"Tra torpore e incompetenza"

Sandro Laere insieme all'onorevole Meloni

Dal 'pasticcio' sulla Biblioteca Comunale all'emergenza 'Xylella', Sandro Laera ripercorre le battaglie di Fratelli d'Italia

Dal "pasticcio" di via Sedile, che ha visto il Comune perdere il finanziamento di 600mila euro per la riqualificazione della Biblioteca Comunale, al depotenziamento dell'ospedale "Santa Maria degli Angeli" di Putignano, punto di riferimento strategico per gli utenti turesi. Senza dimenticare l'emergenza "Xylella", il batterio che sta mettendo in ginocchio il comparto agricolo pugliese e rischia di avere pesanti ricadute anche sull'economia turese, giacché gli ultimi studi hanno dimostrato sono a rischio contagio anche gli alberi di albicocche e di ciliegie.

Queste alcune delle battaglie che il circolo turese di Fratelli d'Italia ha portato avanti negli ultimi mesi, il cui comune denominatore pare potersi individuare nell'incapacità della classe dirigente di assumere decisioni che tutelino i cittadini. L'inerzia di Regione Puglia e Governo ha portato la Xylella a cavalcare trionfalmente le campagne pugliesi senza nessuna misura contenitiva efficace. Scelte in contrasto con il buon senso svuotano il presidio ospedaliero di Putignano e, di pari passo, investono milioni di euro nella realizzazione di una nuova struttura tra Monopoli e Fasano.

E anche la situazione cittadina, come si riscontra nell'intervista rilasciataci da Sandro Laera, si allinea appieno a questa generale perdita di aderenza tra i poteri decisionali e il territorio. La figuraccia collezionata in occasione del bando "Biblioteche di Comunità" è solo l'ultima di una seria di occasioni sprecate per "ridare smalto" al nostro Ente, sintomo di un "torpore" - o di una atarassica indifferenza - che, da tempo, abbraccia una parte dei dirigenti comunali.

Un ultimo passaggio lo abbiamo dedicato alle manovre di preparazione alle elezioni comunali, chiedendo al referente di Fratelli d'Italia come procedono i lavori per costruire un'intesa tra le forza del centrodestra turese.

 

Come è andata a finire la vostra "denuncia" sul bando "Biblioteche di Comunità"?

«Alla nostra “denuncia” presentata in data 20 novembre 2018 nessuno si è degnato di dare risposta ufficiale, probabilmente perché, come è emerso da un colloquio effettuato con gli uffici preposti, al momento non si comprende se ci saranno future penalizzazioni per il Comune di Turi che, ricordo, potrebbe rischiare di essere escluso dai bandi regionali per i prossimi sei anni.

La certezza è che oggi Turi ed i turesi hanno perso un’altra opportunità: l’assessorato alla Cultura della Regione Puglia ha dovuto “stralciare” il progetto presentato dal Comune di Turi per le gravi inesattezze ed inadempienze contenute nella relazione tecnico-amministrativa del progetto stesso. Il circolo di Fratelli d’Italia Turi chiede al Commissario dott. Cantadori di adottare provvedimenti disciplinari seri nei confronti dei dirigenti comunali responsabili di aver portato il Comune di Turi nuovamente alla ribalta della cronaca per aver perso, ancora una volta, l'occasione di dare “smalto” al nostro paese.

Vorrei anche ricordare, alzando i toni, che in questi giorni Turi ha la possibilità grazie alla Legge Finanziaria (da comma 107 a comma 114) di finanziare progetti che non sono già stati sovvenzionati da altri Enti, con una spesa fino a 100mila euro. Chiedo pubblicamente ai capi settore di riferimento di svegliarsi dal torpore e presentare, nei tempi dovuti, le opportune proposte progettuali perché Turi non può continuare a perdere occasioni di questo tipo per causa loro».

 

xylella monopoli

Recentemente Fratelli d'Italia ha partecipato a due iniziative sulla 'questione Xylella'. È un problema che può avere ricadute anche sull'agricoltura di Turi?

«Fratelli d’Italia Turi ha partecipato convintamente alle manifestazioni dei “gilet arancioni” a Bari e a quella contro il "cancro della Xylella", tenutasi domenica scorsa a Monopoli, perché i nostri agricoltori e produttori sono stati completamente abbandonati sia dalla Regione Puglia che dal Governo. Fondi persi per colpa degli uffici Regionali dell’assessorato all’Agricoltura, mancati provvedimenti di risarcimento per le gelate 2018 e l’avanzare della Xylella stanno generando la “morte certa” della nostra agricoltura.

Sulla Xylella non siamo più disposti ad accettare il silenzio o peggio ancora le false promesse di santoni che hanno portato questo “cancro” alle porte del nostro paese. Per sconfiggere la Xylella servono provvedimenti seri ed efficaci, senza perdere altro tempo, operando attraverso l’utilizzo di agenti chimici e l'eradicazione delle piante infette. La politica e la magistratura devono lavorare sulla stessa direttrice, evitando che l’una ostacoli l’altra. Vorrei ricordare che questa “maledetta” Xylella può aggredire, lasciando la morte dietro di sé, sia gli alberi di albicocche che quelli di ciliegie!

Mi sembra corretto anche far notare che sia a Bari che a Monopoli erano presenti numerosi agricoltori turesi molto preoccupati per il loro futuro, assente invece chi decreta di tutto sui social e forse dimentica, per mancanza di conoscenza, i veri problemi di Turi».

 

Altra battaglia cui avete aderito riguarda il depotenziamento del presidio ospedaliero di Putignano. Ci sono aggiornamenti?

«Fratelli d'Italia Turi è e sarà sempre al fianco del gruppo "Giù le mani dal Nostro ospedale”, in quanto difendiamo il nostro diritto alla salute e siamo del parere che il DM/70 per noi cittadini della bassa Murgia non sia stato rispettato.

Il decreto ministeriale n.70 del 2015 indica alle regioni le direttive per affrontare il riordino della sanità. Tra le prime indicazioni, il decreto cita di individuare i bacini d'utenza - partendo dal territorio, dai suoi comuni, dalle comunicazioni stradali e ferroviarie - per poi assegnare a quel "bacino" l'ospedale di riferimento. Ecco perché il DM/70, individuato il bacino d'utenza, con abitanti tra 150mila e 300mila (e noi della bassa Murgia siamo 200mila), ne sancisce l'ospedale di riferimento che viene classificato di 1°livello, ospedale completo di tutti i reparti per poter affrontare le emergenze/urgenze provenienti dalla rete di quel bacino. Questa è la base per affrontare il riordino ospedaliero in ogni regione d'Italia.

Al momento si continua con i tagli al "Santa Maria degli Angeli", ultimo regalo del 2018 da parte del direttore generale della ASL/BA, il Dott. Sanguedolce, riguarda i posti letto in oculistica che da 10 si sono ridotti a 4.

Il gruppo "Giù le mani dal Nostro ospedale”, rappresentato da Fratelli d’Italia attraverso Imma Bianco, ha inoltrato una richiesta che è stata portata in Consiglio comunale a Putignano per un incontro tecnico con il Dott. Sanguedolce. Ci fermeremo solo quando tutti i cittadini della bassa Murgia avranno il loro ospedale di 1°livello».

 

Paolo Tundo aveva dichiarato che gennaio sarebbe stato il mese decisivo per l'allargamento della coalizione di centrodestra e la scelta del candidato sindaco. A che punto siete?

«Per le amministrative ormai prossime, Fratelli d’Italia, in concerto con la Lega di Salvini Premier e tutti quei soggetti indipendenti che si riconoscono con i valori del centrodestra, sta costruendo un progetto politico di “ampio respiro” che punti alla rinascita amministrativa e sociale del nostro paese.

Non è più il tempo dei “soliti noti” che hanno imperversato per anni nel centrodestra turese, portando solo sconfitte, litigi e spaccature. Fratelli d’Italia Turi si assume la responsabilità politica ed umana per superare queste logiche e soggetti, elaborando un programma politico-amministrativo fatto di pochi punti, seri e realizzabili, portando avanti come una stella polare la volontà di dare a Turi per la prima volta un progetto che non abbia la durata di soli cinque anni, ma miri a garantire quella “continuità amministrativa” che a Turi manca da oltre 40 anni».

FD