Giovedì 19 Ottobre 2017
   
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“La maggioranza ha trovato l’intesa”

Il vicesindaco Lavinia Orlando

La vicesindaco Lavinia Orlando ai nostri microfoni conferma: “Altrimenti non staremmo qui a parlarne”

 

Avete trovato l'intesa sul ponte di via Conversano? A questa domanda, la vicesindaco Lavinia Orlando risponde che un’intesa di massima è stata trovata.

“Se non avessimo trovato un'intesa di massima su questa questione, non staremmo qui a parlarne. Circa gli interventi da porre in essere nel concreto, come già specificato dal sindaco in sede di Consiglio comunale, sarà un esperto a definirli. Ciò precisato, mi piacerebbe tanto che si iniziasse a scrivere anche di ulteriori argomenti. Pare che la maggioranza sia bloccata da mesi a litigare su questa tematica (ed in questo è stata la maggioranza medesima a dare tale rappresentazione esterna), quando, in realtà, si sta lavorando su tanti altri fronti, ad iniziare dalla ricostruzione del cimitero, per continuare con l'elaborazione dei progetti da candidare ai numerosi bandi regionali, già pubblicati o in via di pubblicazione, fino al completamento delle opere già finanziate (con fondi comunali, regionali e statali), i cui lavori, a seconda dei casi, saranno avviati o termineranno nei prossimi mesi”.

 

Il Consiglio ha comunque certificato le divisioni interne alla maggioranza. Di chi sono le colpe?

“Non mi pare che il Consiglio comunale abbia certificato divisioni interne. Se così fosse stato, la seduta si sarebbe chiusa in maniera molto differente rispetto a come in realtà è avvenuto. Ci sono divergenze di opinioni, come accade in tutte le maggioranze del mondo. Sta ai singoli consiglieri e partiti fare in modo che normali vedute differenti non diventino divisive, soprattutto se le divergenze sussistono solo su di una tematica”.

 

Vuole tracciare un bilancio dell'estate a Turi?

“Ci sono state tante iniziative di vario tipo, alcune cofinanziate dal Comune di Turi, altre patrocinate gratuitamente, comunque in numero tale da coprire quasi tutte le serate a partire da metà luglio. Ci sono stati molti momenti musicali, il cinema (che peraltro è andato molto bene), il “Palio dei Turioni”, alcune presentazioni di libri e tante altre manifestazioni, frutto dell'inventiva e dell'impegno delle tante associazioni locali e di alcune attività commerciali, che sento solo di ringraziare per aver sottratto prezioso tempo a lavoro, famiglia e ferie per donare qualcosa al proprio paese”.

 

Che bilancio possiamo fare di questo Sant'Oronzo? È andata meglio rispetto allo scorso anno? Quali prospettive per il prossimo anno? Cosa non ha funzionato nella gestione Di Pinto?

“Penso nessuno possa negare l'esito molto positivo della Festa di quest'anno. Gli ingredienti sono stati un Presidente trascinatore, collaboratori altrettanto capaci ed un lavoro di squadra che ha visto per coprotagonisti i cittadini turesi e le attività commerciali che, ciascuno a seconda delle rispettive sostanze, hanno contribuito per l'ottima riuscita del Sant'Oronzo 2017. L'auspicio per gli anni a venire è che si migliori sempre di più, mantenendo quel lavorare all'unisono che è il principale artefice di quanto di buono si faccia a Turi e che è forse ciò che è mancato nella precedente gestione. Ritengo che Marinuccio, soprattutto sotto questo punto di vista, abbia ancora tanto da insegnare a tutti e debba rimanere alla guida della Festa patronale”.

 

Un aggiornamento sulla situazione migranti a Turi dopo il cambio della cooperativa...

“Dopo lo sgombero dei migranti (avvenuto qualche mese fa), la Prefettura ha mandato altri ospiti, questa volta tutti minorenni, gestiti da una nuova cooperativa, tale Social Hope. Duole constatare che, anche in questo caso, la situazione non sia proprio idilliaca. Faccio un unico esempio: negli scorsi giorni, presso la sala conferenza della Biblioteca comunale, si è tenuto un corso gratuito di potenziamento della lingua italiana, curato da un Ente di formazione rivolto ai richiedenti asilo presenti nei due Centri di accoglienza turesi. Invitati entrambi i responsabili, ha risposto il solo Centro di via Dott. Domenico Resta, i cui ospiti hanno potuto beneficiare delle lezioni. Dall'altro centro non ho ricevuto risposta alcuna: davvero un peccato far perdere un'occasione così importante agli ospiti, anche perché sappiamo tutti che l'integrazione parte dalla lingua. Sono proprio curiosa di capire cosa accadrà nelle prossime settimane, allorquando prenderà avvio un ulteriore corso, sempre gratuito e sempre rivolto alla popolazione migrante!”.

 

Lei si ricandiderà alle prossime elezioni? Il partito sarebbe d'accordo?

“È una domanda che, al momento, non mi pongo. In ogni caso, indipendentemente dal fatto che mi ricandidi o meno, continuerò a militare e, parlando con Gramsci, a 'parteggiare'.”

NICOLA TEOFILO

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