Lunedì 24 Settembre 2018
   
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Signor Fabio Topputi, la smetta di giocare a nascondino...

Fabio Topputi e Marco Lacarra

In riferimento all’ultima intervista a Fabio Topputi, attuale Consigliere Comunale, riportata la scorsa settimana alla pagina 3 di questo settimanale, noi componenti del Movimento sentendoci profondamente presi per il c… ed offesi nella nostra intelligenza, vorremmo rispondere.

Egregio signor Topputi, lei 4 anni fa, candidandosi alle comunali, è riuscito a racimolare circa 400 voti. Le domandiamo, perché continua imperterrito a prendere in giro soprattutto coloro che l’hanno appoggiata mandandola dritta alla Casa Comunale? A chi crede di prendere per i fondelli? Le ricordiamo che Lei ha l’aggravante di essere Presidente della Commissione di Controllo, se n’è forse dimenticato? Lei ha il dovere di presentarsi soprattutto alle sedute di Consiglio e controllare sindaco ed Amministrazione Comunale. A noi invece pare che Lei non faccia nulla di tutto ciò, anzi dimostra con fatti alla mano di nascondersi dietro continue interviste, disertanto di fatto le sedute comunali. A questo punto, Le domandiamo: ha preso in giro i suoi circa 400 elettori? Li ritiene forse gente di serie b? Perché, non facendo il suo dovere, non si dimette? Inoltre, vorremmo rivolgerci ai 400 elettori, domandando loro: perché l’avete votato? È colpa vostra se Topputi resta lì dormiente! Gente come Topputi, quando assume certi comportamenti o afferma alcune cose, forse non si rende conto di quanto offenda l’intelligenza dei cittadini turesi.

D’altro canto però anche i cittadini turesi non si ribellano, non assumono atteggiamenti che dimostrino il loro disappunto. Vorremmo dire a Fabio Topputi che, con le sue battute sul polipo che deve essere cotto nella sua stessa acqua e con l’affermazione che non deve essere Lui a dover staccare la spina all’attuale Sindaco Coppi, non dà un contributo serio alla discussione. Possibile che la sua intelligenza sia tutta qui? Purtroppo i cittadini, con il loro comportamento remissivo, alimentano in personaggi come Topputi la convinzione che si può impunemente offendere l’intelligenza di tutti. Nessuno, ormai, rispetta se stesso ed il ruolo che dovrebbe ricoprire con dignità e serietà. E di conseguenza noi cittadini subiamo da costoro, queste nefandezze.

Caro Topputi, Lei ha più volte, nelle sue interviste riportate dalla stampa locale, elencato con orgoglio e diligenza i danni e quanto di negativo finora ha prodotto l’attuale Amministrazione Comunale; ha perfino sottoscritto la sfiducia al Sindaco, salvo poi non presentarsi in Consiglio Comunale per votarla. Con questa Sua pagliacciata ha dato la possibilità agli altri personaggi di coprire la loro ambiguità, altrettanto grave e dannosa quanto la Sua. Pensiamo proprio che siate dei pessimi attori che recitano la loro ridicola parte suggeritaVi. Sono atteggiamenti già visti e rivisti con la vecchia politica e che purtroppo il Potere mette in atto per mantenersi. Tradire la fiducia degli elettori è grave ed amorale.

Signor Topputi, perché non esercita il suo dovere in Consiglio? A questo punto si schieri, si dichiari, abbiamo il sacrosanto diritto di conoscere una volta per tutte le sue intenzioni. Risponda alla gente che le chiede spiegazioni. Il signor Gravinese é un rappresentante di partito, ed almeno in questo caso non può staccare la spina a nessuno. Questi ha l’aggravante di avere altre responsabilità. Lei ha il dovere di voto! Perché forse non sa che il legislatore ha previsto tre modalità di voto, pertanto non esiste la possibilità in politica di giocare a nascondino. Lei, signor Topputi, convoca le commissioni e poi? Non si presenta in consiglio!

Se Lei mira ad una cena, gliela offriamo noi! Sa come vengono denominate le persone come Lei? E soprattutto sa dove la collocherebbe Dante nei vari gironi e bolge dell’Inferno? Noi una risposta l’avremmo…

Per finire, sentiamo di esortare tutti i cittadini ed in particolare i giovani ad interessarsi alla vita di Paese, in quanto la stessa non è fatta solo da politici indolenti, corrotti ed incapaci, o peggio ancora da politicanti di turno, ma anche da persone che si impegnano ogni giorno per tentare di risolvere i problemi della gente. Volenti o nolenti ognuno di noi nella sua vita è costretto a convivere con essa. Ogni decisione che riguarda la nostra vita quotidiana dipende da decisioni assunte dall’alto, per cui è sciocco dire "non mi interessa". Così facendo lasciamo il campo libero agli inetti ed ai corrotti che ne approfittano e decidono per Noi, tenendo presente solo i propri tornaconti personali. Soprattutto i giovani che rappresentano il futuro devono informarsi, formare una propria idea, esternarla agli altri per fare gruppo e battersi per realizzarla. Combattere per essa. Questa è la vera politica. Altro dovere di ogni cittadino è quello di vigilare e soprattutto controllare l’operato di chi ha votato per rappresentarlo. Non abdicare a tale importante compito. Altrimenti, così facendo, si diventa complici del sistema malato, dal quale, noi componenti del Movimento, continuiamo, come sempre, a prenderne le dovute distanze!

Movimento Civico Azione Popolare "Angelo Genghi"

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