Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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Topputi a centro-destra?

Topputi

L’ex consigliere smentisce le voci che lo vedrebbero già all’opera

Fabio Topputi smentisce voci che lo vedono già all’opera con il centrodestra. Sta dialogando? “È prematuro parlare di dialoghi” – risponde nell’intervista che segue.

 

Che ne pensa dell'operato di questa amministrazione commissariale?

“Sono fiducioso e a dire il vero hanno incominciato bene e comunque il Commissario è una persona disponibile al dialogo, certo molto ancora si può e si deve fare per poter in minima parte gestire le situazioni e le opere lasciate incompiute dall’amministrazione Coppi”.

 

Ha incontrato il Commissario?

“Sì, più volte per sottoporre alla sua attenzione tematiche molto delicate, quali la sicurezza, l’emergenza extracomunitari arrivati per la raccolta cerasicola, il decoro urbano e il rifacimento del manto stradale in diverse zone di Turi”.

 

Che mi dice degli ultimi movimenti politici e del terzo polo alla castellanese?

“Ritengo che siano importanti le persone che compongono una lista, fatta di gente onesta, capace e che abbia a cuore il bene del paese, che si ponga in un atteggiamento positivo atto a costruire una Turi che finalmente si possa riscattare dai passati anni fallimentari, una Turi che possa rendere orgogliosi tutti i turesi e i nuovi residenti”.

 

Lei sta dialogando con il centrodestra?

“Ritengo che ad oggi sia prematuro parlare di dialoghi tra forze politiche e a tal proposito smentisco categoricamente le voci che mi vedono già all'opera, ricordo che manca ancora un anno alle prossime comunali”.

 

Che ne pensa della soluzione per gli stagionali delle ciliegie?

“Ci sarebbe molto da dire e da fare, ma io sono una persona alla quale piace fare critiche costruttive e a tal proposito per il prossimo anno, con persone di mia fiducia, stiamo cercando soluzioni alternative che garantiscano il diritto al lavoro per gli stagionali delle ciliegie e nel contempo il diritto dei cittadini alla sicurezza sul territorio e che il tutto non gravi più sulle casse del comune e di conseguenza sulle tasche dei contribuenti tutti”.

 

E della festa di Sant'Oronzo? Ci vorrebbe il contributo come l'anno scorso?

“Il contributo comunale è fondamentale perché la festa di Sant’Oronzo di per sé è una ricorrenza molto sentita e attesa dalla comunità tutta e quest’anno, che ricorre l'Anno Giubilare Oronziano, ancora di più l’amministrazione, nella persona del Commissario, dovrà sensibilizzarsi a tal proposito”.

NICOLA TEOFILO

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