Giovedì 21 Novembre 2019
   
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Uomo incastrato nel bidone. Ma non dovevano sparire?

L'uomo fotografato e incastrato nel bidone

Una foto che sta girando sul web mostra un uomo incastrato nel cassonetto di raccolta indumenti, nei pressi di Largo Pozzi a Turi. Nel 2016 ci sono stati anche dei morti; il tragico finale di un disagio che spinge alla ricerca disperata di abiti per coprirsi. Soprattutto immigrati che si intrufolano e poi corrono per non farsi individuare, ma che in quella disperazione rischiano di soffocare incastrati nella bocca di un contenitore. Lo scatto risale a martedì 4 aprile. E la domanda ci assale: ma quei bidoni non dovevano essere rimossi. Questo e tanto altro abbiamo chiesto alla vicesindaco Lavinia Porlando.

Assessore Orlando, parliamo di povertà e disagio. Quali azioni concrete sono state adottate finora dalla sua amministrazione? Quanti soldi investiti e per quali azioni e misure? 

“Nel bilancio previsionale 2017 abbiamo previsto una somma pari ad oltre 100.000 euro per fronteggiare le varie emergenze sociali che colpiscono singoli e famiglie residenti a Turi, dalle difficoltà di pagamento delle bollette, passando per gli sfratti, giungendo alle situazioni in cui è necessaria l’assistenza in strutture residenziali. Si tratta di una cifra che va gradualmente aumentando anno dopo anno, segno, da una parte, che la situazione di crisi economica generalizzata non vede ancora sprazzi di miglioramento e, dall'altra, di una particolare attenzione da parte dell'Amministrazione comunale nei confronti delle fasce deboli della popolazione.

Sotto il profilo più strutturale, non vanno dimenticati il bando per l'assegnazione di case popolari, da cui è scaturita una graduatoria che ha finalmente posto ordine in materia, gli interventi di manutenzione straordinaria (che partiranno a breve) sugli alloggi ERP siti al primo e secondo piano del Convento dei Francescani e la realizzazione di dodici alloggi di edilizia sovvenzionata laddove sorgeva l'ospedale di via Conversano (in entrambi i casi, una volta terminati i lavori, si procederà ad assegnare gli alloggi seguendo la graduatoria definitiva approvata).”

REDDITO DI CITTADINANZA

E per la disoccupazione giovanile?

“Circa la disoccupazione, giovanile e non, l'Ufficio dei Servizi Sociali sta continuando ad operare sul progetto regionale c.d. Reddito di Dignità (ReD), lavorando e caricando sull'apposito portale regionale le domande presentate dai cittadini turesi. Il Comune di Turi, sempre nell'ambito del ReD, ha inoltre presentato alcuni progetti, che consentiranno a diversi richiedenti di essere impiegati per lavori c.d. di pubblica utilità (cura e manutenzione del patrimonio pubblico, istruzione dei vari atti amministrativi, controllo sul conferimento dei rifiuti, presidio dei plessi scolastici ed ausilio per gli alunni diversabili). Siamo tuttora in attesa che l'iter regionale faccia passi in avanti.”  

Circola la foto di un uomo che pericolosamente entra nel bidone di raccolta indumenti. Ma non dovevano sparire, vista la pericolosità?

“Siamo a conoscenza della problematica e, proprio per evitare il riproporsi di scene già viste e, soprattutto, che qualcuno si faccia male, l'Assessore Palmisano ha chiesto alla ditta che si occupa del ritiro degli abiti usati di sostituire i bidoni installati sul territorio con altri di nuova generazione, dotati di sistema antintrusione.

Nell'attesa, si è ritenuto di non procedere con l'immediata eliminazione dei bidoni esistenti, in modo da non creare eccessivo disagio ai cittadini (dal momento che la raccolta degli abiti usati avviene, come da capitolato, una sola volta al mese). In ogni caso, approfitto della domanda per rammentare che, oltre a questo sistema ufficiale di smaltimento, vi sono numerose associazioni locali che provvedono alla raccolta di abiti usati per donarli a chiunque ne abbia bisogno: una modalità, quest'ultima, che va nel senso del recupero, del riuso e della solidarietà orizzontale di cui tanto abbiamo bisogno, soprattutto in questi ultimi anni.”

STAGIONE CERASICOLA: TORNANO LE TENDOPOLI!

Come intendete affrontare l'imminente arrivo dei migranti per la stagione delle ciliegie? Come affrontare in concreto i disagi ed evitare le problematiche del passato?

“Ci stiamo organizzando per replicare quanto già realizzato lo scorso anno: Sindaco ed Assessora Caldararo sono già in contatto con il Prefetto di Bari per garantire un sistema di accoglienza sulla falsariga del campo installato nel 2016, sempre con la collaborazione della Regione Puglia. Non dimentichiamo che l'esperienza della tendopoli turese è stata riportata nel “Dossier statistico immigrazione 2016” a cura del Centro Studi e Ricerche IDOS, qualificandola come una buona pratica, l'unica degna di nota nell'intero territorio turese, confermata (ed è questo il punto per me più importante, al di là delle citazioni ufficiali) dagli stessi ospiti del campo, che, durante ed al termine dell'esperienza, ci hanno ringraziati per l'attenzione dimostrata, meravigliati per un sistema di accoglienza mai sperimentato in precedenza.

Circa le problematiche rinvenienti dallo scorso anno e che potrebbero riproporsi anche per il 2017, risolleciteremo la ASL, in modo da garantire un servizio di assistenza sanitaria che, nel 2016, è stato possibile solo grazie al contributo assolutamente volontario di alcuni medici di base e cercheremo di strutturare meglio la rete delle locali associazioni che si occupano di integrazione ed accoglienza.”

 

CONTRIBUTO A SANT’ORONZO: LAVINIA SPIEGA…

Un cenno alla festa di Sant'Oronzo. Ci sarà il contributo e sanerà il debito. Non è una contraddizione rispetto alla vostra scelta iniziale, ideologica e politica? A questo punto, non facevate prima a darli dall'inizio, così evitavamo il pasticcio della trave?

“Preliminarmente, occorrono due precisazioni. Il finanziamento ci sarà, ma non servirà per sanare il debito pregresso, bensì a parziale copertura del costo relativo alla Festa 2017 (nell'auspicio che giungano contributi sostanziali da parte di cittadini ed aziende).

Circa la scelta iniziale di non erogare il finanziamento, non si è trattato di una decisione ideologica, ma di una lettura di quanto verificatosi nel 2013, quando il contributo non servì (visto l'avanzo di gestione), confermata da quanto accaduto nell'anno successivo, in cui si registrò un sostanziale pareggio. Se nel 2014, a pochi mesi dal nostro insediamento, o anche per gli anni successivi, avessimo erogato il contributo, sono certa che in molti avrebbero avuto da ridire.

Ora, dopo due anni problematici (per tutta una serie di ragioni di cui penso si sia abbondantemente scritto e detto), abbiamo ritenuto, data l'importanza che la nostra festa patronale riveste sotto il profilo culturale e turistico, di dover intervenire nuovamente per far sì che uno dei momenti più importanti per la comunità non subisca battute d'arresto.”  

100 MILA € PER CULTURA E TURISMO

Quali novità prevede nei prossimi bilanci e nel campo delle sue deleghe?

“Riassumendo quanto esplicitato durante la seduta di approvazione del bilancio di previsione 2017, abbiamo previsto quasi 100.000 euro per il settore cultura e turismo, circa 20.000 euro in più rispetto allo scorso anno (che vanno a chiaro beneficio della Festa di Sant'Oronzo).”

ESTATE TURESE

“Tra le scelte politicamente rilevanti, oltre all'appena avvenuta partecipazione alla Borsa Internazionale del Turismo, prevediamo una serie di iniziative lungo tutto il corso del 2017, a partire dal 27 aprile prossimo, a celebrazione dell'Ottantesimo anniversario gramsciano (per cui abbiamo previsto 10.000 euro), la chiusura del calendario degli eventi estivi con largo anticipo rispetto agli anni passati (di modo da assicurare una pubblicità più adeguata), il compimento del processo avviato nello scorso anno con l'Associazione Borghi Autentici d'Italia, con la conseguente candidatura a finanziamento ai sensi della Legge Regionale n. 44 del 2013 del Programma d'Ambito (frutto di una capillare coprogettazione che ha coinvolto le comunità e gli Amministratori di Turi, Acquaviva, Cassano delle Murge, Bitetto e Capurso), la partecipazione a bandi regionali ed europei (a partire dall'avviso pubblico regionale per l'organizzazione di iniziative di ospitalità di giornalisti ed opinion leader e dai nuovi Programmi Interreg), il recepimento di un accordo di gestione condivisa tra tutte le associazioni musicali per l'utilizzo degli strumenti musicali rinvenienti dal Progetto “Bandeàpart” (con a capofila l'Associazione Musicale “Maria Santissima Ausiliatrice”), l'adeguamento della cartellonistica relativa all'informazione turistico – culturale e l'avvio dell'allestimento di una area sosta camper.

LOTTA AL RANDAGISMO

“Circa la lotta contro il randagismo, prevediamo l'erogazione di contributi per la sterilizzazione di cani padronali, con criteri preferenziali a favore degli animali custoditi presso case sparse e la stipula di apposita polizza assicurativa responsabilità civile per la copertura rischi causata a terzi da cani randagi sterilizzati e reimmessi sul territorio, come da legge regionale n. 12 del 1995 (che prevede, appunto, la possibilità di reimmettere sul territorio, previa valutazione della ASL, gli animali sottoposti a preventivo intervento di sterilizzazione, così evitando di ingolfare il canile e di incrementare le spese a carico del Comune).”

Commenti  

 
aziz
#3 aziz 2017-04-15 07:49
x CS, non sputare in aria che ti puo' cadere addosso
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aziz
#2 aziz 2017-04-15 07:47
scusate ma questa intervista non doveva essere fatta all'assessora dei servizi sociali Caldarano?
e' forse la orlando l'interlocutrice di tutta l'amministrazione forse? :o
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C.s.
#1 C.s. 2017-04-12 21:20
Morale della favola:meglio fare i disoccupati che lavorare con il coltello alla gola.w l Italia!!!!!
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