Venerdì 22 Giugno 2018
   
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Tardi voterà il Bilancio?

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Il consigliere Paolo Tundo: “Ormai la maggioranza non c’è più”

I riflettori sono tutti puntati sul consigliere Tardi. Sarà lui a staccare la spina a questa amministrazione? Come voterà al bilancio? Passerà all’opposizione? Voterà contro? Questi e numerosi sono gli interrogativi, in attesa che il bilancio approdi in Consiglio.

Intanto, altre ‘picconate’ a questa maggioranza arrivano dal consigliere Paolo Tundo, che prende atto della situazione.

“La questione Bilancio è slittata al 31 marzo e già questo dimostra che la crisi politica e amministrativa c’è, anche se la vogliono nascondere”.


Strada di Acqua e Sapone.

“La mia testa – osserva Tundo – in questo momento sta più a livello nazionale, alle elezioni di domenica. Ma facendo un giro per Turi non posso che prendere atto del disastro in corso. Sono andato in Comune per alcuni atti propedeutici e mi aspettavo una soluzione sulla strada di Acqua e Sapone e sembra che la copertura finanziaria di 70 mila € sarà messa in bilancio. Nel frattempo però, potevano emettere una ordinanza di apertura della strada, perché è inconcepibile che venga chiusa da privati cittadini senza averlo concordato con altri. Non ci sono atti, all’infuori di questi due privati che hanno chiuso la strada, ecco perché la strada va riaperta in attesa di adeguamenti dei sottoservizi: acqua luce e fogna. Comunque la soluzione sembra vicina grazie ai miei interventi”.


Buche e cadute. Pagassero loro i danni.

“Io ho delle mie terapie su come asfaltare le strade, io lo avrei già fatto in un anno e mezzo, perché non tutti hanno capacità e sanno dare indirizzi politici e amministrativi. I danni fisici ai cittadini che cadono a causa delle buche sono ingenti, più lunghi di quanto avrebbero speso per rifare le strade. Ora pagassero loro questi danni”.


I numeri non ci sono.

“Il segretario Gravinese – fa notare Tundo – ha fatto capire che il consigliere Tardi non verrà più o comunque non sosterrà questa maggioranza. Sul piano pluriennale delle opere pubbliche non ho visto nulla, nessun progetto per dare una viabilità decorosa a Turi.Non sanno dare i giusti indirizzi. Sono sordi.

Ora non basta più chiudere le buche perché è diventata una grattugia. E poi ci sono i problemi di sempre: il centro socioassistenziale, l’asilo nido, la ex caserma dei carabinieri da ristrutturare, il distretto socio-sanitario.

Queste sono persone che non contano nulla politicamente. Contare significa sapersi presentare, andare alla Regione e finanziare progetto. Vedo sempre un vuoto, un niente intorno.

Per questo vadano a casa, anche se non vogliono perché saprebbero benissimo che la gente non li voterebbe più. Se avessero moralità, io al posto del sindaco mi sarei dimesso e avrei verificato la maggioranza nei 20 giorni. Invece si continua a temporeggiare…”.

Commenti  

 
Eligio
#1 Eligio 2018-03-08 14:54
La negazione più assoluta.Andando a votare ho notato all'ingresso della scuola medie dal lato opposto cioè quello dell'atrio interno, che la pensilina che fa da tettoia alle scale è tutta distrutta a rischio che i ragazzi anno in testa qualche mattone, è a rischio crollo e nulla stanno facendo, quindi se non si preoccupano dei bambini figuriamoci dei problemi degli adulti. Hanno per caso un progetto per dare acqua alle ville comunali? No.
Questa estate gli alberi e le piante seccheranno del tutto già reduci della siccità dell'estate scorsa.
Vergognatevi, e non vi azzardare a dimettervi, dovete essere umiliati fino all'ultimo giorno e dopo sparite.
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