Martedì 17 Luglio 2018
   
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Tundo: con me sindaco si cambia musica

PAOLO TUNDO

Questione migranti: “Non devono essere a carico della comunità turese”

“Con me sindaco si cambia musica. La gestione dei migranti non sarà più a carico dei cittadini turesi che pagano per l’alloggio. Non accadrà più come quest’anno che Turi pagherà 60 mila euro”. Così, Paolo Tundo, che si mette nei panni di sindaco e offre la sua ricetta per la gestione dei migranti dediti alla raccolta delle ciliegie a Turi.

Tundo non è la prima volta che confida di volersi candidare a sindaco; la prima volta lo dichiarò ai nostri microfoni mesi fa. Aggiungendo di voler essere il “padre del centro-destra turese, il coordinatore come un padre di famiglia”.

“Io non voglio attaccare nessuno – spiega – sono il politico propositivo di sempre. Così è andata nei vari incontri che ho tenuto con il Commissario prefettizio. Ho avuto l’opportunità di conoscerlo e siamo diventati subito amici, perché sono una persona propositiva. Lui è stato accogliente, mi ha ascoltato. Abbiamo parlato delle emergenze e urgenze di questo paese: bisognava chiudere le buche del paese e dopo quattro giorni lo ha fatto, anche se ce ne sono ancora altre, e ci vuole una manutenzione giornaliera.

Anche riguardo gli altri problemi della viabilità bisogna intervenire. Bisogna sistemare la villa, largo Pozzi, l’area nei pressi del carcere. Ci sono troppe richieste di risarcimento danni a causa delle cadute. Il Commissario Cantadori ha preso l’impegno. Prima di Sant’Oronzo. Gli ho parlato della festa e di come la gente rischi di farsi male a causa della viabilità disastrata. Il Commissario ha capito quali sono le priorità per il bene di tutti i cittadini, e sono pure io un cittadino, prima ancora che coordinatore di Forza Italia e consigliere uscente”.

Saranno anche stanziati 400 mila euro per via Vecchia Sammichele, via Vecchia Rutigliano fino giù al forno. “Quante volte mi sono lamentato durante l’amministrazione Coppi, come opposizione ho cercato di fare del mio meglio e di stimolare le coscienze. Ora finalmente mi sento ascoltato e accolto. Sono molto fiducioso. Abbiamo parlato anche della ex caserma dei Carabinieri: c’è un finanziamento per la ristrutturazione. Ho parlato anche con Sacchetti”.

Con il Commissario, Tundo ha affrontato diversi temi: personale comunale sotto organico, anticorruzione, coperture finanziarie, e tanto altro.

“Il Commissario non promette, ma si prodiga e si impegna, cercando di fare tutto il possibile. Io intanto sto lavorando per la mia candidatura a sindaco, e anche se non lo sarò continuerò a impegnarmi per il bene di Turi e dei turesi”.

NIC.TEO

Commenti  

 
Mino Miale
#1 Mino Miale 2018-06-21 23:55
Ecco cominciamo a fare il punto: Paolo Tundo CANDIDATO SINDACO . Buona FORTUNA Turi dei turesi !
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