Venerdì 20 Ottobre 2017
   
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I siluri dell’opposizione

Consiglio Comunale 09.2017 opposizione

Prima del voto e del lungo intervento di Coppi, l’opposizione ha sferrato duri attacchi contro questa amministrazione.

Birardi ha ricordato: “Siete partiti in 12, è una scala verso il basso e peggio non potevate fare. Siete dilettanti allo sbaraglio. Quelle poche cose fatte, le avete fatte male. Il ponte grida vendetta. Se aveste dignità, dovreste dimettervi”.

Mariangela Volpicella ha invitato la maggioranza a fare una scelta: “Andate voi a casa, non dobbiamo dirvelo noi”.

Tundo ha percorso tutta la cronistoria dall’insediamento a oggi, ricordando che già nei primi giorni la maggioranza era rissosa. E poi ha ricordato lo stato pietoso dell’ordinaria amministrazione (vedere com’è ridotta ormai Largo Pozzi).

Laera ha ricordato le origini: “Avete aggregato ideologie lontane per vincere le elezioni ma dopo 25 giorni avete perso chi ha voluto questa aggregazione (Lenato, ndr). Partito Democratico e Sinistra Italiana litigano come due zitelle esaurite su Facebook. La rotatoria di via Casamassima ha ucciso un imprenditore (la stazione di servizio)”. A Palmisano che dopo aver ricevuto l’assessorato rientrò, Laera domanda: “La dignità ha un prezzo per lei?”.

Arianna Gasparro ricorda che la sfiducia l’hanno già avuta dai turesi: “Venite in consiglio, votate all’unanimità e il giorno dopo leggete le carte, discutete nei partiti, andate su Facebook e prendete le distanze dopo aver votato. Chi non voleva vedere il sindaco poi è diventato assessore. Il paese non merita tutto questo”.

Leo Spada si scusa con la cittadinanza per aver sostenuto questa amministrazione in campagna elettorale.

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