Domenica 27 Maggio 2018
   
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Norme antincendio, le scuole turesi vanno adeguate

L'Assessore Giusy Caldararo

Bisognava intervenire fin dal 2008. Caldararo: Pronto il progetto per mettere a norma tutti i plessi.

Sul fronte sociale, necessario "riprogrammare l’accoglienza dei lavoratori stagionali" e proseguire con le azioni di sostegno alle famiglie più deboli, in forte crescita a Turi


La segnalazione del gradino rotto all'ingresso della Scuola Materna Madre Teresa di Calcutta, ora ripristinato, ci ha fornito lo spunto per una ricognizione sulla situazione delle scuole turesi e sulle relative necessità strutturali, ponendo alcune domande a Giusy Caldararo, assessore alla Pubblica Istruzione e ai Servizi Sociali.

Archiviati come "confronto dialettico democratico" i rapporti con il locale circolo del PD, l'assessore entra nel merito e ci spiega che, oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria, la priorità dell'amministrazione è stata quella di mettere mano agli adeguamenti antincendio dei plessi scolastici. Un adempimento che si sarebbe dovuto operare fin dal 2008 e che, invece, si attuerà solo ora, grazie ad un dettagliato studio preliminare ed al lavoro di squadra con l'Ufficio Tecnico, che ha preparato un progetto da candidare al bando FESR – PON “Per la scuola”, in scadenza il prossimo 12 febbraio.

L'agenda delle politiche sociali del 2018 sarà, invece, scandita dalla prosecuzione di tutti i servizi e le progettualità garantiti finora: dall'assistenza - non solo economica - alle famiglie in stato di necessità, "in forte crescita a Turi"; al lavoro al fianco del CAP (Centro Aperto Polivalente), sempre più integrato con il mondo della scuola al fine di realizzare la prospettata "rete formativa e pedagogica". Particolare attenzione dovrà, infine, essere posta nel "riprogrammare l’accoglienza dei lavoratori stagionali", ed in tal senso, l'assessore ci anticipa che sono già in atto trattative con la Prefettura.


Assessore, non sono sfuggiti vari screzi con alcuni esponenti del PD, quali sono i suoi rapporti con l'attuale Circolo? E con il segretario Gravinese?

"I rapporti sia con gli esponenti del Circolo, sia con il segretario Gravinese sono improntati su un confronto dialettico democratico".


A tal proposito, come giudica la "pagella", non certo lusinghiera, del segretario PD sull'azione dell'amministrazione?

"Non ho letto nulla. Non conosco “la pagella”. Essendo un docente so perfettamente che i voti sono sempre soggettivi e suscettibili di cambiamento".


Recentemente Fratelli d'Italia ha sollevato il problema della sicurezza delle scuole. Come docente, essendo una "addetta ai lavori", può darci una fotografia del comparto scolastico turese e delle reali necessità?

"Come docente e conoscendo la Legge 81/2008 perché formata in funzione del mio ruolo nella Scuola, posso affermare che quello che abbiamo messo in azione come Amministrazione non era mai stato fatto nel passato. Abbiamo trovato tutti i plessi del Comprensivo che mancavano di norme antincendio, che secondo la Legge su citata, doveva essere compiuto già dall’anno 2008. Pertanto cosa abbiamo fatto? Oltre a mettere in campo tante azioni di sicurezza ordinaria e straordinaria che quotidianamente gli edifici scolastici richiedono (vedi la sostituzione della caldaia dei termosifoni presso la centrale della scuola Primaria al costo di € 8.000,00 già da due anni), si è provveduto da parte degli uffici competenti ad affidare un Progetto preliminare per conoscere lo stato dell’arte delle scuole in tema di antincendio. Da tale studio di fattibilità preliminare affidato e rinviato dall’Ing. Piepoli risulta che per antincendio occorrono:
- Asilo nido comunale di via Mola € 34.000,00
- Scuola secondaria di secondo grado € 370.000,00
- Scuola Primaria € 240.000,00
- Le scuole dell’Infanzia rientrano nei progetti dei refettori di cui disponiamo già dei progetti finanziati regionali con € 350.000,00.

Pertanto si è provveduto con l’Ufficio Tecnico ad approntare un progetto aderendo all’Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. Fondo Europeo di Sviluppo Regionale FESR – PON “Per la scuola” - Asse 2014 – 2020 con scadenza fissata al 12/02/2018. Tale progettualità, prima della scadenza, per essere inviata dovrà essere deliberata con approvazione di Giunta Comunale".


Questione asilo nido. Cosa impedisce l'avvio della gara per l'affidamento della gestione della struttura?

"Come è facile evincere dalla risposta precedente, l’Asilo nido comunale di via Mola deve essere aggiornato in termini di sicurezza e antincendio in quanto la nuova norma introdotta nel 2016, impone di adeguare le strutture adibite ad asilo nido alle norme antincendio che disciplinano tutti gli edifici scolastici. La struttura in questione è stata edificata in anni precedenti a tale norma, per cui bisogna adeguarla. Fino a quando questo non avverrà, non si potrà procedere al bando di gara per l’affidamento della gestione dell’immobile. Personalmente non mi assumo tale responsabilità".


Sul fronte sociale, quali sono i progetti in cantiere per il 2018?

"Sul fronte sociale è bene dire innanzitutto che quello che si è fatto, è stato tutto improntato per sostenere quella sfera sociale che ha necessità di tanto aiuto, ma che non deve emergere perché custode di “dati sensibili” che toccano il privato di tante, anzi tantissime famiglie bisognose, a Turi in forte crescita. Ho cercato di soddisfare sempre le diverse esigenze senza mai togliere, anzi aggiungendo. Il Welfare è il pilastro di un buon bilancio sociale sano e consapevole. E i dati parlano chiaro!

Con il CAP si intesse tutti i giorni un lavoro mirato di formazione e sostegno alla genitorialità, oltre che supporto ai minori. È evidente a tutti il proficuo lavoro di rete e progettualità con la scuola, basta VEDERE i risultati ottenuti a Natale con il progetto INSIEME PER LA SOLIDARIETÀ. Per questo colgo l’occasione per ringraziare la Preside e il personale scolastico per la collaborazione. Lavorerò affinché questa progettualità, intesa in tale termini, continui.

I servizi, poi, che sono alla base della programmazione sociale, sono stati e saranno garantiti sia con la programmazione dell’Ufficio delle Politiche sociali sia con la programmazione d’Ambito territoriale in raccordo con le spese sociali da programmare in bilancio. Se occorrerà stanziare un bilancio più alto in termini di cifre, ciò sarà doverosamente garantito.

Nel prossimo futuro, ormai imminente, sarà necessario riprogrammare l’accoglienza dei lavoratori stagionali. Vedo la prospettiva, qualunque sia l’organizzazione che metteremo in piedi, affidata al controllo delle autorità competenti, come per esempio l’Ispettorato del lavoro. Inoltre l’accoglienza e l’accesso dei lavoratori, in qualunque campo o struttura che si vorrà organizzare, sarà disciplinata attraverso il controllo dei contratti di lavoro e con il pagamento di una diaria giornaliera che preveda la copertura dei servizi che si pongono in essere. Siamo già in trattative con la Prefettura per il da farsi di quest’anno".

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