Sabato 21 Settembre 2019
   
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“L’Amministrazione procede a rilento”

Paolo Tundo

Paolo Tundo: “Il governo Resta è bloccato dalle fibrillazioni interne alla maggioranza”

«Ci aspettavamo un’Amministrazione pronta a correre e invece ce ne ritroviamo una che ha già il fiato corto. Tina Resta, piuttosto che deliberare sui problemi reali del paese, è alle prese con il tentativo di far quadrare gli equilibri interni alla propria maggioranza». Questa è la personale lettura che Paolo Tundo, consigliere d’opposizione, fornisce sul primo mese del governo Resta.

Dopo aver ricostruito le origini delle “fibrillazioni” politiche che intaccherebbero la realizzazione del programma, Tundo ribadisce la disponibilità a «collaborare se ci sarà trasparenza e legalità negli atti; diversamente non consentiremo che i “potenti di turno” la facciano franca, piegando a proprio piacimento la legge e i regolamenti».

E a riprova della sua buona volontà, usa le nostre colonne per fornire alcuni spunti di lavoro al sindaco Resta.

 

Un bilancio di questi primi trenta giorni di Amministrazione?

«Finora si sono limitati ad attuare quello che il Commissario Cantadori aveva messo in cantiere. L’impressione è che si proceda a rilento a causa delle fibrillazioni politiche che ci sono in maggioranza».

 

A cosa si riferisce?

«Si è più concentrati a trovare il modo di “obbedire” alle direttive di Michele Boccardi, la vera motrice di questa Amministrazione, che a governare. Non si spiega altrimenti lo spreco di forze per introdurre la figura del Presidente del Consiglio comunale, ruolo che verrà affidato a Maurizio Coppi come indennizzo a Forza Italia per non aver ottenuto il secondo assessorato.

Malumore anche nel gruppo del prof. Resta che aspira a un terzo posto in Giunta, richiesta legittima visto che hanno portato due terzi dei voti della coalizione. E poi c’è il malcontento di Tonino Coppi: sperava nell’elezione dei suoi due candidati per poter avere un assessorato e invece si ritrova un solo consigliere, tra l’altro non tenuto in giusta considerazione, e nessun rappresentante nell’esecutivo.

L’equilibrio si è trovato lasciando al sindaco le deleghe più “appetibili”: urbanistica, lavori pubblici e politiche sociali. Vedremo quanto reggerà questo compromesso».

 

La lentezza amministrativa che denuncia non potrebbe dipendere dalla carenza di personale?

«Sicuramente è un dato che incide. Sappiamo che sulle tredici mobilità attivate si è avuta una sola adesione. Tuttavia, se c’è unità e coesione politica si riesce a lavorare anche con un numero minore di dipendenti».


Assestamento di bilancio: nel caso ci fossero maggiori risorse rispetto al previsionale, su cosa le investirebbe?

«È difficile fare previsioni poiché non abbiamo ancora ricevuto la documentazione che, dopo il vaglio della Commissione, verrà portata all’approvazione del Consiglio entro il 31 luglio. Se ci fossero risorse rivenienti dall’avanzo di amministrazione, opererei sulla viabilità, sistemando le strade di campagna. Da via vecchia Sammichele a via Monopoli, da via Rutigliano a via Mola, la situazione continua a peggiorare creando seri problemi sia per chi vive in quelle zone che per gli agricoltori.

A prescindere dall’assestamento di bilancio, il mio suggerimento è di iniziare da subito ad approntare gli atti propedeutici dei progetti per la manutenzione delle strade. In questo modo, appena si riesce a intercettare un finanziamento da enti sovracomunali, l’Amministrazione ha già pronti gli incartamenti tecnici e non rischia di perdere occasioni per lentezza burocratica o carenza d’organico».

 

Accennava alla necessità dei controlli sui lavori pubblici.

«Certo. Un altro invito che faccio al sindaco Resta è di verificare le strade dove sono stati eseguiti lavori di ampliamento della rete del gas, piuttosto che di quella telefonica o dell’acquedotto. Il nostro Regolamento comunale prevede che entro trenta giorni la ditta esecutrice debba ripristinare il manto stradale manomesso, non limitandosi al solo rappezzo ma riasfaltando l’intera porzione della carreggiata. Se questo non avviene, si ha l’obbligo di procedere con le sanzioni».

 

Favorevole alla proposta di una Fondazione per la festa di Sant’Oronzo?

«Ben venga l’idea del dott. De Grisantis se serve a migliorare la festa del nostro Patrono, reperendo finanziamenti che possano avere ricadute positive sul territorio senza incidere sulle casse comunali. Chiaramente andranno studiati con attenzione i requisiti e le condizioni operative di questa Fondazione».

FD

Commenti  

 
Oronzo4
#1 Oronzo4 2019-07-10 15:49
Quello che hanno fatto in questo mese è perchè lo aveva giá preparato il Commissario.
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