Venerdì 22 Giugno 2018
   
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A Turi pensavo peggio…

Gravinese e il governatore di Puglia Michele Emiliano

Giuseppe Gravinese (segretario PD Turi) commenta il risultato delle elezioni

Effettivamente non è andato malissimo il PD di Turi, rispetto alla media nazionale e al circondario dei paesi limitrofi. Quasi 800 voti, contro però i 1400 di Forza Italia. Il doppio. Il centrodestra nel complesso è andato meglio e si riorganizza per la conquista di Palazzo di Città. Giuseppe Gravinese, segretario del Partito Democratico di Turi, commenta così il risultato delle elezioni di domenica scorsa.

 

Che ne pensa della sconfitta del PD? Colpa di Renzi?

“Bisognava interpretare meglio il messaggio di protesta e stanchezza che i cittadini da tempo trasferiscono alla politica vecchio stampo. Renzi ha iniziato bene e poi si è fatto prendere un po’ troppo dal sistema, abbandonando l'interpretazione del nuovo e del diverso che tanto lo aveva premiato ai suoi esordi”.

 

E l'exploit dei 5 stelle, anche qui a Turi?

“Come dicevo prima il movimento 5 stelle ha convogliato tutti i delusi e tutti i cittadini stanchi della vecchia politica. Tantissime cose che loro come movimento denunciano sono giuste e andavano fatte da noi. Il Partito Democratico doveva fare di più in termini di provvedimenti simbolici, ha fatto riforme fondamentali e che mai nessuno è riuscito a fare ma ha dimenticato di fare di più per avvicinare la classe politica alla gente. Ancora troppi sono i privilegi, ancora troppo forte è il senso di casta nel paese”.

 

Si aspettava qualcosa in più dei 779 voti?

“No, sapevamo tutti sarebbe andata così. Io credevo anche peggio per la verità. La candidata nell'uninominale non ha raggiunto neanche l'8% nel collegio, mentre qui a Turi abbiamo raggiunto quasi il 12. Si è fatto il massimo nonostante, e lo ripeto, il messaggio di confusione che anche chi ha sostenuto il PD trasmette”.

Intanto, anche la sinistra turese ne esce sconfitta rispetto agli avversari. È una bocciatura all'amministrazione Coppi?

“Non lo so. La sinistra è palese che ne esce tutta sconfitta, a Turi non è questa una novità. Noi come partito abbiamo provato a sollecitare un cambiamento e uno scossone rispetto ai tradizionali e attendisti modi di amministrare, non ci siamo riusciti.

Anche a Turi, solo come esempio, noi come Partito Democratico da domani (e io l'ho detto già dal primo giorno da segretario) porteremmo tutte le indennità al 50%. Sarebbe un piccolo, forse inutile, ma significativo segnale di rispetto per il voto dei cittadini turesi. La gente vuole che si inizi da quello, dobbiamo smetterla di far finta che ci sia sempre qualcosa di più importante, iniziamo”.


È chiaro che ci sono problemi in maggioranza. Il suo amico Tardi voterà a favore o contro il bilancio? Che sta pensando di fare?

“Perché non chiedete a Tardi o al Sindaco? Ho da sempre evidenziato quanto il ruolo dei partiti sia stato messo da parte in questa maggioranza. I rapporti si sono ridotti a interpersonali fra consiglieri eletti e sindaco. Io posso dire la mia ma, vedete, in una crisi annunciata e così duratura non si può pensare di ridare ruolo ai partiti quando invece lo si è ritenuto superfluo per tutto il corso del mandato. Faremo comunque il massimo per trovare una soluzione, la migliore e la più responsabile del caso”.


Intanto abbiamo raccolto l'opinione dei turesi, e tutti i commenti sono negativi...

“Ripeto, si doveva fare di più. Vediamo di trovare immediatamente cose da fare per loro. Cose necessarie però”.


Tornando alla politica nazionale, che ne pensa di un governo 5 stelle con appoggio del PD?

“A me gli inciuci strumentali e strategici non sono mai piaciuti, fin dal passato quando sono stati fatti con le destre. Non è un discorso facile da affrontare, il Presidente Mattarella ha l'obbligo e la responsabilità di dare un Governo all'Italia, né il centro destra né il movimento 5 stelle hanno i numeri, chi dice no a tutto deve spiegare chi deve farlo questo Governo”.


Meglio Di Maio o Salvini?

“Fra Lega Nord e Movimento 5 Stelle non ho problemi a dire che dialogherei con il movimento, ricordate che specialmente il sud ha votato compatto per loro, perché non riconoscerlo?”.


Come si prepara il PD per le prossime comunali?

“Non è un argomento oggi all'ordine del giorno, ce ne sono di più urgenti”.

Commenti  

 
andreotti
#3 andreotti 2018-03-22 11:01
Gravinese,non la conosco personalmente,ma pare che lei vive sulle montagne..se mi parla di Renzi dicendo che ha fatto riforme valide,e il mov. ha intercettato i vostri voti per il malcontento,vuol dire che lei è in stato confusionale.Voi non avete fatto altro che danni a questa nazione.....tantissimi danni...a livello comunale meglio non parliamo!D ''altronte se ne accorgerà alle prossime voyazioni comunali rischiate l estinzione!!!
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Mino Miale
#2 Mino Miale 2018-03-17 08:40
Comunque si andrà a votare tra un anno e non serve che sia il Commissario prefettizio a farci sorseggiare quanto resta nel bicchiere... di sciroppo amaro... Strano che all'opposizione non si soffermano facendo un paio di conticini.
Tanto in un anno è difficile aspettarsi ... miracoli possibili...
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#facciamolisanti
#1 #facciamolisanti 2018-03-14 17:10
Spero di non veder lui e il "tardivo"consigliere alle prossime elezioni comunali. Tutto ben organizzato come la finta sospensione dal PD.
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