Venerdì 22 Novembre 2019
   
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Azione Popolare esige risposte da chi di dovere

Il ponte di Via Conversano


Ponte di Via Conversano, antenna e tendopoli. Il movimento civico ritorna sui nodi irrisolti dell'Amministrazione Coppi

 

Cari Concittadini, sulla stampa locale, in edicola, con i relativi giornali in data 29 ottobre 2016, abbiamo letto che è stata consegnata la relazione di agibilità del ponte di Via Conversano. Aldilà che di fronte alla risposta di un Ministero si è contrapposto un collaudo di un tecnico qualsiasi, si legge che è stato comunque dichiarato agibile, ma come? Persino la stessa stampa ha sempre dimostrato, martellandoci con la stessa foto (un camion che invade la corsia opposta), che il ponte è un progetto sviluppato su carta, senza il monitoraggio sul posto dell’andamento dei lavori, da parte del responsabile tecnico del Comune.

Il motivo che secondo noi del Movimento è sconvolgente, sentendoci presi in giro dai nostri amministratori, i quali hanno dichiarato sugli stessi giornali che effettivamente il ponte è fatto male e, quindi, è giusto per la sua funzionalità che venga successivamente allargato. Dopo queste affermazioni, Noi ci chiediamo con quali soldi devono essere fatti questi lavori? Poiché il Sindaco ha sempre dichiarato "chi sbaglia paga", di conseguenza chiediamo che sia tutta l’Amministrazione a pagare, minoranza e maggioranza, così imparate a seguire la vita economica e sociale del nostro Paese per il quale siete stati votati ed eletti, invece di perdere tempo a fare fotografie e salamelecchi ai politici di passaggio pur di agganciarvi al treno dei desideri, quello che porta all’oasi del dolce far nulla.

Quanto scritto per il ponte vale anche per l’antenna famosa, che per mancanza di chiarezza da parte dell’Amministrazione, la stessa deve pagare un avvocato per sostenere il contenzioso con la Compagnia Linkem. Alla fine indovinate chi paga per tutto questo? Sempre noi cittadini, al posto del funzionario che, a causa della sua inadempienza, ha creato questa ulteriore spesa. Peccato che in Italia noi cittadini non siamo tutelati dalla mal gestione amministrativa, perché, sempre per bocca del Sindaco, "chi sbaglia paga", di conseguenza "sarebbe giusto defalcare questi costi dai compensi di questo funzionario per pagare l’avvocato". Questo è uno dei motivi, per esempio, per cui oggi conviene agganciarsi al carrozzone dei politici e della politica: si riceve una specie di protezione e non solo, si assume un potere di fare quel che si vuole su un territorio che appartiene alla cittadinanza, facendo il brutto e il bel tempo, senza scrupoli, tanto dovesse andar male, il peggio che può succedere è quello di spostarsi o di essere spostato di poltrona (chiamasi rimpasto). Normalmente qualsiasi funzionario preposto a svolgere lavori dovrebbe cercare di eseguirli ottimizzando costi e tempi di realizzazione, nell’interesse di tutta la cittadinanza e non di uno o di un piccolo numero solo perché protetto dal ruolo che ricopre.

Della serie ognuno fa quello che vuole senza rispettare i ruoli, è dimostrato anche dall’attuale delegato alle attività sportive, Sig. Tardi (ex assessore al Bilancio). Nonostante non abbia mai spiegato le sue dimissioni in maniera chiara ed inequivocabile, non comprendiamo come mai ha relazionato su argomenti finanziari che non sono più ormai di sua competenza. Sembra infatti una relazione finanziaria pari a quella del Ministero delle finanze del Governo Renzi.

Cambiando argomento, non cambiano tutti i dubbi che i personaggi che ci amministrano più quelli collegati a loro ci fanno vivere tutti giorni. Uno di questi è ancora costituito da un grande punto interrogativo che la cittadinanza si sta chiedendo: che aggiornamenti ci sono sulla questione della festa patronale? Noi di certo sappiamo solo che di questi tempi già si conosceva il rendiconto della festa dell’anno precedente, compreso eventuale disavanzo, oltre la volontà del presidente di proseguire con altri anni di gestione (parole sue: "mi sopporterete per altri due anni"). Ad oggi, invece, non si conosce ancora quello che è già il declamato disavanzo; ma ancor più importante, desideriamo sapere se dobbiamo sopportare l’attuale Presidente ancora quest’anno.

Per ultimo, ma non ultimo, ricordiamo a chi ci vuole inculcare di imparare la canzone Scurdámmoce 'o passato simmo 'e Napule paisà che ha fatto male i conti, per cui per l’ennesima volta chiediamo all’Assessore Sig.ra Giusy Caldararo quando avremo indietro dalla Regione Puglia gli 11.468 euro anticipati per la tendopoli ? Attendiamo risposte celeri ed esaustive.

Movimento Civico Azione Popolare "Angelo Genghi"

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