Sabato 23 Giugno 2018
   
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Disservizi all’illuminazione pubblica, niente fotocopie

Sandro Laera in consiglio

Sandro Laera ha chiesto lumi, ma gli è stato risposto che gli uffici sono oberati di lavoro


In Comune non si riescono ad avere semplici carte. È accaduto al Consigliere Sandro Laera che chiedeva carte in merito ai disservizi all’illuminazione pubblica.

“A seguito dei vari disservizi in merito all'illuminazione pubblica – ci confida Laera – al fine di verificare alcuni aspetti relativi alla regolarità di alcune procedure, ho effettuato in qualità di Consigliere Comunale di Fratelli d'Italia, formale richiesta secondo le modalità del nuovo regolamento di accesso agli atti. L'aspetto più scandaloso, e probabilmente conosco anche le motivazioni, è che nonostante si trattasse di semplici fotocopie, di estrema facilità di reperimento, hanno applicato il differimento del riscontro. Spiegandolo in modo semplicistico, avrebbero dovuto rispondermi nel termine di 5 giorni lavorativi, invece applicando una norma del regolamento ed appellandosi al fatto che gli uffici preposti sono oberati di lavoro e quindi che le DUE FOTOCOPIE richieste avrebbero portato via agli stessi uffici troppo tempo, hanno ritenuto fare aspettare un Consigliere Comunale che dovrebbe avere il compito di vigilare, 30 giorni.

Ovviamente tutto ciò Fratelli d'Italia lo denuncerà presto in Commissione di Controllo ed anche altrove se sarà opportuno. Devo sottolineare con molto dispiacere che sono molto deluso del Segretario Generale Dott. Francesco Mancini che in questa semplice circostanza sarebbe potuto intervenire in quanto garante di legalità e trasparenza, ma soprattutto perché la reputo una persona troppo intelligente per aver avallato la motivazione dell’utilizzo del differimento dei termini”.

 

Consigliere Laera, martedì c'è stato l'incontro con Sisto e Boccardi. Il centrodestra turese ha ritrovato l'unità?

“In questi giorni, noi di Fratelli d'Italia abbiamo partecipato a tantissimi incontri sia per discutere di programmi elettorali che per conoscere i candidati della coalizione di tutto il centrodestra e possiamo affermare in tutta serenità che l'unità del centrodestra la si è trovata non solo nell'ambito della nostra cittadina ma in tutti i Comuni nei quali ci siamo confrontati. È un centrodestra che torna unito e sicuramente torna a vincere pronto a governare una Italia che non ha più bisogno di assistenzialismo ma di sostegno alle imprese che devono necessariamente produrre posti di lavoro. Il mio personale punto di vista è che investire risorse che possano generare posti di lavoro riduce fisiologicamente la necessità di effettuare assistenzialismo generalizzato, senza mai escludere la possibilità di riservarlo a quella fascia che davvero ne ha necessità”.

 

Condivide ancora l'idea che servono le primarie per scegliere il candidato sindaco?

“Le primarie sono sicuramente uno strumento democratico, che può unire trasversalmente diversi partiti e movimenti politici ove risultassero diverse le proposte di candidati sindaci capaci e con le caratteristiche di cui una figura del genere necessita. Senza trascurare il fatto che effettuare una consultazione popolare significherebbe anche ascoltare la voce dei cittadini e farne la loro volontà”.

 

Le piace De Carolis candidato sindaco? Non dispiace neppure a Topputi che crede in una coalizione trasversale come a Castellana...

“Come probabilmente Le hanno riferito, domenica scorsa ho fatto una lunga chiacchierata passeggiando nella nostra villa comunale con il Dott. De Carolis, persona che stimo molto e con la quale spesso ci confrontiamo. Io penso che il candidato sindaco non debba piacere a Sandro Laera ma ai cittadini ed alla coalizione che lo sosterrà. Nella prossima tornata elettorale il centrodestra non può sbagliare e Turi non può permettersi altri cinque anni di "buio" in tutti i sensi. Il prossimo Sindaco dovrà essere una persona innanzitutto capace, disponibile, dinamica ma soprattutto una persona che ama stare quotidianamente tra la gente e che vive il nostro Paese meraviglioso. In tutto questo non si può trascurare il fatto che un Sindaco non può fare tutto da solo ma necessita di una squadra altrettanto capace, affidabile ma soprattutto unità da un obiettivo comune che si chiama "TURI PIÙ BELLA E PIÙ VIVIBILE".

Per quanto riguarda quello che pensa Fabio Topputi, mi sento solo di affermare che prima di esprimere opinioni di questo tipo, dovrebbe fare pace con i suoi ideali politici, se ne possiede alcuno, successivamente dovrebbe chiarire la sua posizione in Consiglio Comunale nei confronti dei suoi colleghi di minoranza e probabilmente dopo un attento esame di coscienza dovrebbe anche dimettersi dalla Commissione di controllo. Detto ciò si potrebbe pensare ad una lista trasversale, ma solo con chi ha fatto chiarezza della sua posizione politica”.

 

Intanto l'entourage di Coppi dice che la maggioranza c'è ancora...

“Probabilmente hanno un concetto di maggioranza diverso dal mio o da quello che un politico dovrebbe intendere.Io posso solo affermare che questa amministrazione sta facendo vivere al nostro paese una posizione di stallo che inevitabilmente genererà una difficoltà di ripresa in termini di tempi, ma come ho già detto prima noi di centrodestra non possiamo permettere che questa situazione si possa protrarre ancora per molto. Purtroppo molti amministratori attuali al termine di questo mandato dovranno portarsi nelle loro coscienze la responsabilità di tutto ciò che hanno generato o NON HANNO GENERATO”.

 

Ha avuto modo di studiare il bilancio?

“Bilancio? E chi ne ha sentito parlare... Ancora non ho ricevuto alcun documento...”.

NICOLA TEOFILO

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