Venerdì 19 Ottobre 2018
   
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Lavinia Orlando sarà candidata sindaco?

Lavinia Orlando

Intervista all’ex vicesindaco sul caso Marzano, Conturband, Gravinese, opere realizzate, rammarico e tanto altro

 

Questa settimana abbiamo intervistato l’ex vicesindaco Lavinia Orlando. Un’ampia intervista che riguarda più punti dell’attualità politico-amministrativa del paese. La Orlando si è tolta più di qualche sassolino dalle scarpe e ha chiarito alcune questioni.


Come replica a Fabio Topputi sulla questione Conturband?

“Contesto le false informazioni veicolate dall'ex consigliere. Non è vero che la Conturband non ha mai ricevuto un finanziamento comunale: durante l'Amministrazione Coppi, proprio alla luce dell'alto livello raggiunto dal gruppo turese, la Giunta comunale ha deciso di cofinanziare lo spettacolo dal titolo "Viva il Natale in tour", tenutosi, a dicembre 2017, nell'ambito della rassegna "Emozioni di Natale 2017".

In più, nell'ottobre 2016, il Comune di Turi ha presentato una richiesta di finanziamento regionale, poi concessa, per l'inaugurazione del Laboratorio Urbano "Casa delle Idee", finanziamento che è stato utilizzato anche per uno spettacolo della Conturband, tenutosi nel dicembre dello stesso anno.

Nulla da dire circa la bravura del gruppo di Nuccio Gargano – su cui mi sono più volte spesa, anche pubblicamente, peraltro beccandomi gli strali di alcuni - ma non è corretto da parte di un ex consigliere comunale (che dovrebbe leggere e conoscere le carte più di chi non ricopre tale funzione) partire da un fatto destituito di ogni fondamento”.

 

E sul caso Marzano? Come mai non è stato rinnovato il contratto al Comandante?

“Penso che su questa questione si sia veramente raggiunto uno dei punti di maggiore schizofrenia degli ultimi anni. Com'è normale in tutti i Comuni d'Italia, capita sovente, per le ragioni più svariate, di avere una o più posizioni organizzative temporaneamente sfornite di un titolare. Tale circostanza si è più volte verificata anche nel nostro Comune, ad esempio con riferimento al settore economico finanziario, ma non ha mai generato tanto chiacchiericcio e scalpore.

In ogni caso, giungendo al tema Comando di Polizia Locale, premesso che l'Amministrazione comunale non era obbligata a prorogare l'incarico al dott. Marzano, che erano in corso tutte le valutazioni del caso e che l'incarico scadeva proprio in pendenza dei venti giorni che la legge riconosce al Sindaco per ritirare le dimissioni, si è preferito concentrare energie ed attenzione sulla chiusura di altre questioni, con particolare riferimento all'adozione del bilancio di previsione ed alla richiesta di alcuni finanziamenti. Non avevamo dubbi, peraltro, che il Commissario si sarebbe insediato, data l'irreversibilità della crisi, e si è dunque preferito, a maggior ragione, lasciare a quest'ultimo facoltà di scelta. Se la crisi si fosse risolta, avremmo prontamente dipanato la questione, in un senso o nell'altro”.


Centra col fatto che sia vicino a Gravinese, come sostiene qualcuno?

“Sono a conoscenza di questa vicinanza, in quanto sovente rammentata dallo stesso Comandante, anche se, in realtà, almeno stando alle ultime dichiarazioni pubbliche, ho pensato fosse più vicino agli ex consiglieri di minoranza, come Paolo Tundo o Fabio Topputi, che si sono spesi a più riprese in suo favore. Che dire, si tratta di un vero e proprio consenso trasversale, in linea con le larghe intese che abbiamo imparato a conoscere in questi anni a livello nazionale. Personalmente preferisco guardare prima di tutto alla competenza delle persone e, più delle referenze politiche, valuto la sostanza.

Trovo comunque davvero assurdo che qualcuno possa aver pensato che la presunta vicinanza di un dirigente comunale a questo o a quel Segretario o esponente di partito, qualunque esso sia, possa aver inciso sulla questione. La maldicenza e chi l'alimenta sono davvero tra i peggiori problemi della nostra comunità”.


A proposito di Gravinese, lei che opinione si è fatta di questo epilogo politico - amministrativo? È colpa del PD e di Gravinese?

“I rapporti politici con il Partito Democratico non sono mai stati semplici, come chiunque ha compreso anche solo leggendo i comunicati e le interviste a firma del Segretario democratico che, nel corso dei mesi, hanno riempito la stampa locale. Non ho alcuna difficoltà nel precisare che ho più volte forzato me stessa al fine di non cadere nel tranello delle settimanali provocazioni democratiche, peraltro basate, nella maggior parte dei casi, o su questioni di lana caprina o su problematiche in via di risoluzione (penso, ad esempio, alle strade su cui partiranno a breve lavori per più di € 400 mila euro).

L'unica vicenda su cui non abbiamo mai raggiunto un accordo è quella relativa ai lavori inerenti il ponte di via Conversano, su cui il PD, cavalcando l'onda popolare, ha pensato bene di giocare, in anticipo di qualche anno, la propria campagna elettorale. Alla luce di questo, non so quanto sia vero affermare che l'Amministrazione Coppi sia caduta sul ponte, anche perché eravamo in attesa del parere di un docente universitario di comprovata esperienza, al quale il Sindaco aveva chiesto di analizzare le eventuali criticità della struttura e le eventuali problematiche impattanti sulla sicurezza stradale.

In realtà, al di là delle ragioni, esplicite o celate e giuste o sbagliate, del malcontento del PD, resta un neo aperto: posto che la distanza dei democratici dalla maggioranza non si è sviluppata improvvisamente, essendo invece esplicita già da diverso tempo, sarebbe stato più corretto e salutare per il bene del paese procedere con la scelta di abbandonare la maggioranza un po' prima rispetto a quanto effettivamente accaduto, in maniera tale da evitare un lungo commissariamento. Mi rendo conto che se fossimo andati a votare a giugno 2018, il Partito Democratico non avrebbe avuto il tempo sufficiente per prepararsi o per tessere alleanze, ma non mi pare affatto giusto che le mire politiche di una parte vadano ad inficiare il bene comune”.


Qual è ora il suo futuro politico? Le piacerebbe candidarsi a Sindaco?

“Fuori da ogni ipocrisia, la sfido a trovare anche una sola persona che, appassionata di politica, non gradirebbe candidarsi come Sindaco. Trovo davvero ridicoli coloro che, pur palesemente impegnati nella costruzione di liste, pubblicamente negano o fingono di imbarazzarsi. Per quanto mi riguarda, la passione per la politica c'è sempre stata, continuerà a far parte di me e mi spingerà a proseguire ad interessarmi alla cosa pubblica.

Circa una futura candidatura, è davvero prematuro parlarne. In questo momento sono pienamente concentrata sul mio futuro professionale, che ho totalmente messo da parte negli anni di amministrazione. C'è chi tramite la politica cerca di trovare - e, talvolta, trova - posti di lavoro, per sé o per terzi, c'è invece chi perde occasioni professionali. Con profondo orgoglio, dettato dal fatto di essere certa di non aver mai utilizzato la posizione che ho ricoperto per quasi quattro anni per finalità personali, posso affermare di far parte di questa seconda categoria”.


Quali sono le opere e le iniziative più importanti che a suo avviso ha compiuto in questo mandato?

“Penso che la concessione del finanziamento di 600 mila euro per la riqualificazione funzionale della Biblioteca comunale sia il risultato più importante per una delegata alle politiche culturali. Penso inoltre alla ridenominazione di più di cinquanta strade cittadine (con la cancellazione delle tante “traverse di via x” e “parallele di strada y”), che rappresenta una notevole semplificazione per i cittadini (a breve si dovrebbe procedere con la posa in opera delle targhe recanti la nuova toponomastica e la rivoluzione sarà tangibile, a beneficio dei tanti che per anni hanno dovuto combattere con denominazioni provvisorie improponibili).

Penso anche alla partecipazione, nel 2017, alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, al finanziamento regionale che ci ha concesso di ospitare, sempre nel 2017, 8 giornalisti e blogger di fama nazionale ed all'adesione all'Associazione Borghi Autentici d'Italia. Penso altresì alla partecipazione del nostro Comune ad entrambi gli Avvisi pubblici regionali triennali su spettacoli ed attività culturali. Con riferimento al primo bando, insieme ai Comuni di Acquaviva e Sammichele, abbiamo ricevuto un importante finanziamento per un progetto sulle Bande, con riguardo al secondo, abbiamo presentato un progetto su Antonio Gramsci, ricevendo notizie positive circa l'incremento dei fondi regionali e l'effettivo finanziamento dell'idea.

Con riferimento al randagismo, penso alla previsione di contributi per la sterilizzazione di cani padronali di sesso femminile ed alla collaborazione con l'associazione A.N.P.A.N.A., conclusasi da poco, che ci ha consentito, non solo di pubblicizzare il predetto bando, ma anche di verificare, nello specifico, le condizioni di detenzione degli animali e di informare i cittadini della necessità di microchippare i cani padronali (ragion per cui si è avuto un incremento esponenziale negli ultimi due mesi di iscrizioni all'anagrafe canina)”.

 

Quale rammarico?

“Non poter assistere in prima persona alla concretizzazione delle opere progettate e finanziate, peraltro lasciando intendere alla comunità cittadina che i lavori che a breve inizieranno siano frutto del celere lavoro del Commissario e che, conseguentemente, i tecnici siano di gran lunga meglio rispetto ai politici. S'intende: nulla da obiettare nei confronti del dott. Cantadori, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente, a cui ho riferito quanto realizzato e, soprattutto, quanto in corso di realizzazione e che mi è sembrato persona sensibile ed attenta”.


Qualche rimpianto?

“No, penso di aver fatto il massimo possibile. Ho sicuramente commesso - sempre in buonafede - degli errori, ma penso che solo stando fermi si possa non sbagliare”. Vuole togliersi qualche sassolino? “No, già fatto a tempo debito. Sono una persona fin troppo diretta e tengo a togliere tutti i sassolini che mi infastidiscono sin dalle prime avvisaglie”.


Quali saranno le priorità che dovrebbero affrontare Commissario e prossima Amministrazione?

“Spero il Commissario segua i lavori già avviati, per cui abbiamo già imprese affidatarie o per cui si sta completando o avviando la gara. Penso alla manutenzione straordinaria del manto stradale nella zona di Largo Pozzi, piazza Moro e strada di collegamento tra via Conversano e via Monopoli ed alla riqualificazione dell'area verde di via Conversano, del Punto sport e dell'area di via dell'Andro. Spero altresì vengano portate avanti tutte le progettualità finanziate nel campo culturale, come la riqualificazione della Biblioteca comunale, la riqualificazione di piazza Moro e piazza Pertini, sulla base del finanziamento che ci vede in connessione con Tirana per il tramite di Antonio Gramsci ed il progetto "Cuore di Banda" insieme ai Comuni di Acquaviva e Sammichele. Spero infine vengano preparati i progetti necessari per partecipare a due interessanti bandi regionali su fogna bianca e riqualificazione dell'area su cui insiste il mattatoio di via Conversano (a cui tengo particolarmente perché potrebbe consentirci di sistemare finalmente il canile sanitario).

Un ultimo inciso va precisato con riferimento agli eventi. Dato che, prima di abbandonare, la Giunta ha adottato un bilancio di previsione che contempla una discreta somma per gli eventi culturali, spero che il Commissario voglia portare innanzi le manifestazioni già preventivate. Mi riferisco a Sant'Oronzo ed al connesso Giubileo (per cui abbiamo previsto un totale di € 30.000), alla Sagra della ciliegia, alle sagre autunnali ed invernali ed alle manifestazioni estive. A tale riguardo, pochi giorni prima della caduta dell'Amministrazione, ho riunito le associazioni al fine di stilare un calendario di massima degli eventi, in modo da assicurare al Commissario una base di partenza su cui iniziare a lavorare per fare in modo che, almeno in estate, possa esserci un po' di movimento nel nostro paese”.

NIC.TEO.

Commenti  

 
B.Elefante
#1 B.Elefante 2018-04-27 17:09
Ma dove si presenta!
Candidata di una amministrazione fallita e commissariata!
Dedita a foraggiare i soliti soggetti: 40.000 euro nel 2017 (come più o meno negli anni precedenti) ad una sola persona; e solo 6000 euro alla pro loco unica a rendere resoconti pubblici delle spese.
E si vanta pure di essersi dedicata a questo fino all'ultimo; non si è preoccupata di un comandante ma di qualche associazione da foraggiare.
Proprio non è cosa per lei !
Piuttosto potrebbe essere la volta della Volpicella. Sempre che non si riesca a formare una lista di tutta gente mai stata in palazzo, e scelta dal popolo,cosa come sempre assai ardua a Turi, specie in un contesto politico generale segnato ormai dall'inquinamento arrivistico del nuovo partito padronal-populista di casaleggio.
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