Domenica 21 Luglio 2019
   
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E alla fine arriva la Giunta…

giunta resta 2019

Dopo una difficile gestazione, Tina Resta nomina i suoi cinque assessori

Lunedì 17 giugno si è svolto il primo Consiglio comunale che ha inaugurato il percorso dell’Amministrazione Resta. Un Consiglio improntato alla correttezza istituzionale e accompagnato da un pubblico silenzioso e attento, come ha rimarcato il sindaco nei ringraziamenti conclusivi.

Tra gli auguri dell’opposizione e una maggioranza silenziosa, la cronistoria dell’assise non riserva particolari colpi di scena. Forse l’unica nota di colore l’ha data qualche volto teso che si poteva osservare tra le fila della maggioranza, in parte imputabile all’emozione della “prima volta”, in parte alle stancanti trattative che hanno portato a definire la Giunta. Un confronto durato una settimana che ha messo alla prova la capacità di mediazione del primo cittadino, chiamata a conciliare le richieste delle varie forze politiche. Qualche malumore pare non si sia riuscito ad evitare, ma è troppo presto per valutarne la portata e le conseguenze sugli equilibri di governo.

Alla fine, nessuna sorpresa sulla divisione delle poltrone assessorili: tenendo fede agli accordi di coalizione, entrano in Giunta due esponenti per il movimento degli “indipendenti moderati” e un rappresentate per ciascun partito.

A Fabio Topputi, oltre al ruolo di vicesindaco, sono assegnate le deleghe a SUAP (Sportello Unico Attività Produttive), politiche del lavoro e marketing territoriale. Teresa De Carolis, invece, gestirà politiche culturali, pubblica istruzione, patrimonio e politiche per il centro storico.

A Graziano Gigantelli vengono affidate le deleghe a bilancio, tributi, fondi europei e politiche sulla sicurezza.

Stefano Dell’Aera si occuperà di decoro urbano, politiche ambientali, agricoltura e servizi cimiteriali.

Sandro Laera, individuato come “assessore esterno” in quota Fratelli d’Italia, ottiene le deleghe a contenzioso, personale ed edilizia pubblica convenzionata.

Politiche sociali, urbanistica e lavori pubblici restano nelle mani del primo cittadino.

Infine, sono state rese note anche le deleghe consegnate ai consiglieri di maggioranza. Teresita De Florio riceve l’incarico di seguire Polizia Municipale, Protezione Civile e viabilità; Leonardo Girolamo sovrintenderà le politiche giovanili, Tiziana Di Bari lo sport, Lanfranco Netti la semplificazione amministrativa e l’innovazione tecnologica, Imma Bianco la tutela degli animali d’affezione e le problematiche dell’Ospedale di Putignano nell’ambito del piano regione di riordino.

 

I dubbi sull’assessore esterno

Prende la parola Paolo Tundo per esprimere la sua perplessità sulla scelta di ricorre a un assessore esterno, dal momento che Fratelli d’Italia poteva contare su ben due consiglieri eletti.

Impossibilitato a rispondere in prima persona, a causa di un incidente con la sua moto avvenuto durante il Cherry Custom, la “difesa” di Sandro Laera arriva dal consigliere Imma Bianco: «Siamo partiti e siamo arrivati al traguardo come una squadra. Non riteniamo che non saremmo stati capaci di ricoprire un ruolo assessorile ma abbiamo voluto rinunciare affinché Sandro continuasse a essere con noi».

Commenti  

 
Ououoi
#1 Ououoi 2019-06-24 16:07
Teresita de Florio spezzerà di nuovo Via Lorenzo Scarnera a metà?...
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