Martedì 19 Giugno 2018
   
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Farmaci salvavita: a scuola manca un protocollo

Il comitato Turi Futura

Il Comitato Cittadino Turi Futura spiega il problema delle somministrazioni dei farmaci salvavita in caso di reazioni allergiche durante la ore scolastiche


Le allergie sono uno tsunami che si sta abbattendo sull’umanità. In tutto il mondo sono 700 milioni che ne soffrono. Anche nella nostra cittadina Turi i casi sono aumentati, le scolaresche presentano bambini affetti da allergie di diverso tipo.

Starnuti. Naso che cola. Occhi arrossati. Ma anche diarrea, vomito e irritazioni cutanee. Sono i sintomi più comuni delle allergie. Tanto che gli esperti della World Allergy Organization (Wao), nel corso del congresso annuale all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, hanno parlato delle allergie come di uno tsunami che si sta abbattendo sull’umanità. La crescita dell’allergia si registra soprattutto nei Paesi occidentali e coinvolge strati sempre più ampi della popolazione. In Europa si stima che tra 11 e 25 milioni di persone soffrano di allergie alimentari, una fonte di preoccupazione soprattutto tra i più piccoli: almeno 1 bambino su 20, infatti, è allergico a uno o più alimenti”.

Una manifestazione seria, ma fortunatamente rara, lo shock anafilattico, ossia una manifestazione estrema di una reazione allergica. Compare improvvisamente e non interessa solo una parte (naso, occhi, bronchi, cute od intestino), ma tutto il corpo: nel giro di poco tempo la pressione si abbassa, aumentano i battiti cardiaci, si hanno difficoltà nel respiro (la laringe si gonfia e provoca un senso di soffocamento), pallore e perdita di coscienza. È molto grave e perciò va affrontata con grande tempestività. In molti paesi la sanità in collaborazione con le scuole protocollano la somministrazione, da parte di preposti, dei farmaci necessari a bloccare le reazioni, durante le ore scolastiche. A Turi Pino Pugliese del Comitato Cittadino Turi Futura ha chiesto informazioni in merito, portando alla giusta attenzione la questione. Le docenti riferiscono di non essere autorizzate alla somministrazione di farmaci salvavita. Eppure rischiano l’omissione di soccorso. È evidente che si esigono interventi finalizzati a tutelare il diritto allo studio, alla salute ed al benessere all'interno della struttura scolastica.

Dinanzi al problema la preside dell’Istituto Comprensivo “Resta - De Donato Giannini”, la Dottoressa Patrizia Savino, ha espressamente chiesto di formalizzare un protocollo in merito. Un protocollo come strumento a garantire la salute dei nostri figli, ed a tutelare le docenti. Al momento il protocollo è al vaglio del Consiglio d’Istituto. Tra l’altro l’Istituto Comprensivo “Resta - De Donato Giannini” è una delle pochissime scuole, nel sud-est barese, ad aver attivato un protocollo per il problema citato.

Noi Del Comitato Turi Futura diamo la nostra disponibilità nel supportare gli organi competenti nello sviluppo del protocollo.

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