Venerdì 20 Ottobre 2017
   
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L'asilo nido non serve? Meglio le nonne?

Tundo e Caldararo

Tundo attacca la Caldararo, che poi spiega meglio il senso del suo intervento

Durante il Consiglio Comunale in cui si discuteva della mozione di sfiducia, l'assessore alla Pubblica Istruzione Giusi Caldararo ha dichiarato di non essere mai stata particolarmente favorevole alla sua realizzazione. Anzi, ha ricordato di aver incontrato per altri motivi l'allora Sindaco Gigantelli e di avergli consigliato di non chiedere il finanziamento per l'asilo, perché tanto “A Turi non serve! Le mamme non sono disposte a spendere 400-500 euro al mese per l'asilo nido, quando possono lasciare i bambini dai nonni”. E poi, “tanto a due anni e mezzo vanno nelle sezioni primavera”.

Tundo ha così attaccato sostenendo che la Caldararo sia contraria all’asilo nido, preferendo i nonni o i babysitter. Ebbene, ammettendo che non ci sia domanda di asilo nido tra i genitori turesi, e sarebbe da chiedersi per quale motivo, dal momento che nei paesi limitrofi quali Conversano o Gioia del Colle, dove i nidi comunali ci sono e funzionano, vi sono liste di attesa e bimbi che non riescono ad accedervi, conosciamo le difficoltà dei bimbi turesi, che, non essendoci sezioni primavera vere e proprie, restano per mesi in attesa di una chiamata nel caso restino posti liberi nella formazione delle classi della scuola dell'infanzia. Tralasciamo il significato pedagogico e la grande valenza in termini di esperienze che può avere un nido per un bambino, dal momento che questa struttura Turi ce l'ha ed è pronta. Non sarebbe più facile ammettere che aprirla richiede una procedura complessa?

E infatti, a margine, l’assessore Caldararo ha specificato meglio il significato del suo intervento, respingendo le accuse a Tundo. L’edificio va adeguato alle nuove norme di sicurezza e anticendio approvate nel 2016 e per questo sono stati destinati 137 mila €. Inoltre, si lamenta all’amministrazione Gigantelli di non aver approvato un regolamento e le tariffe.
Stessa cosa vale per il centro socio-assistenziale dell’ex cinema Zaccheo; l’intoppo è burocratico, e si attende l’approvazione del regolamento di gestione da parte dell’Ambito zonale.

Commenti  

 
pablos
#1 pablos 2017-09-20 17:32
ora mi spiego il xk tanta gente arrivata da fuori ed alla fine decice di andare via da Turi.......purtroppo nn tutti hanno i nonni nel paese dove abitano.poi si lamentano che a Turi sono piu' le case disabitate che abitate.ma dove volete andare...............
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