Lunedì 20 Maggio 2019
   
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Giacomo De Carolis si dimette

Giacomo De Carolis

La coalizione di centrodestra stringe i ranghi attorno a Tina Resta

Negli ultimi giorni, se si volesse dare credito alle varie voci che hanno iniziato a circolare, la coalizione di centrodestra si sarebbe "rotta" e poi "rincollata" almeno una decina di volte. Questa "strategia del caos" è il pegno che si è chiamati a pagare per aver lavorato a una "lista corazzata" che, per il potenziale dei protagonisti che ha in pancia, preoccupa un po' tutti. Del resto, se riesci a far convivere nello stesso spazio le tre principali espressioni della destra e una buona parte dei cosiddetti "indipendenti di centro", il minimo sindacale è che a qualcuno l'operazione non vada a genio e si provi a far scricchiolare l'alleanza.

In quest'ottica, potrebbe trovare una lettura plausibile la notizia, arrivata a ridosso della chiusura del giornale, delle dimissioni del coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, Giacomo De Carolis. Al momento non sono note le motivazioni che abbiano portato a questa inaspettata risoluzione e De Carolis, contattato telefonicamente, ha preferito non rilasciare nessuna dichiarazione: ritiene corretto prima confrontarsi con i vertici del partito e poi chiarire la propria posizione con la stampa.

Tenendo conto dei retroscena, un'ipotesi su questo fulmine a ciel sereno possiamo arrischiarla. De Carolis potrebbe aver deciso di lasciare la guida di Fratelli d'Italia per avvicinarsi a una frangia interna allo stesso "listone", che si sentirebbe rappresentata da Onofrio Resta e avrebbe mal digerito la proposta di mettere alla guida della coalizione Tina Resta. Il Professore, che in principio era dato come sostenitore del progetto partorito da Michele Boccardi, avrebbe iniziato a giocare la sua partita, rifiutando con garbo il piatto servito dal (quasi ex) senatore e cercando di guadagnare uno spazio autonomo. Se questa ipotesi fosse corretta, potremmo a breve avere notizia della nascita di una nuova lista: un "gruppo centrista" che sceglierebbe come candidato sindaco proprio Onofrio Resta.

Per quanto ci è dato sapere, la scelta di De Carolis non ha fermato i lavori di cementificazione della coalizione, che progressivamente si starebbe stringendo attorno a Tina Resta. La candidata sindaco in pectore avrebbe conquistando il favore della maggior parte degli attori in virtù della piena convergenza sugli obiettivi da raggiungere.

Vale più che mai la massima degli strateghi politici: si concorre in poesia ma si governa in prosa. Al di là degli intenti e delle promesse che spesso si sprecano in campagna elettorale, l'ossatura di questo "listone" è consapevole che amministrare il paese richiederà uno sforzo in più: personale e risorse economiche sono ai minimi storici e i problemi da affrontare nel breve termine sono davvero tanti. E proprio per l'impegno che sarà necessario, una posizione di principio parrebbe già assodata: ogni membro della futura squadra di governo, a prescindere dal ruolo occupato, dovrà mettere a disposizione della macchina amministrativa buona parte del proprio tempo. Dunque potrebbe essere chiesto di fare un passo indietro a chi riveste già più incarichi o si candida solo per velleità personali.

FD

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