Giovedì 14 Dicembre 2017
   
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“Topputi è politicamente inaffidabile”

Sandro Laera ad Atreju con Salvini e Meloni

Sandro Laera: “Andranno avanti fino alla fine perché non li voterà più nessuno per i prossimi 20 anni”


L’intervista al consigliere Sandro Laera comincia con il caso Topputi; “è politicamente inaffidabile”. Laera è appena rientrato dal congresso di Fratelli D’Italia ad Atreju, dove ha incontrato la leader Giorgia Meloni e il possibile candidato premier per le prossime politiche 2018, Matteo Salvini.


Consigliere Laera, che ne pensa del consigliere Topputi e della possibilità concessa al sindaco?

“Io penso che il Consigliere Topputi si sia solo illuso di aver concesso una possibilità al Sindaco di continuare ad amministrare, in quanto al contrario di quello che ha dichiarato in una intervista rilasciata a Radio Radicale attraverso un video mandato in onda, il suo voto non è stato nella maniera più assoluta determinante in tal senso. Per quanto riguarda quello che penso oggi del Consigliere Topputi, posso riassumerlo in due parole: POLITICAMENTE INAFFIDABILE!”.


Il sindaco ha ammesso che la tenuta della maggioranza è a rischio. Di chi sono le colpe?

“Le maggiori responsabilità io le attribuirei principalmente al movimento politico di Impegno per Turi per quanto riguarda le origini della crisi, ma senza tralasciare il ruolo determinante di tale crisi di maggioranza causata da un segretario di partito che porta il nome di Gravinese, troppo autoritario, che si fortifica sulle debolezze dei risicati numeri di una amministrazione con divergenze e manie di protagonismo individualistiche”.


Tornando al ponte di via Conversano, l'hanno convinta le spiegazioni di Camposeo?

“Io posso solo affermare con estrema convinzione che di quell’opera conosco molto bene la documentazione, ed in virtù di questa consapevolezza posso affermare che l’opera durante la sua esecuzione ha subito notevoli forzature che hanno trovato l’indifferenza di chi non ha voluto vederci chiaro, tra i quali proprio l’Assessore Ingegnere Pietro Camposeo e la Responsabile Unica del Procedimento Arch. Aurelia Donata Susca: entrambi hanno quasi del tutto evitato qualsiasi sopralluogo durante la sua realizzazione. Mi piacerebbe che entrambi rispondessero con sincerità alle seguenti domande: quanti sopralluoghi hanno effettuato? Hanno mai verificato se i progetti esecutivi corrispondessero alla corretta esecuzione dell’opera? Hanno mai verificato se i materiali utilizzati corrispondessero alle caratteristiche rappresentate nel capitolato d’appalto dei lavori? Hanno mai contestato o evidenziato delle difformità?

A tutte queste domande la risposta è No!

Oggi la posizione mia personale e quella di Fratelli d’Italia sul ponte è senza alcun dubbio un intervento strutturale di allargamento per assicurare una percorribilità sicura e sostenibile.

Vorrei ricordare inoltre che il sindaco in una pubblica seduta di Consiglio comunale dichiarò con testuali parole “quel ponte fa schifo” e promise di impegnarsi nell’effettuare un intervento strutturale, quindi non tenere fede a tale pubblica dichiarazione significherebbe tradire i cittadini turesi”.


Per la rotonda di via Casamassima ci saranno iniziative?

“L’unica iniziativa certa è quella di effettuare un interpello agli organi competenti sulla fattibilità di un marciapiede che non permetta il transito di passeggini e carrozzine in un opera realizzata nel 2017”.


Quali altre questioni solleverete?

“Dopo la pausa estiva il nostro Circolo ritorna nella piena attività di controllo del territorio, dando anche voce a tutte le segnalazioni effettuate dai cittadini. I prossimi temi che affronteremo sono innanzitutto le strade urbane ed extraurbane, il verde pubblico, l’asilo nido di via Mola che l’Assessore Caldararo ha dichiarato essere inutile, il centro socio assistenziale (ex cinema) e tanto altro ancora. Purtroppo gli argomenti sono molteplici in quanto la situazione del paese di Turi è precaria in tutte le direzioni. Mi piacerebbe sapere dagli stessi amministratori in quale settore si ritengono soddisfatti del loro operato, ma soprattutto sapere cosa concretamente siano riusciti a realizzare di ciò che non proviene da progettazione del passato”.


La mozione di sfiducia rischia di unire la maggioranza?

“Nulla potrà più riunire la maggioranza perché è stato effettuato un errore grandissimo che è quello di aver ceduto ad ogni ricatto. Inoltre, penso che quando si vende la dignità della propria persona per un compenso di assessorato, da quella persona non ci si potrà aspettare che possa fare qualcosa per la collettività”.


Lei è pronto ad amministrare la città?

“Una sola persona non può pensare di amministrare una città, io credo fermamente nel lavoro di squadra e, facendo un esempio calcistico, una squadra non può essere vincente se ha solo l’attaccante che segna e poi una difesa assente che permette di subire un numero di reti innumerevoli.

Fratelli d’Italia oggi è determinata, vuole far parte di una futura coalizione di centro destra di persone che hanno voglia, determinazione, competenze e soprattutto la capacità di stare insieme per ricostruire un paese che ha delle potenzialità per essere attrattivo e tirarsi fuori dall’essere fanalino di coda del comprensorio del sud-est barese e non solo.

Fratelli d’Italia è un partito aperto a qualsiasi alleanza di partiti e movimenti politici che sposeranno un programma comune e condiviso.

Sandro Laera è pronto ad amministrare qualora il suo nome venga condiviso da altre forze politiche o movimenti politici o, in alternativa, venga scelto dagli stessi cittadini attraverso il democratico strumento delle primarie”.


Che alternativa a questa amministrazione si sta formando? Chi siete?

“Fratelli d’Italia oggi insieme a Forza Italia si è dimostrata l’unica vera e coerente forza politica che ha effettuato una opposizione concreta, io penso che il futuro ci vedrà attori principali della prossima competizione elettorale. Sono appena tornato dall’evento di Atreju, la festa di Fratelli d’Italia che si celebra ormai da un ventennio nella capitale, e posso affermare che il partito è in evidente crescita ed il segnale più forte che si avvertiva attraverso la presenza di tutto l’intero centro destra è quello che la destra unita è l’unica alternativa ad un centro sinistra che ha portato ormai alla deriva la nostra meravigliosa Patria chiamata Italia”.


Secondo lei questa maggioranza troverà l'accordo e andrà avanti?

“Sì, perché hanno maturato la consapevolezza che i cittadini non gli daranno un'altra opportunità di amministrare nei prossimi vent’anni”.

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