Martedì 17 Luglio 2018
   
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Turi, problema pediatria e poliambulatorio

Pino Pugliese

Il Comitato Turi Futura esprime tutto il suo disappunto sulla gestione sanitaria

Il comitato Turi Futura esprime tutto il suo disappunto in merito alle gestioni del S.S.N. a Turi. In merito il comitato ha espressamente scritto al Governatore Michele Emiliano (con delega all’assessorato alla Sanità) delle difficoltà che il cittadino turese riscontra quotidianamente. Si è provveduto a segnalare i disagi che provoca la struttura, il distretto sanitario, non adeguata ai requisiti di legge ed agli standard europei. La segnalazione della carenza degli strumenti essenziali per la diagnostica, la carenza cronica di alcuni specialisti, infermieri ed amministrativi. Inoltre il comitato ha provveduto a sottolineare la gravità che comporta la carenza all’assistenza pediatrica sul nostro territorio. Il Governatore (Servizio Strategie e Governo dell’Assistenza Territoriale, Ufficio di Direzione – medicina generale e specialistica pediatrica di libera scelta. Protocollo uscita AOO_151/7134 del 31/05/2017) risponde alla questione del pediatra ma non alle problematiche sanitarie e strutturali del nostro distretto. La risposta :

In via preliminare occorre precisare che ai sensi dell’art. 32, co. Dell’ACN 29/09/2009 le regioni, sulla base delle indicazioni del piano sanitario o di altra determinazione, possono articolare il livello organizzativo dell’assistenza primaria in ambiti territoriali di comuni, gruppi di comuni o distretti. L’ambito di scelta deve essere di norma intra distrettuale, al fine di consentire una utile pianificazione delle politiche di budget dell’accesso all’area e dello sviluppo delle forme associative. L’art. 1 comma 34, della legge regionale n. 40/2007 ha definito e pianificato l’assistenza sul territorio dell Regione Puglia, organizzata per distretti. All’interno dei distretti, l’ambito territoriale di scelta dell’assistenza primaria coincide con il territorio del comune o con aggregazioni di più comuni che non può essere inferiore a 5 mila residenti.

Tale organizzazione (ambito di scelta comunale), così come previsto dall’art. 5 co. 1 lett. t) della L.R. 19/01/2008, attualmente, costituisce vincolo, solo per l’assistenza primaria e non già anche per la pediatria di libera scelta. Infatti, per quest’ultimi, la scelta e la relativa iscrizione al pediatra, può essere effettuata in ambito distrettuale all’interno dei comuni insistenti nel distretto. D’altro canto anche la determinazione del rapporto ottimale che prevede 1 pediatra per ogni 600 bambini in età pediatrica (0-6 anni) scelta, viene effettuata su base distrettuale, a differenza dei medici di assistenza primaria, dove l’ambito di scelta e di iscrizione è in ambito comunale.

Orbene, alla luce della normativa, “la problematica” del comune di Turi è nota già da diverso tempo ed è stata oggetto di valutazione da parte del Comitato Permanente Aziendale, il quale si è già espresso invitando gli assistiti ad iscriversi presso altri pediatri dislocati tra i comuni che formano il nostro distretto. Si evince anche che nel comune di Turi, alla data 24/01/2014, prot. N. 1048, la popolazione 0-6 anni era pari a n. 667 bambini. Di conseguenza, all’interno del comune di Turi erano iscrivibili n. 1 pediatra ogni 600 assistiti, con una frazione residua pari a n. 67 assistiti, comunque inferiore a n. 301, senza possibilità di poter prevedere neppure una zona carente straordinaria ai sensi dell’art. 27 co. 3 dell’accordo integrativo Regionale del 2008, in quanto i pazienti erano assorbibili nell’ambito territoriale.

Dal 2017, alla luce di quanto si evince, Il comitato Turi Futura si è mobilitato nell’indagare sull’organizzazione dei pediatri del proprio distretto sanitario, che comprende Gioia del Colle, Casamassima, Sammichele e Turi.

Dall’ASL Bari si è provveduto al recupero di tutti i nominativi dei pediatri con il numero di assistiti, se è massimalista (significa che accetta di superare fino a 301 assistiti in più dalla quota massima di 600 assistiti), per ogni comune facente parte del distretto. Inoltre abbiamo chiesto ufficialmente il numero dei bambini da 0 ai 6 anni per ogni comune componente del distretto al 31/12/2016.

Come evidenziato dai dati (vedi tabelle sotto) i pediatri dei comuni di Gioia del colle, Casamassima e Sammichele hanno nel totale un numero di assistiti di gran lunga maggiore rispetto ai bambini dai 0 ai 6 anni residenti nei loro stessi comuni. Nel comune di Turi invece è presente un certo equilibrio tra il numero degli assistiti ed i bambini residenti. Come mai questa differenza? Da dove provengono gli assistiti dei pediatri dei comuni di Gioia, Casamassima e Sammichele che fanno una notevole differenza tra bambini residenti e quelli iscritti? Saranno i bambini da 7 ai 14 anni che a Turi non hanno la possibilità di essere iscritti presso l’unica pediatra presente (per sovrannumero), e che gli stessi genitori non vogliono iscrivere dal medico curante di base e sono purtroppo costretti a migrare dai pediatri che appartengono ai comuni del distretto numero 13?

I dati avranno avuto sicuramente delle variazioni nel corso dell’anno 2017, verificheremo e ci organizzeremo di conseguenza.

Pediatria Gioia del Colle

Pediatria Casamassima

Pediatria Sammichele

Pediatria Turi

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