Martedì 26 Marzo 2019
   
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"Salvini non mollare", la Lega Turi si mobilita per il suo Capitano

petizione lega turi (1)

Oltre 130 adesioni raccolte a sostegno del vicepremier, accusato di sequestro di persona per "aver difeso i confini italiani"

Domenica 3 febbraio anche a Turi la Lega si è mobilitata per raccogliere le firme a sostegno del Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che rischia di essere processato per sequestro di persona aggravato in relazione al cosiddetto "caso Diciotti".

petizione lega turi (2)

L'ipotesi di reato, formulata dal Tribunale dei Ministri di Catania, riguarda i 177 migranti, provenienti dalla Libia, che furono soccorsi al largo di Lampedusa dalla nave militare della Guardia Costiera. Ai richiedenti asilo il Governo negò per cinque giorni lo sbarco nel porto di Catania, ingaggiando una battaglia con l'Europa per la loro equa redistribuzione. Spetterà ora al Senato votare l'autorizzazione a procedere contro il vicepremier, che in caso di condanna va incontro a una pena dai 3 ai 15 anni di carcere.

“Salvini non mollare. Prima gli italiani”, sotto questo slogan il segretario cittadino Graziano Gigantelli, assieme a Celeste De Lucci, responsabile della "Lega donne", ha chiamato a raccolta militanti e cittadini turesi, allestendo un banchetto in Villa dove è stato possibile sottoscrivere la petizione che dice "no al processo al vicepremier".

«L'unico "reato" del nostro Capitano - commenta il segretario Graziano Gigantelli - è stato quello di aver fatto il proprio dovere di ministro, difendendo i confini italiani e chiamando l'Europa ad assumersi la propria responsabilità di fronte a un fenomeno, quello della migrazione clandestina, che non può essere caricato solo sulle spalle dell'Italia».

petizione lega turi (1)

Sono stati 135 i turesi, con una partecipazione numerosa di donne e giovani, che hanno raccolto l'invito. «Un risultato che ci rende oltremodo soddisfatti. In meno due ore - aggiunge Gigantelli -105 cittadini hanno voluto esprimere la propria vicinanza al ministro Salvini, confermando il pieno consenso verso un'azione di governo che finalmente mette al centro i cittadini italiani».

Infatti, come ci spiega il segretario, durante la mobilitazione di domenica c'è stato spazio anche per confrontarsi con chi si è avvicinato al gazebo, ragionando sui provvedimenti assunti in "sei mesi di Buonsenso al governo": dalla "quota cento" al cosiddetto "Decreto Salvini". «Un pacchetto di misure su sicurezza e immigrazione grazie al quale si è riusciti a ridurre dell'80% gli sbarchi dei clandestini, riducendo il numero dei morti in mare e avviando un'inversione di rotta nella politica dei rimpatri. Altro traguardo è stato il taglio al "business dell'accoglienza": mezzo miliardo di euro di risparmi che sono stati investiti nell'assunzione di Forze dell'Ordine e nel rafforzamento del controllo del territorio attraverso il corpo della Polizia Locale, che sarà progressivamente dotata di moderni sistemi di videosorveglianza».

Risposta altrettanto positiva è arrivata anche dal sito web (salvinononmollare.it) creato per raccogliere le adesioni di chiunque non potesse raggiungere uno dei banchetti presenti in tutta Italia. «A poche ore dall’avvio del sito www.salvininonmollare.it - annuncia Salvini sui social - ci sono già 150.000 registrazioni, di cui oltre 20.000 sottoscrizioni confermate. Che fossimo una splendida Comunità lo sapevo già, ma questi numeri sono davvero incredibili!».

Commenti  

 
L ORA LEGALE
#1 L ORA LEGALE 2019-02-27 17:52
... la "battaglia" per la ridistribuzione dei migranti .. come e' andata?? (flopp..) il Rimpatrio dei clandestini ?? (Super Flopp).. la Flax Tax (triplo Flopp) Quota 100.. forse ne beneficeranno meno di 500 mila italiani.. ( che successone!!) Tutto il can can mediatico Leghista è una BUFALA.. ed i beoni meridionali dimostrando totale ignoranza e disconoscendo la verità dei fatti, corre dietro al Bullo Berlusconiano..!!.. provate a guardare il film di Ficarra e Picone... educatevi.!!
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