Sabato 10 Aprile 2021
   
Text Size

Topputi perde la pazienza: Coppi ora basta!

Non ne può più nessuno del sindaco Coppi

A far arrabbiare Fabio Topputi ce ne vuole! Se arriva persino lui a implorare le dimissioni del sindaco Menino Coppi, significa che nessun turese ormai ne può più di essere preso in giro così apertamente. E la cosa grave è che finora nessun organo o ente esterno è intervenuto, liberando Turi dallo sbando in cui si trova.

“Si faccia un giro e si renda conto di persona. Ora basta!” – sbotta Topputi ai nostri microfoni, a margine di una riunione di minoranza convocata d’urgenza, martedì 16 maggio, sulla questione migranti impiegati nella raccolta delle ciliegie, e su tanto altro, compresa l’intervista scandalosa rilasciata da Coppi a un giornale che spesso dimentica il nostro paese e che non denuncia quanto accade da anni. Spuntano di tanto in tanto queste interviste come funghi, che anziché riparare il danno, lo aggravano; e l’immagine del primo cittadino, dopo quell’intervista, si è letteralmente sbiadita, e tutti i turesi hanno gridato allo scandalo. “Ci siamo tutti vergognati per quelle dichiarazioni” – osservano in Comune.

“Il sindaco Coppi ha totalmente perso il controllo della situazione – denuncia il consigliere Topputi – il controllo del paese, Turi è allo sbando! Coppi non riesce a prendere decisioni in merito a niente. Si barcamena sempre a destra e a sinistra; vedi l’autogoal che ha fatto anche sul caporalato”.

A proposito della riunione di martedì, “noi della minoranza – assicura Topputi – siamo tutti uniti nella scelta di fare opposizione compatta a denunciare il malcontento dei cittadini che è ormai palese. Ci faremo sentire presto…”.

Migranti seminudi al cimitero…

Anche sulla questione migranti e raccolta ciliegie, l’amministrazione Coppi tempo fa diceva di avere la soluzione, e invece siamo stati tutti ancora bluffati, e la situazione e sotto gli occhi di tutti, e ora si cerca disperatamente di scaricare la patata bollente altrove, anche a Emiliano, a stagione cerasicola ormai iniziata, con i migranti accampati ovunque.

Anche su questo tema, il consigliere Topputi è sempre moderato e propositivo, e per arrivare a perdere la pazienza, significa che la misura è colma, la presa in giro è tanta.

“Io dico SI all’accoglienza, ma – precisa Topputi – con le regole; una signora anziana non può andare a piedi al cimitero e trovare persone seminude che si lavano in un posto sacro, e che non hanno un posto dove andare, che si accampano dappertutto e dove trovano posto. Non è giusto che i nostri cittadini debbano avere paura. Non è decoro e decenza anche per i migranti stessi. Non è normale, e nessuno interviene, il sindaco non interviene con una ordinanza, non fa nulla”.

Coppi incassa e non sa spendere

Topputi conferma l’analisi che abbiamo pubblicato la settimana scorsa circa il rendiconto. Ci sono 3,3 milioni di € di avanzo di bilancio, vero è che 2 milioni dei quali non si possono spendere, ma è altrettanto vero che 1 milione di € si possono stanziare.

“A questo punto – tira le somme il consigliere Topputi – Coppi non sa nemmeno spenderli; non ne chiedesse in più ai cittadini se non riesce a garantire nemmeno i servizi di base. Intanto abbiamo la rotatoria di Via Casamassima ferma dopo 3 anni, buche ovunque, solo per fare alcuni dei tanti esempi. Ma non si rende conto che ha perso il controllo di Turi? Perché Coppi non va in giro per il paese… scoprirà che non ce n’è uno che parla bene di lui, per le buche, per il fatto che non decide e per tanto altro ancora”.

Perché non si dimette? Per questioni personali?

“Io non ho nulla di personale, ma da turese mi sento male. Coppi – consiglia Topputi – deve pensare alla cittadinanza, perciò mi chiedo, come mai va avanti e non si dimette? Devo pensare che stia andando avanti solo per un discorso personale? Sarebbe gravissimo, e comunque tuttora inspiegabile. Un Commissario a questo punto sarebbe meglio, perché almeno prende le decisioni, lui invece no”.

“Il sindaco sta perdendo sempre più il contatto, quindi – conclude Fabio Topputi – per il bene del paese gli consiglio di dimettersi, perché ha dimostrato di non essere capace, non è capace in niente, dalle piccole cose alle grandi cose, si barcamena, non prende una decisione perché vuole accontentare tutti e poi si nasconde dietro il non-deciso.

Questa è la realtà dei fatti. Tempo fa proposi iniziative di agevolazioni per i giovani, mi disse ‘Sì, Sì’, e invece niente. Le nostre strade sono la vergogna della provincia di Bari. Il decoro urbano ai minimi termini; persino la cartellonistica verticale venendo da Gioia è irriconoscibile, non si capisce nemmeno che stai entrando a Turi. E forse, per come sta combinata e malmessa, è meglio! Vergogna!”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.