Mercoledì 24 Aprile 2019
   
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LA PRIMAVERA TURESE

servire turi

LA PRIMAVERA di “SERVIRE TURI” per SERVIRE TUTTI

Siamo finalmente giunti al capolinea, ma la preoccupazione di ritrovarci peggio è tanta (anche se peggio di così è difficile!). Oggi contiamo i danni di tutte le NON azioni e le azioni insensate di quei politicanti che, da diverse legislature, hanno interpretato male il loro mandato istituzionale.

Basta guardarsi intorno, incamminarsi lungo le strade e le periferie del paese, le stradine del centro storico, le vie di campagna, ma anche fermarsi in villa, per rendersi effettivamente conto dell’incuria e del degrado che hanno prodotto i nostri “grandi” politicanti in tutti questi decenni di amministrazione. Politicanti turesi, ai quali il sociologo Pasquale Del Re, già nel lontano 1990 ha dedicato un intero paragrafo della sua tesi di laurea.

Ad ogni appuntamento con il voto amministrativo, la popolazione turese, si è sempre trovata a dover scegliere non il MEGLIO, ma il MENO PEGGIO, pur consapevole che l’aria che si respirava era viziata e malsana, nonostante la presenza, all’interno delle diverse liste, di “medici”.

Questo modo di pensare è diventato così un’abitudine, un rituale ossessivo- compulsivo, quasi impossibile da scardinare. Eccoci così, di fronte all’ennesima “frittata”, in preparazione per le prossime consultazioni. Frittata carica di vecchie logiche, di intrallazzi, di inciuci, di promesse, di favori, di interessi: insomma di tante vergogne! Sarebbe opportuno che ogni turese chiamato al voto non si lasci influenzare dalla parola di chi “conosce”, dalle chiacchiere che si continuano a dire; dalle voci di chi si è macchiato, in passato, di azioni che paiono essere dimenticate magicamente; da chi ha già promesso e, quando ne ha avuto la possibilità, non ha mantenuto. Stiamo per assistere ad uno spettacolo di facce già viste, che hanno già avuto modo di dimostrare la loro inettitudine a gestire la cosa pubblica....

E fin qui, non inventiamo l’acqua calda! Lo sanno tutti! Tanto, è meglio stare alla finestra a guardare per poi giudicare e puntare il dito.

Per chiudere questo primo momento, e vi garantiamo che ce ne saranno altri, noi di SERVIRE TURI, vogliamo invitare chiunque abbia a cuore questo GRANDE PAESE, fatto di storia, di tradizioni, di cultura e di tanta brava gente che conosce fin troppo bene il sacrificio, di fermarsi a riflettere e a ribellarsi, di trovare dentro di sé il CORAGGIO di sentirsi una persona finalmente LIBERA.

Sappiamo fin troppo bene che ogni battaglia produce rinunce, dolore, sacrificio. Ma, sappiamo anche altrettanto bene, che per uscire dalla palude c'è bisogno, appunto, di Coraggio, di mettere in discussione seriamente e con i fatti l’intero sistema politico locale.

Servire Turi non è un capriccio dell’ultima ora o di chi non sa cosa fare e dove andare. È un nuovo orientamento politico culturale determinato a ridare alla Politica il vero senso del suo mandato, ossia “SERVIRE” .

Il DIRITTO e il BENESSERE di ogni singolo cittadino, sono principi irrinunciabili e oggetto di grande attenzione da parte nostra. Ma è necessario e indispensabile crederci. Il cambiamento inizia nella testa e parte dalla testa!

I nostri giovani devono essere una risorsa. È a loro che noi guardiamo con grande attenzione perché, come dice il sociologo Del Re: “Succede spesso, che i nostri giovani appaiono sempre più sfiduciati e poco motivati alla vita, al lavoro, alla possibilità di mettere su famiglia. Amare la vita è un percorso che parte dall’anima e dalla voglia di godere delle proprie capacità vedendole concretizzarsi. E allora, diventa quasi indispensabile e opportuno, fare in modo che soprattutto i sogni diventino risorsa, abilità creativa per lo sviluppo socio-culturale ed economico di una comunità. Semplicemente osservando e imparando ad attingere dall’offerta del proprio territorio”.

Grande il nostro papa Francesco che, rivolgendosi ai giovani, dice: “ Non avete prezzo, non lasciatevi comprare”! Noi riteniamo che questo monito del papa vale per tutti, giovani e meno giovani. Noi di SERVIRE TURI ci siamo; la nostra Primavera è già iniziata.

Commenti  

 
Polito
#6 Polito 2019-04-21 21:07
Il Commissario che rimane è la cosa migliore, ma i politici vogliono il potere. Se non facevano le liste il nostro Commissario rimaneva ancora con noi.
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xSportivo
#5 xSportivo 2019-04-15 18:12
..ma tu CI FAI... o SEI...?? Il tuo è un personalissimo DESIDERIO..! Ma sai che ci sono delle Leggi, BEN PRECISE, che disciplinano un commissariamento ?? Nei COMUNI SCIOLTI PER INFILTRAZIONI MAFIOSE, la durata può variare da UN anno a DUE anni. Altrimenti si terranno le, NUOVE ELEZIONI, alla prima tornata utile di Elezioni Amministrative.!! Non è difficile informarsi, prima di sparare cavolate.
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Loyodice
#4 Loyodice 2019-03-27 12:57
Infatti Turi è migliorata molto col Commissario e la Villa è sempre pulita, cosí come le strade del paese. Certamente siamo messi molto ma molto meglio dei paesi vicini.
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Sportivo
#3 Sportivo 2019-03-27 11:32
Purtroppo si conferma che dopo il Commissario Turi tornerà a sprofondare. Io mi associo a tutti quanti vorrebbero che il nostro Commissario rimane minimo un altro anno qui a Turi.
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Turesevero
#2 Turesevero 2019-03-27 00:05
Ma la smettete di denigrare Turi? Turi è un paese pulito e ospitale, voi pensate solo a denigrare. Il Commissario ci ha moostrato quante cose si possono fare anche a Turi con successo.
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Tutto Bello
#1 Tutto Bello 2019-03-25 13:45
Fin qui, una disamine impeccabile, ma il progetto.?
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