Mercoledì 17 Ottobre 2018
   
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Il Partito Democratico non si è eclissato

Dell'Aera Adriano

Adriano Dell'Aera: "Abbiamo continuato a confrontarci con il Commissario Cantadori sui problemi del paese, tra cui l'annosa questione del Cimitero"

 

A chi rimbrotta che il Partito Democratico si sia eclissato dalla scena politica, arriva pronta la risposta di Adriano Dell'Aera, vicesegretario del circolo cittadino, che rimarca il costante confronto del partito con il Commissario Cantadori; un dialogo costruttivo sui temi di più stretta attualità per la crescita del paese, ad iniziare dall'annosa questione del cimitero comunale.

Per quanto riguarda le dichiarazioni rilasciate dall'ex sindaco Coppi, Dell'Aera - pur ammettendo di non aver ascoltato l'intervista rilasciata a Radio Mistral - ridimensiona il lapidario giudizio sulla "scelta di Tardi", ricordando che «l’elenco delle persone che hanno lasciato la maggioranza è lungo. Tutti avremmo voluto, a cominciare dal dott. Tardi, che si trovassero le condizioni affinché questa amministrazione concludesse il mandato».

E se Coppi è convinto che la classe dirigente del PD di Turi abbia commesso l'errore di puntare i piedi e assumere un atteggiamento egemonico, il vicesegretario precisa che sin dall'inizio si sono sempre ricercati «spazi e momenti di condivisione che davvero sono mancati».

Infine, nell'intervista che vi proponiamo, Dell'Aera pur rimandando a "tempi opportuni" la discussione sulle elezioni, ci anticipa quali sono i punti imprescindibili dell'agenda del Partito Democratico: attenzione alle fasce più deboli, sicurezza, lavoro, associazionismo e "bellezza" ambientale.


Dopo le dimissioni dei due vertici del circolo locale, come si sta riorganizzando il PD di Turi?

«Dopo le dimissione dei vertici del partito il circolo PD di Turi ha continuato a svolgere il suo impegno occupandosi dei problemi della nostra cittadina. È doveroso precisare che le dimissioni del segretario, dovute a motivi personali, sono dal ruolo di segretario e non dal partito.

Il circolo PD di Turi devo dire, storicamente, non si è mai costituito nei periodi pre-elettorali per poi eclissarsi subito dopo le elezioni, come la maggior parte dei partiti locali. In questo ultimo periodo abbiamo incontrato il Commissario dott. Cantadori e ci siamo confrontati su una questione annosa e molto importante per la cittadinanza: il Cimitero comunale. Il luogo di riposo dei nostri defunti ha bisogno,in alcune zone, di una ristrutturazione urgente; inoltre si è posta l’attenzione sul problema dei loculi crollati nel 2010 e sulla necessità, vista la mancanza degli stessi, di un allargamento strutturale del cimitero.

Si è parlato anche del cimitero dei colerosi. Il dott. Cantadori si è mostrato molto sensibile al tema e, risorse permettendo, si è impegnato a dare priorità al decoro di questi luoghi sacri».


Avete già fissato una data per la scelta del nuovo segretario?

«La data non è stata fissata. In accordo con la segreteria provinciale si attenderà l’evoluzione della situazione Nazionale, per poi aprire la stagione dei congressi e quindi dell’elezione dei vertici del partito a tutti i livelli».


In una recente intervista, rilasciata a Radio Mistral, l'ex sindaco Coppi ha definito la scelta delle dimissioni di Tardi "stupida e dannosa". È ancora aperta la "stagione dell'assoluzione" o, a mente fredda, Coppi fornisce una lettura credibile?

«Non ho seguito l’intervista radiofonica a cui lei fa riferimento. Sulla scelta di Tardi il dott. Coppi ha detto nelle riunioni di circolo, alle quali, riconosco il merito, ha partecipato fino all’ultimo giorno del suo mandato, che era una scelta dannosa. Ricordo però, anche, gli attestati di stima del sindaco nei confronti del dott. Tardi, considerato uno dei consiglieri più preparati e competenti dell’amministrazione. Detto questo Tardi è persona pensante, eletto dai cittadini e pienamente in grado di autodeterminarsi anche dimettendosi. Mi preme ricordare che l’elenco delle persone che hanno lasciato la maggioranza è lungo. Tutti avremmo voluto, a cominciare dal dott. Tardi, che si trovassero le condizioni affinché questa amministrazione concludesse il mandato».


L'ex sindaco ha anche dichiarato che l'errore politico della classe dirigente del PD è stato quello di "avere un atteggiamento egemonico" piuttosto che cercare la condivisione.

«Ripeto, non ho seguito l’intervista radiofonica e quindi non so in che contesto è inserita la frase. Parlando in generale posso dire che questo coordinamento, sin dall’inizio di questa amministrazione, ha sempre cercato spazi e momenti di condivisione che davvero sono mancati».


È soddisfatto dell'operato del Commissario Cantadori?

«Il dott. Cantadori sta assolvendo al suo compito con serietà e fermezza. Molto di quanto messo in cantiere sono lavori già appaltati dall’amministrazione precedente ed a loro va il merito, ma non è passata inosservata la “celerità” con cui ciò avviene, ha mostrato di sapersi attivare rapidamente, come nell’emergenza che ha riguardato i lavoratori stagionali. Inoltre, il Commissario è molto attento al decoro urbano. Naturalmente, rappresentando i tre organi comunali congiuntamente, è più veloce nelle decisioni, ma credo che l’esperienza nel ruolo gli permetta di mettere in campo tutti gli strumenti amministrativi per essere efficace ed efficiente».


In vista delle prossime comunali, se dovesse scegliere tre temi su cui concentrare l'attività del partito, quali sarebbero le sue priorità?

«Il benessere sociale passa attraverso il benessere materiale e ambientale. L’amministrazione dovrebbe agevolare, per quanto di sua competenza, le fasce più deboli, prevedendo sgravi fiscali, agevolazioni, segretariato sociale, insomma attivarsi affinché chi è più vulnerabile possa accedere agli strumenti che il welfare gli mette a disposizione.

Serve una maggiore attenzione al decoro urbano e qui penso alle strade ,alle scuole ,alle strutture sportive, al verde pubblico ed a tutti i beni pubblici. Serve maggiore sicurezza, prevedendo l’installazione di sistemi di video sorveglianza nei punti “sensibili” ed un maggiore controllo del territorio.

Serve maggiore attenzione a chi lavora, penso ai commercianti, alle cosiddette partite iva con cui un’amministrazione che si rispetti deve avere un contatto continuo, essendo uno dei termometri della crescita del paese. Utile l’iniziativa di alcuni cittadini di formare una associazione: TuriAttiva. Anche l’artigianato ha la sua associazione, Confartigianato Turi, con cui bisognerebbe avere un dialogo costante ed al cui interno vi sono competenze e capacità che possono aiutare la crescita del paese. Penso all’agricoltura locale ed all’annoso problema della denominazione D.O.P.

Bisognerebbe, inoltre, continuare a promuovere e a sostenere le tante e importanti associazioni culturali, educative, musicali e sportive del territorio. Bisogna guardare e affrontare la realtà e la sua complessità con i cittadini, con le imprese, con le associazioni e con il volontariato. Quindi, volendo sintetizzare, i temi su cui concentrarsi sono: attenzione alle fasce più deboli, sicurezza, lavoro, associazionismo e "Bellezza" ambientale».


Per vincere la competizione del 2019 sarà sufficiente rinsaldare il centrosinistra turese o ritiene che si dovrà ricorrere di nuovo ad una lista civica trasversale?

«La competizione elettorale del 2019 non è ancora all’ordine del giorno, come dicevo poc’anzi una delegazione del circolo PD si è incontrata con il Commissario straordinario del Comune per parlare delle situazioni problematiche del paese, di quello che i cittadini ed i componenti del circolo sentono come prioritario. Al cittadino interessa vedere già oggi un paese migliore di ieri, per le elezioni se ne parlerà al momento opportuno».

Commenti  

 
Mino Miale
#2 Mino Miale 2018-09-26 16:37
Se mai potessi un consiglio lo darei : la sinistra locale dovrebbe dialogare con la cittadinanza... come un tempo... Ci vuole poco x vincere competizioni elettorali specie a Turi; basta piazzare pedine giuste e il gioco è fatto ! E ... poi ??? A che servano incontri col Commissario prefettizio, non lo capisco (sarà un limite tutto mio, logico). Perchè il PD locale non riprende la sana abitudine di INCONTRO tra CITTADINI ... organizzando le Mitiche Feste de l' UNITA' ? Almeno OGGI sarebbe servito, ai singoli, di fare una cosa MAGICA. Cosa ? L' AUTOCRITICA !
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Piemontese
#1 Piemontese 2018-09-26 14:14
Ho simpatia per Adriano. Trovo onesta la sua ammissione, che il Commissario è più veloce della politica e ha anche più esperienza di situazioni complicate.
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