Lunedì 24 Settembre 2018
   
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Presto la Lega aprirà anche a Turi

Nuccio Altieri e Matteo Salvini

Intervista esclusiva al parlamentare uscente e dirigente regionale della Lega, Nuccio Altieri


Da Pontida, il giorno 1 luglio 2018, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha lanciato il progetto della SuperLega, che si fa partito sempre più radicato nel territorio intero, nazionale. Anche qui, a Sud, si formeranno dei circoli locali, e presto, ci conferma Nuccio Altieri, nell’intervista che segue, potrebbe nascere anche a Turi un circolo della Lega.

Tanti esponenti territoriali hanno già aderito al progetto; l’ultimo in ordine cronologico è il sindaco di Locorotondo, Tommaso Scatigna.

 

La delegazione della Lega Puglia a Pontida

Che bilancio si sente di fare da Pontida?

“È stato un successo straordinario a livello di partecipazione, di entusiasmo e di progetto politico. La Lega è un grande partito Nazionale, oggi il maggiore a livello di consenso avendo superato il 30% in tutti i sondaggi e questo era evidente a Pontida dove era rappresentata tutta l’Italia. Noi dirigenti Pugliesi siamo stati ospiti a cena degli amici del Veneto, con i quali c’è grande sintonia e voglia di collaborare per portare in Puglia il loro modello di buon governo, le loro buone pratiche regionali, per superare il “nullismo” della giunta Emiliano. Insomma ci prepariamo a governare la Puglia”.

 

Il progetto della SuperLega annullerà definitivamente quel che rimane del centrodestra e in particolare di Forza Italia?

“La Lega è il centrodestra e oggi ne è la guida. Insieme agli alleati di Forza Italia e Fratelli d’Italia abbiamo vinto le ultime elezioni amministrative e Regionali. A Pontida sono intervenuti dal palco tutti i presidenti di Regione del centrodestra non solo quelli leghisti, dalla Sicilia, al Molise, dalla Liguria al Veneto, Lombardia e Friuli a dimostrazione che il centrodestra guidato oggi dalla Lega vince, amministra bene e cresce! Nel 2020 sono certo che a Pontida ci sarà anche il nuovo Presidente della Regione Puglia”.

 

A proposito di Forza Italia, Berlusconi sembra ormai scomparso...

“No. Ognuno fa il suo”.

 

Come mai ha scelto di aderire alla Lega?

“Sono stato il primo parlamentare pugliese della Lega nella storia e questo per me sarà sempre un vanto. Ho scelto di sostenere il progetto di Matteo Salvini perché ne avevo compreso la concretezza, la forza e la serietà. Quel coraggio e quella intuizione oggi è confermata dai fatti: ovunque vada, oggi sono tutti leghisti e tutti apprezzano Salvini”.

 

Come si organizzerà la Lega in Puglia in vista dei prossimi appuntamenti elettorali?

“Ora stiamo costruendo il partito in Puglia, comune per comune e provincia per provincia. La Lega è il partito dei territori, dove il segretario cittadino conta più di un parlamentare nel dare la linea politica rispetto ai bisogni della propria collettività. Ci sono centinaia di richieste di adesione da parte di amministratori comunali, ma le stiamo valutando con grande attenzione: non può entrare in Lega chiunque!”.

 

Nasceranno nuovi circoli locali? Per esempio a Turi, Polignano...

“Siamo già al lavoro. Stiamo amalgamando i tanti amici che vogliono entrare, presto ci sarà ufficialmente la Lega anche in questi comuni”.

 

Sono ormai acqua passata gli insulti e le crociate contro il sud?

“Strapassata! Un’altra epoca. Una pagina chiusa da ormai molti anni. A Pontida eravamo tutti insieme senza distinzioni e con grande sintonia. Le minacce all’Italia arrivano dall’esterno, da fuori i nostri confini che dobbiamo difendere. E già in un mese di Governo è chiaro a tutti quanto la Lega e Salvini stiano difendendo gli Italiani!”.

 

Che ne pensa di questo governo nazionale?

“Farà cose molto importanti e durerà cinque anni. Finalmente il centro del dibattito sono i temi e non gli interessi personali. L’alleanza con i cinque stelle è regolata da un contratto che guida l’azione di governo che sono certo andrà molto lontano”.

 

Come farete a convergere su alcuni punti di vista che sono differenti? Si pensi al reddito di cittadinanza...

“Sono già state studiate le sintesi nel contratto di governo e ci sarà anche la FlatTax. Il reddito di cittadinanza non sarà un “vitalizio” per chi non vuole lavorare e per i furbetti che campano a spese dello Stato, sfruttando tutte le misure di assistenza, ma sarà un sostegno “molto limitato” nel tempo per rientrare nel mondo del lavoro. La pacchia è finita anche per tutti quelli che da anni vivono di finte indennità di disoccupazione o cassa integrazione a vita. Tutti questi “vitalizi” non ci stanno più”.

 

Alle elezioni di Bari e della Regione con chi si alleerà la Lega?

“Chiaramente guideremo la coalizione di centrodestra”.

NICOLA TEOFILO

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