Domenica 21 Ottobre 2018
   
Text Size

Case popolari: i complimenti di Carmine Catalano

Carmine Catalano

“Vito Notarnicola è stato efficace e determinato”.
E sul convegno dell’ospedale tuona: “Vergognatevi!”

 

Carmine Catalano, del Comitato Cittadino Turi Futura, fa un plauso a Vito Notarnicola per come ha gestito la questione case popolari, e lancia un appello per cambiare il criterio di assegnazione delle stesse.

Catalano, che ne pensa della questione case popolari?

“Gentilissimo direttore mi consenta, e ci consenta come Comitato Cittadino Turi Futura, di fare un plauso per la sua determinazione e efficacia al consigliere con delega alle case comunali e popolari, Vito Notarnicola, che in questi tre anni ha messo in moto tutto questo, iniziando dal bando per avere 1 milione e 200 mila euro per 12 alloggi comunali, più 375 mila euro per ristrutturare il vecchio chiostro dei francescani.
Tutto questo non ha niente a che vedere con la nostra posizione politica, che è quella di non essere di parte, ma di elogiare chi pensa al paese e attaccare chi prende in giro i cittadini, trasversalmente senza nessuna posizione partitica. Noi siamo per la concretezza del sistema politico, non per la demagogia o il populismo che tanti politici locali e non fanno quotidianamente sulle spalle dei cittadini italiani.
In questo caso noi stiamo elogiando la persona, non il partito o la maggioranza di questa amministrazione.
Inoltre ci teniamo che i cittadini sappiano che il Comitato Cittadino Turi Futura è stato il primo a fare pressioni per indire un bando pubblico per una graduatoria per l’assegnazione di case comunali popolari.
Sul territorio turese, dopo vent'anni, avendo non pochi problemi con il Commissario prefettizio la dott.ssa Riflesso”.


COME SARANNO ASSEGNATE

“Premetto che bisogna fare una riflessione per quanto concerne l’assegnazione degli appartamenti in base alla graduatoria, però diciamo che nei prossimi due mesi saranno assegnate le 7 case, ristrutturate con soldi europei pari a 375mila euro, dell’ex chiosco dei francescani.

Le sette case sono state ristrutturate con tutti i criteri, facendo una ristrutturazione capillare, partendo dalla agibilità dell’edificio, finendo con avere un ascensore e l’efficientamento energetico. Per quanto riguarda via Conversano, i tempi sono settembre per finire i lavori, ottobre per assegnarle. I 12 alloggi di via Conversano, dal momento che, come comitato cittadino che si occupa di problematiche socio territoriali , siamo andati a vedere come erano dentro e che materiale hanno usato, possiamo dire con certezza che è stato fatto un ottimo lavoro.

Ci sono tutti i criteri che la legge europea ci chiede per alloggi di edilizia pubblica, non sono grandi come metratura, 60 mq per ogni appartamento, ma sono fatti bene.


CAMBIATE IL REGOLAMENTO

Ora passiamo al problema di come deve avvenire l’assegnazione di questi alloggi, sia quelli dell’ex chiostro dei francescani che quelli di via Conversano, in questo casi noi ci rivolgiamo a Vito Notarnicola, che è stato l’artefice di tutto, e al sindaco di Turi, dottor Menino Coppi, che deve essere il garante delle regole, evitando che le assegnazioni siano strumentalizzate nello scontro politico all’interno della maggioranza.

Venendo al regolamento attuale, in una graduatoria ci sono 25 famiglie, ora con questo regolamento c’è il rischio concreto che se una famiglia con un nucleo di tre persone è prima in graduatoria può scegliere, indipendentemente da quanto è il suo nucleo famigliare, la casa più grande che c’è in quel momento.

Perché il regolamento dice che un nucleo famigliare di tre persone non può entrare in un appartamento che sia al di sotto del minimo di 55mq, non dice che non può prendersi un appartamento di 100mq, questo vale per un nucleo famigliare con 1 sola persona, con 2 persone e con un massimo di 3 persone.


SPAZI PROPORZIONATI AL NUMERO DI COMPONENTI

Noi del Comitato Turi Futura stiamo facendo una battaglia per far sì che questa amministrazione approvi una delibera comunale dove ci sia un regolamento di un minimo di mq che sono 55, ma che ci sia anche un massimo di mq per quanti componenti ci sono nel nucleo famigliare.

Questo lo stiamo facendo solo perché ci sono alcune famiglie in graduatoria che hanno un nucleo famigliare superiore a 4 persone e rischiano di non avere l’alloggio: gli appartamenti che sono al di sopra dei 70mq sono due, mentre c’è un solo appartamento che è 88mq, i restanti sono tra i 55mq e i 60mq. È dunque necessario un regolamento comunale che ponga dei criteri per il massimo di mq.

Caro direttore noi glielo stiamo dicendo a questa amministrazione da circa 18 mesi, ora vogliamo vedere da parte di Vito Notarnicola e da parte del sindaco Coppi una presa d’atto concreta per non creare qualche problema a chi sta in graduatoria e aspetta con ansia il fatidico momento”.


OSPEDALE: IL CONVEGNO DI FORZA ITALIA

Il convegno sull'ospedale le è piaciuto? È stato un successo di pubblico...

“Il convegno che si è svolto a Turi sabato scorso, è una vera campagna politica per il 4 marzo. Strumentalizzare l’articolo 32 della Costituzione e prendere in giro i cittadini, ma soprattutto creare un evento per la problematica dell’ospedale Santa Maria Degli Angeli, dove tutti gli addetti ai lavori sanno già da tempo che quella struttura ospedaliera nel prossimo quinquennio sarà chiusa.

Questo non per un motivo di tagli alla sanità, questo è successo perché la Regione Puglia ha investito sull’Ospedale generale regionale Francesco Miulli, mettendoci una somma elevata di denaro per non far fallire l’ospedale, poi ci aggiungiamo anche che la Regione Puglia investirà nell’entroterra di Fasano con un nuovo ospedale, tutto il resto sono chiacchere che solo i politici che sabato pomeriggio si sono messi a fare i clown dicono per fare campagna politica.

Invece noi pensiamo che un argomento scatenante debba essere quello di implementare le strutture ambulatoriale sui territori, mettendo al centro di tutto la prevenzione territoriale.

Infine, il Comitato Cittadino Turi Futura esprime tutto il suo dissenso per parassiti della politica che solo quando ci sono le elezioni si presentano e vogliano cambiare l’Italia. Vergognatevi!”.

Commenti  

 
polemico
#1 polemico 2018-01-24 20:47
quindi....grazie a chi vota sinistra col paraocchi, e carte idee...qui intorno non avremo più un pronto soccorso. gli altri sbagliano, e i cittadini pagano. la soluzione è piegare la testa? chiaro che questi paesi diventeranno presto dei dormitori
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI