Domenica 17 Novembre 2019
   
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“Uniamo le forze per far crescere Turi”

Topputi

Dal distretto urbano commerciale allo sportello per il microcredito. Ecco le proposte dell’assessore Fabio Topputi

Aggiungiamo un’altra pagina al capitolo dedicato alla presentazione degli assessori della Giunta Resta. Questa settimana abbiamo avuto modo di incontrare Fabio Topputi.

“Mister preferenze”, come è stato benevolmente soprannominato dalla stampa per sottolineare l’inaspettato risultato elettorale, Topputi affianca al ruolo di vicesindaco quello di assessore al SUAP (Sportello Unico Attività Pro¬duttive), alle politiche del lavoro e mar¬keting territoriale.

Tre settori che, nella visione che si palesa nell’intervista, devono muoversi in sincronia con la delega alla Cultura, ricoperta da Teresa De Carolis, e quella all’agricoltura affidata a Stefano Dell’Aera.

«Solo unendo le forze – precisa Topputi – diventa possibile creare un piano integrato che possa far crescere Turi. Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, soprattutto dei cittadini che sono il nostro costante punto di riferimento.

Ben vengano le critiche, che sono sempre uno sprone a migliorare; tuttavia, dopo aver “distrutto” occorre “costruire”, e in tal senso diventano altrettanto preziosi i suggerimenti e le proposte di ognuno di noi, cosicché l’amministrazione possa trovare soluzioni condivise ai problemi del paese».

 

Le linee guida del suo assessorato?

«Come sanno tutti i turesi che mi conoscono, il mio ideale di buon governo si basa sulla trasparenza, sul dialogo con i cittadini e sulla volontà di dare il mio contributo per risolvere le difficoltà della gente. Sono questi i valori che ispireranno la gestione del mio assessorato, concentrandomi su commercianti e artigiani che, accanto al settore agricolo, devono ritornare a costituire la spina dorsale dell’economia di Turi».

 

Quali sono le sue proposte per venire incontro alle esigenze delle attività produttive?

«A breve sigleremo un protocollo d’intesa con l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Cosimo Borraccino, il presidente regionale della Confesercenti e quello della Confcommercio. Una partnership che mira a riportare Turi al centro di una rete sovracomunale, sedendo ai tavoli strategici istituiti da Regione e Città Metropolitana per cogliere spunti e opportunità utili per il paese.

Si tratta di un atto propedeutico per attuare il piano strategico del commercio, che individuerà le aree da sottoporre a misure di incentivo e gli strumenti di promozione e sviluppo dedicate alle piccole e medie attività produttive. A tal fine abbiamo confermato lo stanziamento in Bilancio di circa 11 mila euro che serviranno per programmare la creazione del distretto urbano del commercio (DUC). Il DUC prevede accordi fra Amministrazione comunale, associazioni di operatori, associazioni di categoria e privati, volti a sviluppare una gestione coordinata delle aree commerciali. L’obiettivo è mettere in piedi sinergie vincenti che premino i piccoli esercenti.

Questo “progetto di valorizzazione commerciale” dovrà prevedere agevolazioni tributarie per gli imprenditori che decidono di puntare sui prodotti agroalimentari e artigianali locali. In tal senso andrà anche rivisto il regolamento per l’occupazione del suolo pubblico e per i dehors: approvato nel 2013, oggi appare eccessivamente restrittivo, presentando varie prescrizioni che finiscono per penalizzare chi vuole investire nel nostro territorio. Per questa ragione, interfacciandoci sempre con la Sovrintendenza, ci impegneremo a emendare alcuni vincoli oramai desueti».

 

Per quanto riguarda le politiche del lavoro, a quali iniziative sta lavorando?

«Una delle priorità è quella di istituire uno sportello informativo per il microcredito e l’autoimpiego. Come noto, il microcredito è uno strumento che consente a chi normalmente è tagliato fuori dal canonico sistema finanziario, molto spesso per assenza di “garanzie”, di accedere a sostegni economici per avviare una propria attività imprenditoriale.

Lo sportello permetterà ai cittadini, soprattutto a quelli più giovani, di ricevere un quadro degli strumenti finanziari disponibili e le nozioni utili a orientarsi per individuare l’opportunità che meglio risponde al proprio progetto.

Dalla consulenza sugli incentivi per le start-up al supporto per le candidature alla misura “Garanzia Giovani”, interfacciandomi con il consigliere Leo Girolamo, delegato alle politiche giovanili, attiveremo tutti i canali per aiutare chi ha voglia di mettersi in gioco e per dare una risposta concreta all’emergenza del lavoro e della disoccupazione dei nostri ragazzi».

 

La delega al marketing territoriale, se ben utilizzata, è tra le più sensibili per il rilancio economico del paese. Cosa ha in programma per promuovere il nostro territorio?

«In sinergia con l’assessore Teresa De Carolis, opereremo lungo due direttrici per rendere più attrattivo il nostro centro storico. La prima è quella della revisione dei regolamenti comunali cui accennavamo prima, necessaria - pur nel rispetto del patrimonio culturale e monumentale – a snellire le procedure burocratiche. La seconda è mettere in atto tutte le strategie per valorizzare i luoghi e i prodotti tipici di Turi, inserendoci in una rete diffusa che, anche attraverso protocolli d’intesa con i Comuni limitrofi, porti le peculiarità turesi ad essere conosciute e apprezzate al di fuori dei confini regionali».

 

“Estate Turese”, un suo parere sulla programmazione?

«Ritengo che vada apprezzato l’impegno dell’assessore De Carolis: è riuscita in poco tempo e con risorse limitate ad allestire insieme alle associazioni un cartellone di eventi di tutto rispetto. Non c’è dubbio che si può sempre fare meglio, ma occorre precisare che ci siamo dovuti muovere sulla scorta di un Bilancio di previsione redatto dal Commissario in cui gli spazi di manovra per spese e investimenti aggiuntivi erano davvero risicati. Quanto alle polemiche sull’iniziativa del cinema all’aperto, faccio notare che, a differenza delle precedenti edizioni, quest’anno oltre ai diritti SIAE sui film e sui biglietti e ai costi dell’energia elettrica, gli organizzatori dovranno sobbarcarsi anche il noleggio delle sedie».

 

Favorevole o contrario alla “Fondazione Sant’Oronzo”?

«Assolutamente favorevole, è un’ulteriore opportunità per dare lustro al culto del nostro Santo Patrono. Ovviamente bisognerà studiare i dettagli operativi di questa proposta, confrontandosi con la Curia Vescovile».

Fabio D’Aprile

Commenti  

 
Grillo parlante
#5 Grillo parlante 2019-08-06 16:54
Guardati le spalle Sindachessa, così fai la fine della tua precedente... controlla il VIL DENARO
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Riccardo
#4 Riccardo 2019-08-03 19:08
Il costo è raddoppiato da quando non abbiamo piú il Commissario. L'assessore ci deve spiegazioni convincenti, siamo stufi.
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Studioso
#3 Studioso 2019-08-01 16:46
Le biciclette sono state a aquistate durante la gestione commissariale.Il saldo è del pagamento è avvenuto adesso.Mi dispiace che il sindaco non si difende.
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Monti
#2 Monti 2019-07-27 17:11
Questo sarà il colpo di grazia,
Ognuno ha ciò che si merita
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Rignanese
#1 Rignanese 2019-07-23 17:06
L'amministrazione ci deve spiegare perchè sono state acquistate le due biciclette per i vigili per 5000euro.nemmeno fossero d'oro, su interne si trova lo stesso modello a 800euro.vogliamo spiegazioni.
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