei ricordare al segretario che un Direttore Artistico lavora bene perchè ha soldi da spendere ( e i contatti di cui parla lei spesso chiedono soldi, per partecipare agli eventi ).
Un direttore artistico prende un compenso, non rischia in prima persona, non tiene conto delle realtà locali ma poichè deve fatturare soldi non suoi può permettersi anche di invitare lo psicologo famoso che chiede 3500 euro in contanti più il soggiorno in agriturismo più la macchina con autista per fare il turista a spese d'altri... o il difensore degli ultimi, che in tv recita preghiere al mare e poi per un'ospitata chiede 5 mila euro ( sto facendo dei riferimenti a COSTI REALMENTI CHIESTI A ME, da alcuni AUTORI NOTISSIMI ).
Un segretario di un partito dovrebbe elogiare le associazioni del suo territorio che si fanno in mille per creare eventi e a Turi ce ne sono tante che meritano APPLAUSI. e mi riferisco al Viandante, che guida centinaia di turisti alla scoperta del nostro territorio. All'Associazione GIOVANNI MARIA SABINO, che porta alla ribalta un illustre nostro concittadino, musicista famoso di note barocche. Penso al GIRASOLE, A CHI E' DI SCENA, a I MOTURI, all'Associazione BERSAGLIERI, a IN PIAZZA, AI VECCHI TEMPI,ALLA PRO LOCO, Alla CONTURBAND, agli SCOUT ... a tante realtà, gruppi di persone che fanno cose GRANDIOSE, per il bene del nostro paese.. e che non meritano certo queste parole che suonano offensive... un paese c'è se chi lo vive costruisce ponti di dialogo e cultura, di gioco e passione. Di Musica e speranza...
Le polemiche fatte senza soldi sono come le polpette senza pane, non danno di niente...
PS: conosco un direttore artistico che prende dalla regione 170 mila euro... quando a Turi arriveranno anche una parte di questi denari a tutte le associazioni che si fanno " il mazzo"
( chiedo scusa per il termine ma quando ci vuole )... allora potremo avere le luminarie tutto l'anno, forse, e nei vicoli ci saranno cantanti e giocolieri - se sopravviveranno ai piccioni...

Per il momento sarebbe utile ringraziare tutti quelli che si stanno impegnando a creare eventi per questa estate.
E chiedere scusa. Umilmente..
Grazie.
Alina Laruccia, Presidente Associazione Didiario
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Rignanese
#1 Rignanese 2019-07-26 14:15
Dice cose giuste la segretaria Pd e siamo tutti d'accordo. Ma è il pd che non si può votare, mi dispiace. Comunque ottima Laruccia.
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