La "foresteria" va chiusa entro la fine di giugno

Sandro Laera

Sandro Laera annuncia firme e comizio per il 7 luglio e apre ancora alle primarie per scegliere il candidato sindaco di centrodestra Fratelli d’Italia apre una petizione popolare con raccolta firme (banchetto domenica mattina prossima 24 giugno in Villa). Nell’intervista che segue, con Sandro Laera, facciamo il punto anche sul piano politico, in vista delle prossime elezioni. Intanto si sono verificati episodi incresciosi in Villa causati dall’abuso di alcol da parte di alcuni lavoratori stagionali cerasicoli. C’è stato il fermo cautelativo da parte dei carabinieri. La Villa continua a essere al buio e i ragazzi adolescenti non si vedono più stazionarvi. La percezione della paura è aumentata.

Sandro Laera, che succede in villa? Avete denunciato episodio incresciosi...

“In Villa nelle ultime sere sono accaduti fatti incresciosi che hanno visto come protagonisti i lavoratori stagionali extracomunitari che a causa di eccesso di assunzione di alcol hanno generato paura e sconcerto, la Villa non può diventare "terra di nessuno"! Noi ed i nostri figli dobbiamo ritornare a poter frequentare quel luogo in serenità”.


Cosa chiedete? Quali interventi?

“Noi chiediamo, con il supporto di una "raccolte firme", più sicurezza, più decoro pubblico per la Villa e non solo, soprattutto chiediamo al Commissario Prefettizio la chiusura della 'foresteria' entro fine giugno come da lui enunciato in interviste ed incontri”.


Ci sono novità sulle casette e sul conto da pagare?

“Le novità "ufficiali" sulla 'foresteria' le stiamo attendendo con pazienza, forse anche con troppa pazienza perché non vorremmo che per l'ennesima volta i turesi vengano presi in giro! Per quanto riguarda i costi sostenuti dal Comune di Turi potremmo anche arrivare a 100 mila euro!”.


Don Giovanni ha parlato di dignità finalmente data agli stagionali. Che ne pensa?

“Don Giovanni ha perfettamente ragione sul miglioramento delle condizioni degli stagionali, ma non possono essere sempre i turesi a pagare!”.


Il Commissario prefettizio poteva agire diversamente?

“Il Commissario Prefettizio non ha colpe specifiche, perché è arrivato a Turi quando il problema come tutti gli anni precedenti era pronto ad esplodere e quindi non ha potuto fare di meglio, sicuramente in questi giorni ha anche compreso che non "può andare avanti cosi", soprattutto per il Bilancio Comunale. Ci auguriamo che dal prossimo gennaio si inizi a compiere tutti i passi necessari per il rispetto della Legge, coinvolgendo anche i Comuni limitrofi produttori della ciliegia e fruitori della stessa manodopera”.


Ci sono state reazioni alla vostra ultima conferenza stampa?

“Le reazioni politiche si racchiudono nelle dichiarazioni farsesche ed offensive da parte dei residui della Sinistra turese nei confronti degli stessi turesi, perché quando l'ex vicesindaco rintrona con la proposta di attuare un bando per affidare le abitazioni sfitte a prezzo di comodo ai lavoratori stagionali, offende le numerose coppie di giovani italiani e non, che con lavoro saltuari o precari non riescono a farsi concedere in fitto una semplice ed umile abitazione per dare inizio alla loro vita coniugale. Come al solito la sinistra "del Suv" di Turi vive in un mondo tutto suo ed artificioso! Bisogna far rispettare la legge dopo anni di anarchia tardocomunista farcita di falso buonismo!”.


Quali sono le altre problematiche che solleverete?

“Fratelli d'Italia Turi terrà un pubblico comizio in Piazza Silvio Orlando, sabato 7 luglio alle ore 20:00, dove si discuterà non solo della problematica del lavoratori stagionali ma di tante altre problematiche che attanagliano il quotidiano vivere dei turesi. Al Comizio interverrà la nostra dirigente Imma Bianco che parlerà dei disastri della "sanità pubblica", dalla chiusura del Punto di Primo intervento, effettuata nei comuni limitrofi, al rischio sempre incombente della chiusura dell'Ospedale "Santa Maria degli Angeli" di Putignano, fino ad arrivare alle gravose mancanze di strutture e servizi specialistici nel nostro Poliambulatorio”.


Con chi state dialogando in questa fase della campagna elettorale?

“In questa fase noi continuano a dialogare con l'unica categoria che ci interessa: i turesi! Per i "tavoli politici" è ancora presto! Prima Turi! Prima i turesi!”.


Tundo si prenota come candidato sindaco del centrodestra. Che ne pensa?

“Paolo Tundo deve comprendere che la scelta del prossimo candidato Sindaco del centrodestra non deve e non può nascere attraverso autoproclamazioni effettuate sui giornali locali o in stanze segrete. Sarebbe bello dare voce agli stessi turesi attraverso le primarie, concetto da me ribadito più volte, ma sembra proprio che su questo tema si faccia “orecchio da mercante”! Consiglio all'amico Paolo meno chiacchiere da bar, più impegno vero per dare a Turi un governo che difenda gli interessi di tutti noi! Meno "io", più "noi"!”.


Che ne pensa delle politiche sull'immigrazione che sta adottando Salvini in merito agli sbarchi?

“Condivido a pieno le politiche attuate dal neo Ministro Salvini sulla questione migranti, anzi, condivido ancor di più quello che chiede Giorgia Meloni: blocco navale nel Mediterraneo e apertura di Hotspot nei paesi di provenienza delle imbarcazioni”.

NICOLA TEOFILO