Lunedì 19 Febbraio 2018
   
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Due turesi alle Parlamentarie 5 Stelle

Francesco Guerra e Pietro Giorgio

 

Guerra e Giorgio non ce l’hanno fatta.

Giorgio denuncia scarsa trasparenza del voto: “Elettori incazzati!”


L’ex candidato sindaco Francesco Guerra e l’ex consigliere Pietro Giorgio si sono candidati alle elezioni parlamentarie del MoVimento 5 Stelle (M5S), non riuscendo però a trovare un posto in lista per il Parlamento e il voto del 4 marzo.

Guerra non ha risposto alle nostre domande. Invece Giorgio ha denunciato ai nostri microfoni la scarsa trasparenza del voto.

“Purtroppo – denuncia – si è verificato ciò che non ci aspettavamo: nessuna trasparenza. Molti amici mi chiamano per conoscere l'efficacia della loro preferenza nei miei confronti. Il sistema così come concepito non mi ha permesso di votare. Deduci facilmente l'imbarazzo (al di là del risultato) politico che affligge non solo me, ma persone che più di me hanno partecipato in tutta Italia alla vita del movimento. So per certo che ho tanti amici che mi chiamano ancora oggi e vi assicuro che sono incazzati”.

 

Deluso del risultato? Si aspettava di più?

“Non deluso dal risultato, ma dal metodo non trasparente. Ma questo è lo stato d'animo di tantissimi delusi”.

 

Come funzionano queste parlamentarie?

“Come funzionano? E chi lo sa! Invio dell'interesse alla candidatura, invio dei documenti di carichi pendenti e certificato penale. Gli amici che, preoccupati, ti chiamano perché non riescono ad entrare sulla piattaforma per esprimere il gradimento della candidatura; candidati sbattuti in collegi estranei al proprio ambiente, io stesso che non riuscivo ad entrare nel sistema, salvo all'ultimo momento che, pur entrato, mi si obbligava a votare per alcune persone di altri collegi che non conoscevo”.

 

A vantaggio di chi è stato?

“A vantaggio di chi aveva santi in paradiso, booo!”

 

Come mai si proponeva al Parlamento? Cosa avrebbe fatto una volta eletto?

“Intanto, avrei fatto tutto ciò che sanno tutti ma che nessuno prova a fare. 1) Modifica della Costituzione, la parte seconda è quasi completamente da modificare. Dall'eliminazione della Camera dei Depurati al Cnel; alle province, al presidenzialismo, ecc.

L’immigrazione: i clandestini a casa, credo che ogni persona si sentirebbe più sicura se fosse conosciuta la vita economica e sociale di tutti i residenti.

Totale eliminazione della moneta contante. Pagamento tutti con carte di credito. Sicurezza: un unico corpo di polizia (carabinieri, polizia, finanza) darebbe più sicurezza, con l'impiego dei corpi militari per aumentarne l'efficienza e l'efficacia.

Avrei proposto un referendum sull'uscita dall'Europa. Cancellazione della legge Fornero con un semplice articolo; i conti dell'Inps non sono di certo in deficit, il rapporto contributi versati e pensioni contributive sono in saldo positivo. Se poi lo Stato italiano paga dai contributi da lavoro anche l'assistenza, è certo che siamo in questo casino. Gli altri stati accollano l’assistenza al bilancio generale dello Stato non a quello dell'Inps. Per fare un esempio pratico, dal mio stipendio ricavo il necessario per far vivere la mia famiglia, se inizio ad alimentare la famiglia di mio suocero, di mia madre... chiaro che i conti saltano”.

 

Che ne pensa invece della politica locale?

“La politica locale? Nulla, non si fa nulla. Credono che essere eletti sindaci sia solo un fatto di immagine. Quando fui eletto al Consiglio comunale l'unica persona (o una delle persone) che mi dava addosso era mia moglie, proprio perché lavoravo troppo per il Comune. I partiti non esistono se non in tempi elettorali. Basta avere un pezzo di carta ottenuto chissà come e credono di essere professori della Bocconi. È una situazione assurda, credo che si tiri a campare”.

 

Farà qualche ricorso?

“Nessun ricorso. Ognuno si assuma le proprie responsabilità. Sono solo una persona desiderosa di dare il proprio contributo per una società migliorabile. Non è questione di destra o di sinistra, mi fanno ridere coloro i quali parlano di destra o sinistra. Queste idee, purtroppo, sono state seppellite da Almirante e Berlinguer. Oggi sono chiacchiere”.

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